E, ora, l’Atalanta ci prova. Nelle ultime settimane Gasperini è stato accostato a praticamente tutte le panchine top d’Italia: dalla Roma al Napoli, fino alla Juventus. Ma Percassi non si dà per vinto: “Speriamo resti ancora a lungo con noi”. Intanto emergono le ragioni per cui il matrimonio con i giallorossi non s’ha da fare: a spaventare i capitolini il bonus plusvalenze che fa ricco il tecnico.
- Atalanta, Percassi non molla Gasperini: il tentativo
- Atalanta in pressing su Gasperini: basterà?
- Perché la Roma si è defilata: il bonus che 'fa paura'
Atalanta, Percassi non molla Gasperini: il tentativo
A fine febbraio l’allenatore dei miracoli aveva dichiarato che non seguiranno altri rinnovi al contratto in scadenza nel 2026. Due le opzioni: lasciare subito oppure andare in scadenza, scenario rischioso tanto per Gasperini quanto per il club. La lite con Lookman sembrava potesse essere il preludio al doloroso addio, ma ieri il club è uscito allo scoperto svelando quali sono le intenzioni della proprietà.
In occasione della presentazione del docufilm “Atalanta – Una vita da Dea”, che ripercorre la memorabile cavalcata in Europa League fino alla notte magica di Dublino, Antonio Percassi ha ribadito la massima fiducia della società nel tecnico di Grugliasco: “Speriamo che Gasperini resti ancora con noi”.
Atalanta in pressing su Gasperini: basterà?
La mossa di Percassi è un tentativo di last minute di convincere a Gasperini a tornare su suoi passi e continuare insieme l’avventura a Bergamo. Ma non è l’unico che ha preso posizione in merito. Anche Scalvini ha fatto sentire la sua voce: “Sono molto legato al mister: è riuscito a esaudire i miei sogni e mi auguro che rimanga”.
A 67 anni, con un’Europa League in bacheca e dopo aver portato l’Atalanta a competere per lo scudetto, Gasp potrebbe avere voglia di misurarsi con una nuova sfida. Del resto, già la scorsa stagione era stato ad un passo dal Napoli, prima di cambiare idea e restare al timone degli orobici fino al 2026.
Perché la Roma si è defilata: il bonus che ‘fa paura’
Ranieri ha chiuso all’arrivo di Gasperini, eppure il tecnico piace e non poco alla proprietà americana. A spaventare i Friedkin la rivoluzione che avrebbe in mente l’allenatore con il taglio di sei big non facili da piazzare sul mercato, ma anche quel bonus plusvalenze che ha reso ricco alla Dea.
Già, sebbene l’ex Genoa percepisca uno stipendio da 3,5 milioni, grazie al bonus del 3% sulle plusvalenze generate dalle cessioni dei calciatori lo scorsa stagione ha guadagnato addirittura 9 milioni di euro. Nessuno in Italia come lui. Ecco il motivo per cui il club giallorosso ha deciso di guardare altrove (Pioli, Sarri), mentre restano alla finestra Juventus e Napoli in caso di addio a Conte.