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F1, Monza: Lewis Hamilton non ci sta e attacca ancora Verstappen

Il pilota della Mercedes ha gradito la scelta dei giudici di penalizzare l'olandese ma non ha risparmiato il rivale della Red Bull.

C’è ancora tanto da discutere in F1 dopo il GP di Monza. Il brutto incidente tra Hamilton e Verstappen ha aumentato la tensione tra i due piloti e tra la Mercedes e la Red Bull. Alla fine i giudici di gara hanno penalizzato il pilota olandese che a Sochi verrà penalizzato di tre posizioni da scontare in griglia di partenza. Notizia amara per Christian Horner: “C’è del disappunto per questa penalità di tre posizioni in griglia, ma accettiamo la decisione degli Stewards. Crediamo che quanto successo tra Verstappen e Hamilton fosse un semplice incidente di gara”, conclude il team principal della Red Bull.

Andrew Shovlin, responsabile tecnico di pista della Mercedes, ha replicato: “Ovviamente per noi era chiaro che Lewis non aveva fatto assolutamente niente di sbagliato e che Verstappen era l’unico da incolpare. Ma se osservate, anche Helmut Marko e Christian Horner non hanno cercato di incolpare Hamilton, come se sapessero che Max aveva torto. Anche perché cercano sempre di incolpare Lewis in ogni occasione. La collisione è costata a Lewis probabilmente la vittoria, sicuramente almeno il secondo posto. È dura da accettare”.

E’ tornato invece a parlare di quanto accaduto in pista Lewis Hamilton: “Sono in definitiva orgoglioso della decisione dei Commissari di gara – ha esordito ad Autosport -. Penso di aver bisogno di un po’ di tempo per pensarci su, ma sicuramente quanto accaduto crea un precedente. E credo che sarà un precedente importante per la sicurezza dei piloti, e sottolinea che ci sono regole severe da rispettare. Cose così si ripeteranno fino a che non impareremo da ciò che accade in pista, e io personalmente non ho una storia con questo tipo di incidenti. In definitiva, quando la fai franca con cose del genere, allora continuerai a farle”.

Hamilton si è difeso sulla dinamica dell’incidente con Verstappen: “Siamo tutti al limite. Ma ogni pilota, del presente o del passato, quando è all’interno cercherà di mantenere la propria posizione. Naturalmente quando entri in curva ruota a ruota e la vettura accanto a te è all’esterno affiancata, allora devi lasciare dello spazio extra. Ma c’è una regola conosciuta che dice che il pilota che si trova davanti, ha il diritto di traiettoria in curva, e l’altro gliela deve concedere. Sicuramente dobbiamo analizzare quanto successo e assicurarci che vengano prese le decisioni giuste. Nessuno vuol farsi male, e probabilmente se riuscissimo a mettere in atto un protocollo migliore, allora in futuro potremo evitare questo tipo di cose”, ha concluso il 7 volte campione del mondo.

OMNISPORT | 13-09-2021 16:55

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