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Stalking e minacce di morte a Bortuzzo condannata Lulù Selassiè, la sentenza per ricominciare a vivere

Condannata la ex compagna del campione paralimpico arrivata addirittura a rivolgere delle minacce di morte dei suoi riguardi a conclusione della loro storia, nata al GF Vip

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Era attesa per oggi la sentenza che ha deciso l’epilogo di una vicenda processuale dolorosa, quanto delicata per via dei capi di imputazione a carico di Lucrezia Hailé Selassiè. Il gup di Roma ha condannato ad 1 anno e 8 mesi (pena sospesa), la sedicente principessa etiope, accusata di stalking ai danni di Manuel Bortuzzo, campione paralimpico e medaglia di bronzo a Parigi 2024.

Anche lui era presente alla lettura della sentenza, fissata per la mattinata di oggi 3 aprile dopo mesi di riflessione e la decisione di presentare denuncia, a seguito dei fatti elencati e che hanno indotto Manuel ad affidarsi a un legale e alla giustizia.

Lulù Selassié condannata per stalking ai danni di Manuel Bortuzzo

Lulù Selassié, la quale aveva intrattenuto una relazione con Manuel conosciuto durante la loro partecipazione al Grande Fratello, è stata riconosciuta responsabile di quanto contestato ovvero di avere perseguitato Bortuzzo per mesi, arrivando a minacciarlo di morte se non fosse tornare a frequentarla e a vivere la relazione ormai tossica che avevano instaurato.

Il pm aveva sollecitato una condanna ad 1 anno e 4 mesi nell’ambito di un processo svolto con il rito abbreviato, come richiesto dai legali di Selassié. Nel capo di imputazione i pm di piazzale Clodio – riporta l’agenzia ANSA – scrivono che la ragazza ha procurato al suo ex “uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione”.

I due si erano conosciuti tra le mura del Grande Fratello Vip, nel corso dell’edizione 2021-2022 che li aveva visti nel ruolo di concorrenti: una circostanza che li aveva avvicinati. La donna però non ha accettato la conclusione di quel flirt è ha iniziato a vessare Bortuzzo con comportamenti sempre più aggressivi tanto che il nuotatore aveva deciso di denunciarla e la 27enne era stata già sottoposta a divieto di avvicinamento e costretta ad indossare il braccialetto elettronico per atti persecutori.

Fonte: ANSA

Manuel Bortuzzo

La decisione della Procura per Selassiè

La Procura, nell’ambito del processo con rito abbreviato, chiesto dagli avvocati della ragazza – già destinataria di un divieto di avvicinamento alla vittima con braccialetto elettronico -, aveva chiesto la sua condanna a un anno e quattro mesi per atti persecutori nei riguardi di Bortuzzo.

Le settimane che hanno preceduto udienza e meno in attesa della sentenza non sono stati sereni, come si può immaginare. Il 9 dicembre scorso, all’indomani della diffusione della notizia, i legali dell’influencer avevano affidato all’agenzia ANSA un comunicato, un testo redatto dagli avvocati di Lulù, molto dettagliato. “La diffusione illecita di informazioni ha provocato una sequela di commenti ingiuriosi e diffamatori che sta travolgendo non solo la nostra assistita, ma anche i suoi più stretti familiari”, scrivono nella nota gli avvocati Niccolò Vecchioni e Edoardo Albertario, legali di Lucrezia Selassiè “imputata del reato di atti persecutori in danno dell’ex fidanzato” ovvero Manuel Bortuzzo, campione di nuoto paralimpico ed ex compagno della giovane influencer.

Un comunicato estremamente puntuale, di certo meditato a seguito di quel che era emerso allora dalla ricostruzioni pubblicate da quotidiani e siti e confermato anche nel comunicato, quando si legge che “numerose testate giornalistiche hanno riportato notizie in merito al procedimento penale che vede la nostra assistita imputata del reato di atti persecutori”.

Secondo la difesa, molti di questi articoli “citano ampi stralci dell’ordinanza cautelare emessa nei confronti della sig.ra Selassiè e di verbali di dichiarazioni acquisite nel corso delle indagini preliminari, ovvero informazioni la cui divulgazione è vietata dalle norme sul diritto di accesso agli atti processuali”.

Si è anche avuto notizia, scrivono ancora i difensori, “di una testimone dell’Accusa che ha commentato sui social network il contenuto delle dichiarazioni dalla stessa resa agli inquirenti”.

Una informazione resa pubblica che ha provocato, nella sua diffusione, una serie di conseguenze, in primis a detta dei rappresentanti di Lulù “una sequela di commenti ingiuriosi e diffamatori che sta travolgendo non solo la nostra assistita, ma anche i suoi più stretti familiari”. Ovvero la temuta ondata di commenti, post, allusioni dal tono eloquente e su cui i suoi avvocati hanno deciso di mettere freno in vista del processo.

“A fronte di questi gravi episodi – concludono i legali – ed allo scopo di scongiurare l’aggravamento e la protrazione delle conseguenze lesive degli stessi, la sig.ra Lucrezia Selassiè procederà giudizialmente affinché vengano individuati e perseguiti i responsabili della rivelazione di notizie coperte da segreto e delle condotte diffamatorie di cui è stata vittima”.

L’incontro con Lulù al Grande Fratello Vip

Gli spararono alle spalle, rischiò di morire per uno scambio di persona, riuscì a sopravvivere ma con delle conseguenze importanti che lo costringono sulla sedia a rotelle. Per quegli strani incroci che si sono moltiplicati una volta superata la fase più critica e ricostruito il suo presente, per la cifra umana e sportiva di Manuel Bortuzzo, è arrivata la proposta di partecipare come concorrente al Grande Fratello Vip reality nel corso del quale conobbe Lulù.

È il 2021 quando i due giovani si incontrano – entrambi concorrenti – durante il reality e si avvicinano. Intraprendono una tormentata relazione, in parte osteggiata anche dalla famiglia di Manuel che manifesta le proprie perplessità su alcuni atteggiamenti della Selassié. Una storia che prosegue, tra alti e bassi, fino ad aprile del 2022 quando Bortuzzo lascia la 26enne decisione che condivide anche sui social.

Nulla che lasciasse davvero presagire quanto verrà poi descritto da Bortuzzo e che ha indotto la Procura a valutare la posizione di Selassiè – già portatrice di braccialetto elettronico e accusata anche da alcuni testimoni di atti intimidatori – e a chiedere il rinvio a giudizio. Per sapere se Lulù verrà condannata e a quali condizioni, dovremo attendere il 3 aprile.

Stalking e minacce di morte a Bortuzzo condannata Lulù Selassiè, la sentenza per ricominciare a vivere Fonte: ANSA

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