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Lazio, Inzaghi teme il Dortmund: “È tra le migliori otto d’Europa”

Il tecnico biancoceleste presenta la sfida contro il Borussia che segna il ritorno dei capitolini nella fase a gironi di Champions League dopo dodici anni.

19-10-2020 16:33

Lazio, Inzaghi teme il Dortmund: “È tra le migliori otto d’Europa” Fonte: Getty Images

Dopo tredici anni, la Lazio torna a giocare in Champions League. I biancocelesti affrontano il Borussia Dortmund all’Olimpico nella prima giornata della fase a gironi. Simone Inzaghi ha presentato la partita in conferenza stampa, parlando delle possibili variazioni di formazione dopo la partita persa a Genova contro la Sampdoria per 3-0.

“Avremmo voluto fare il nostro esordio in Champions davanti ai nostri tifosi, sappiamo quanto hanno aspettato questo giorno. Arriviamo da una brutta prestazione, forse la peggiore degli ultimi anni. La mia squadra ha sempre dimostrato aggressività, dobbiamo metterla in campo”.

Il tecnico emiliano dovrà ancora fare i conti con diverse assenze: “La Champions è sempre una bellissima emozione. Cercheremo di fare una grande gara. Secondo me incontriamo una delle migliori otto squadre d’Europa, è collaudata e ha grandissimi giocatori. Un esordio tosto. Abbiamo ancora un allenamento, domani mattina rifinitura. In difesa abbiamo qualche problematica a livello numerico, devo valutare Luiz Felipe, si è allenato in gruppo. L’ho visto abbastanza bene. Vedrò chi scegliere tra lui, Hoedt e Parolo. Bastos e Vavro non sono disponibili per la Champions. Non avremo Pereira, anche Cataldi ha qualcosa a livello intestinale, speriamo di recuperarlo per domani sera”.

Insieme al tecnico è intervenuto anche Ciro Immobile, grande ex della serata, visto che ha giocato al Borussia Dortmund tra il 2014 e il 2015: “Non ho sentito nessuno dei compagni di Dortmund, ma sono molto felice di rivedere compagni e staff, a cui sono legato – ha detto l’attaccante biancoceleste – Diversi compagni, il mister e vari componenti dello staff mi hanno scritto perché erano preoccupati dalla situazione. Sono maturo, le critiche mi scivolano addosso. Sono arrivate perché ho sbagliato un gol. Io sono felice in Nazionale, esco dal campo sempre con la maglia sudata. Poi è chiaro che so che devo fare qualche gol in più. I tifosi sono stati la nostra forza, abbiamo pagato il fatto di giocare senza. Avremmo voluto un altro esordio in Champions”.
 

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