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Figc, Gravina accusa i "disfattisti" e scatena le critiche di tutto il web

Il presidente federale replica alle accuse e ricorda il successo agli Europei 2021, poi svela la ricetta per salvare il calcio italiano dai debiti: ma i tifosi ne invocano le dimissioni

02-07-2023 18:53

Debiti e sviluppo sostenibile, lotta alla violenza ed al razzismo, celerità della Giustizia sportiva. Gabriele Gravina, presidente della Figc, non ha risparmiato le parole nella lunga intervista all’Avvenire, e naturalmente il web non ha risparmiato a sua volta le critiche (quando non gli insulti) al presidente di una Federazione che, risultati alla mano, ha tutt’altro che essere allegra.

Gravina contro i “disfattisti”

Gravina però guarda avanti, imperterrito. “Mi dispiace deludere i tifosi quando non ci qualifichiamo ai Mondiali o alle Olimpiadi, ma personalmente vinco in altri settori e nelle dimensioni in cui la Federazione sta investendo in risorse economiche e soprattutto umane. Quanto ai risultati, faccio notare ai disfattisti che la Nazionale di Mancini oltre ad Euro 2021 aveva anche stabilito il primato mondiale delle trentasette partite di imbattibilità, record strappato alle vincenti selezioni di Spagna e Brasile”. Eppure, l’Italia non ha partecipato agli ultimi due Mondiali ed alle ultime quattro Olimpiadi, mentre ha vinto l’ultimo Europeo under 21 nel 2004. Ma, come si sa, in Italia chi occupa le poltrone spesso ha la memoria corta.

Gravina punta ad un sistema “sostenibile”

Gravina la butta poi sul piano economico della sostenibilità di tutto il sistema calcio italiano. “Gli altri valori non possono emergere finché non si riesce a coniugare il concetto di crescita finanziaria con quello precipuo di sviluppo sostenibile, in cui una parte di rilievo spetta alla sfera dell’etica. Il 4 luglio al Maxxi di Roma la Figc presenterà il progetto ‘Sostenibilia‘ in cui promuoviamo tutti i valori dello sport sostenibile a 360 gradi. Il punto di partenza per guarire il calcio malato è prendere coscienza del forte indebitamento e intervenire in maniera chirurgica e non con una semplice pastiglia. Essendo una crisi entropica, quella del sistema calcio non si cura solo con una terapia sotto il profilo normativo. Piuttosto serve un cambiamento di tipo culturale. Un nuovo corso di informazione e di formazione”.

Figc contro violenza e razzismo

Non mancano accenni alla lotta contro violenza e razzismo: “Nei giorni scorsi al Viminale abbiamo sottoscritto una dichiarazione di intenti per contrastare ed espellere dal calcio ogni forma di violenza fisica o verbale. Per fare uscire il razzismo e l’antisemitismo dai nostri stadi abbiamo chiesto la massima collaborazione delle società, le quali con l’uso della tecnologia oggi possono individuare e denunciare in tempo reale singoli o gruppi che ledono al rispetto della dignità umana. Noi come Federazione da anni siamo in prima linea nella lotta per la discriminazione territoriale e ci siamo dotati di tutti i supporti, anche normativi, per far fronte a queste minacce che vanno assolutamente sventate”.

Gravina: giustizia sportiva celere

E una difesa a spada tratta della Giustizia sportiva, nell’occhio del ciclone (eufemismo) per quanto successo quest’anno con la Juventus. “Alcuni attribuiscono alla mia persona la colpa di non aver riformato la giustizia sportiva, e qui siamo sul piano della mancanza di conoscenza. La giustizia sportiva della Figc con la riforma 2019 ha inserito la perentorietà dei termini. Non solo. Ha individuato tempi molto ristretti che nel rispetto dell’esercizio del diritto di difesa consentono una definizione rapida dei giudizi. I problemi dunque non sono da ricercarsi nella giustizia federale. Anzi, forse per una volta è proprio il legislatore statale che dovrebbe guardare con più attenzione ad alcuni cardini del giudizio sportivo. E la tempestività è di certo uno di essi”.

Gravina, i social accusano senza pietà

Dichiarazioni ufficiali che hanno naturalmente scatenato una marea di critiche sul web da parte dei tifosi di tutte le squadre. Come spiega Vincenzo: ” Ed il primo intervento chirurgico, al netto che questa dichiarazione è la solita supercazzola che non vuol dire niente, sarebbe quello di asportare lui dal ruolo di Presidente perché è una piaga biblica”. Mentre Luigi fa un riferimento all’Inter: “Perdonatelo, questo uomo è stato chiuso in una caverna negli ultimi dieci anni. Oggi si accorge che 1.300.000.000 euro di debiti, di una sola società, sono troppi”. Mentre Kiplin non ha dubbi: “Oramai la tattica di quest uomo e’ chiara : bisogna fare questo, bisogna fare quello poi? Non fa nulla. Anzi il contrario“.

Il web è un solo coro: Gravina dimettiti

Mentre Paolo accenna anche a una soluzione: “Senza passare dalle tasche degli italiani però… Una trattenuta sugli stipendi dei giocatori non sarebbe male! Da poi ridistribuirli sulle società di calcio anche giovanili”. Mentre un tifoso rossonero: “Come in ogni azienda che non funziona, da anni e anni, e che vede peggiorare sempre di più la situazione, bisognerebbe cambiare i vertici. Ma questo non lo dice, vero?”. Amedeo allo stesso modo: “Chirurgicamente parlando l’unico intervento da fare sarebbe eliminare le cose inutili…. Cominciando da chi governa e sta portando a picco il calcio italico”. Anche Spartaco sulla stessa linea: “No Dott Gravina deve farsi solamente da parte dopo 2 mondiali mancati e l’ultima quella dell’Under 21″.

Figc, Gravina accusa i "disfattisti" e scatena le critiche di tutto il web Fonte: Ansa

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