E, ora, resta solo il campionato alla Juventus. La figuraccia con l’Empoli ai quarti di Coppa Italia fa seguito al flop in Supercoppa e all’eliminazione ai playoff di Champions col Psv: insomma, un disastro. A metterci la faccia – in tutti i sensi – è stato Perin: dalla reazione alla magia di Thuram alle dichiarazioni forti del post partita.
- Juventus, Perin e la reazione al gol di Thuram
- Disastro in Coppa: è il momento dell'esame di coscienza
- Spogliatoio polveriera: Motta ha ancora il controllo?
Juventus, Perin e la reazione al gol di Thuram
Nonostante l’Empoli fosse imbottito di seconde linee, la squadra di D’Aversa è riuscita a portarsi in vantaggio allo Stadium con il gran gol di Maleh propiziato da un errore del disastroso Nico Gonzalez. Il pareggio è arrivato soltanto nella ripresa grazie a un vero e proprio colpo di classe di Thuram.
Con una magia degna di Harry Potter e una rapidità d’esecuzione impressionante, il fratello di Tikus ha beffato Henderson facendo scomparire il pallone per poi battere Vasquez sul primo palo. Ed è in questo preciso istante che Perin – incredulo – ha regalato una faccia da meme. Pizzicato dalle talecamere con le mani sul volto e gli occhi sgranati, il portiere di coppa ha esclamato più volte: “Mamma mia!”.
Disastro in Coppa: è il momento dell’esame di coscienza
I rigori hanno condannato una brutta Juventus, che, a questo punto, non può fallire l’unico obiettivo rimasto: il quarto posto. Senza Champions la stagione dei bianconeri sarebbe fallimentare e rischierebbe di compromettere anche i piani futuri della società.
Nella conferenza stampa del post partita Perin non si è certo nascosto. Anzi, come Motta, ha parlato di “vergogna”, sottolineando, però, che “nel nostro gruppo, che è sano, non ci sono figli di pu…ana”. Poi il 32enne ex Genoa ha confessato che la partita di Coppa persa con l’Empoli è stata “la delusione peggiore alla Juventus” e che “adesso urge un esame di coscienza”.

Spogliatoio polveriera: Motta ha ancora il controllo?
Ma dalle dichiarazioni di Perin emerge anche un passaggio che evidenzia come forse Thiago Motta non abbia più il polso della situazione. Quando all’estremo difensore è stato chiesto un commento sul duro sfogo dell’allenatore italo-brasiliano (“C’è qualcuno che pretende senza dare”), il classe 1992 di Latina è sembrato cadere dalle nuvole: “Non so a chi si riferisse”.
La sensazione è che nello spogliatoio bianconero serpeggi un malcontento neppure tanto celato. Basta azionare il tasto rewind e tornare all’euro-flop col Psv, quando capitan Locatelli e Weah si sono trovati in disaccordo con Motta sulle ragioni dell’eliminazione. E qualche screzio si è registrato pure con Cambiaso e Yildiz. ‘Mamma mia!’ vien da dire, e non certo per il gol di Thuram. Vero, Perin?