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Juventus-Empoli 1-1, Allegri e il giudizio sulla follia di Milik, poi l'annuncio: "Chiedo scusa, devo smetterla"

L'analisi di Allegri dopo l'1-1 in inferiorità della sua Juventus con l'Empoli: "Non è un pareggio che ci deve togliere certezze". Sul derby d'Italia: "Lì per fare risultato"

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Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Sulla carta una gara senza storia. Ma, si sa, il calcio è imprevedibile. E così capita che la Juventus non riesca a battere l’Empoli allo Stadium, fallendo l’opportunità di portarsi a +4 sull’Inter. Il solito Vlahovic ha provato a mettere una pezza al rosso di Milik, ma poi ci ha pensato Baldanzi ad ammutolire l’arena bianconera. Max Allegri si prende il punto ottenuto in inferiorità numero e guarda avanti, allo scontro diretto con i nerazzurri del prossimo turno.

Juventus-Empoli 1-1: occasione persa? L’analisi di Allegri

“La squadra ha giocato una buona partita, siamo rimasti in dieci dopo un quarto d’ora e, nonostante ciò, non ci siamo disuniti, tentando di vincere la partita con il gol all’inizio del secondo tempo – ha dichiarato Massimiliano Allegri ai microfoni di Dazn -. Questo è il calcio: non si può vincere sempre. Dispiace, ma l’imprevisto dell’espulsione (di Milik, ndr) ci ha complicato i piani. Complimenti anche all’Empoli, che veniva da una bella vittoria col Monza”.

Follia Milik: rosso dopo 18′ minuti e Juventus in 10: il giudizio di Allegri

Preferito a sorpresa al talentuoso Yildiz, che tanto bene stava facendo nelle ultime settimane, Milik ha sprecato la chance concessagli da Allegri facendosi espellere dopo 18′ per una brutta entrata su Cerri. “Sono cose che capitano nel calcio – dice Allegri, assolvendo (almeno davanti alle telecamere) l’attaccante polacco – Milik veniva da buone prestazione in Coppa Italia e campionato, quando chiamato in causa. L’avevo scelto perché con un Empoli chiuso ci serviva più fisicità. Comunque allunghiamo la serie positiva, perdere in casa ci avrebbe fatto male. Se Yildiz poteva entrare prima? Sì, poteva entrare prima e magari avremmo perso la partita. Col senno di poi si costruiscono le città fantasma. Fare un punto oggi è stato molto importante. Non è un pareggio che ci deve buttar giù o togliere certezze. Nell’arco di un campionato non si può vincere sempre, poi se c’è qualcuno che le vince tutte vuol dire che è molto bravo”.

Juventus, Allegri su Vlahovic, Rabiot, Chiesa. Il derby d’Italia e le scuse

Allegri descrive lo straordinario momento di Vlahovic, ancora una volta in gol: “Sta crescendo, sta bene fisicamente, non ha problemi di pubalgia. È in fiducia e si arrabbia molto meno: anche oggi ha disputato una grande partita”. Di Rabiot e Chiesa dice che “stanno meglio” e del derby d’Italia con l’Inter che è alle porte afferma: “Sarà una partita bella, meravigliosa da giocare, in uno stadio pieno. Andremo lì per cercare di fare risultato contro la squadra più forte del campionato e la netta favorita per lo scudetto”. Quindi le scuse: “La mia livornesità non diverte, anche se a Livorno ci prendiamo tutti in giro. Mi rendo conto che devo smettere di fare battute e mi scuso se ho urtato la sensibilità di qualcuno”.

Milik chiede scusa sui social

Arek Milik ha lasciato la sua squadra in 10 uomini nel primo tempo per un intervento troppo irruente ai danni di Cerri. Un’inferiorità numerica che potrebbe essere costata alla Juventus anche la vittoria e sui social l’attaccante polacco ha voluto scusarsi: “Mi dispiace non volevo mettere in difficoltà i miei compagni, non era mia intenzione. Chiedo scusa. Forza Juve”.

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