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F1, adesso c'è la fila per Binotto: ecco chi vuole l'ex Ferrari

L'ingegnere, che si è appena dimesso dal ruolo di team principal del Cavallino, è già richiesto da alcune scuderie top come Mercedes, Alpine e anche Audi, in ottica 2026.

30-11-2022 11:11

La carriera di Mattia Binotto è arrivata al momento della svolta. Dopo 28 lunghi anni l’ingegnere nato a Losanna ha infatti deciso di dire addio alla Ferrari, dove ha ricoperto tutti i ruoli fino a quello di team principal nelle ultime quattro stagioni. Zero titoli mondiali, solo sette gran premi vinti, fino alle dimissioni ufficiali arrivate nella mattinata di martedì. E ora lo vogliono già in tanti.

L’addio di Binotto

Era dall’inizio del mese di novembre che si parlava del rapporto ormai ai minimi termini fra Binotto e la Ferrari, con le intense voci su una sua sostituzione con Frédéric Vasseur, attuale team principal dell’Alfa Romeo. E poi magari sarà proprio il francese a prendere il posto di Binotto.

Dopo le varie smentite di facciata, al termine della stagione 2022 tutti i nodi sono venuti al pettine e per l’ingegnere reggiano non c’è stata altra scelta. Binotto, che oltre a team principal aveva anche il ruolo di direttore tecnico, resterà in carica fino al 31 dicembre. E poi si vedrà.

Le possibili destinazioni

Malgrado non sia riuscito a vincere il campionato del mondo con la Ferrari, Binotto interessa parecchio a diverse squadre. Anche se prima di passare a un altro team, dovrà sostenere un periodo di inattività, il cosiddetto ‘gardening leave‘, di almeno sei mesi. Se non addirittura di un anno.

Come riporta Il Corriere dello Sport, ci sarebbero Mercedes e Alpine sulle tracce di Binotto. Toto Wolff ha un ottimo rapporto con lui e potrebbe anche averlo già chiamato. Poi c’è il team francese, con Luca De Meo ad del gruppo Renault, promosso all’epoca come Binotto da Sergio Marchionne.

Ancora un’altra chance

Oltre a Mercedes e Alpine ci potrebbe anche essere una grande opportunità in Audi per Binotto. La pensano così sia Il Resto del Carlino che Il Corriere della Sera, secondo cui l’ingegnere potrebbe fare molto comodo alla casa tedesca che fornirà dal 2026 le power unit al team svizzero Sauber.

Potrebbe essere un’occasione molto importante per Binotto, partito da motorista in Ferrari. E poi sarebbe anche una sorta di scambio dato che Vasseur, principale candidato a prendere il timone del Cavallino, arriva proprio dalla squadra elvetica, partner fino al 2023 dell’Alfa Romeo.

F1, adesso c'è la fila per Binotto: ecco chi vuole l'ex Ferrari Fonte: Getty Images

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