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Melandri si difende dopo le frasi su Covid e vaccino,audio lo inchioda

L'ex pilota Marco Melandri, ospite di Massimo Giletti a "Non è l'Arena", ha tentato di chiarire la sua posizione dopo le frasi alla manifestazione no Green Pass

20-01-2022 09:57

Prova a difendersi, Marco Melandri. In un talk televisivo, in esclusiva, a “Non è L’arena” di Massimo Giletti mentre a “Zona Bianca”, in onda su Rete4, si argomenta sostenendo la tesi emersa dall’intervista strappata da MowMag all’ex campione di MotoGP durante la manifestazione milanese no Green Pass. Quindi, se su una rete Melandri ha tentato di smentire i contenuti dell’intervista, precisamente di non aver cercato di contrarre il Covid, dall’altra è andato in onda l’audio esclusivo di quelle famigerate (ormai) dichiarazioni.

Marco Melandri e la sua versione dei fatti: che cosa ha detto

Giletti ha ospitato in collegamento Melandri il 19 gennaio 2022, offrendogli uno spazio per fornire la sua versione dei fatti che hanno scatenato un caso mediatico, per via di quanto asserito su Green Pass e vaccini. Nel racconto del pilota, è emerso un nuovo elemento: un audio in cui si avvisava Melandri di aver avuto un contatto con un positivo.

“I messaggi erano scambiati con il padre di un ragazzino con cui sono stato a contatto il 31 dicembre, ed era negativo. Chiamiamolo Luca, il bambino: il primo gennaio, Luca esce in bicicletta con Mario. E io facevo lo stesso con mio padre, da poco operato di tumore: è fragile, non mi sarei mai avvicinato a lui dopo un contatto con un positivo, è un soggetto fragile”, premette il motociclista.

Dunque Melandri ha spiegato che a quel punto “era troppo tardi, facciamo finta di aver preso apposta il Covid”. Insomma, la sua sarebbe stata soltanto una battuta. “La mattina successiva il padre di Luca mi ha chiamato dicendo che il figlio era positivo, dunque non sapevo di essere a contatto con qualcuno che stava incubando la malattia”, ha sottolineato in diretta.

“Sull’audio – spiega prima che venga trasmesso, mi prendo la responsabilità perché comunque sono parole che io ho detto. Il giornalista non ha capito che stavo ironizzando”. Dunque, nel messaggio trasmesso da Giletti, si sente il padre del ragazzino – che in verità si chiama Matteo – dire: “Ciao Marco, buon anno e buon giorno. Ieri sera quando Matteo è tornato giù… per scrupolo avevamo un tampone e gliene abbiamo fatto uno, lui e Chiara sono risultati positivi. Non hanno nulla a parte una tossettina del ca***. Ti faccio sapere come è andata, io sono negativo, ti volevo soltanto avvertire”.

In contemporanea, quasi, veniva invece sostenuto una tesi diversa: dopo aver mandato in onda l’audio della registrazione, il direttore di MowMag, Moreno Pisto, ha rimarcato il tono di Melandri e come non vi fossero elementi, almeno nell’audio, che lasciassero presupporre che potesse trattarsi di una lettura ironica del contagio avvenuto qualche settimana fa.

Marco Melandri: non sono no vax, sono free vax

“Era un momento di frustrazione incredibile. Non ho cercato il contatto, ma una volta che ho capito di averlo avuto ho cercato di ironizzare e di prenderla alla leggera, tanto non potevo più cambiare le cose. Si sente dire in giro che, più che fare la terza dose, a volte le persone di entrare in contatto in modo asintomatico con la malattia per poter avere questa libertà condizionata per qualche mese. Non siamo liberi di decidere. Non sono un no vax, sono un free vax. Ognuno deve essere in grado di poter scegliere il proprio destino”, ha voluto affermare Melandri.

Una precisazione che, a posteriori, intraprende una via riparatoria che non sta provocando le reazioni sperate. Uno sponsor ha già deciso di ritirarsi e l’impatto mediatico sull’immagine del pilota si è già rivelata devastante.

Marco Melandri, chi è il pilota al centro delle polemiche per le dichiarazioni no vax

Marco Melandri, classe 1982, ha iniziato a correre a soli 5 anni. Una passione incontenibile che lo ha portato sulle minimoto a 8 anni, con le quali nel 1992 e nel 1994 è campione italiano, mentre nel 1993 deve accontentarsi del secondo posto. Scoperto da Loris Reggiani (che lo ha seguito fino al 2004), nel 1996 vince la Coppa Honda.

Il trionfo giunge presto, nel 1997, quando diventa campione italiano delle 125. Da lì è un crescendo inarrestabile: Melandri si laurea campione del mondo nella classe 250 nel 2002 ed è primatista nel Campionato mondiale Superbike con 22 successi. Una serie di risultati incoraggianti, giunti dopo una certa difficoltà vissuta nella MotoGP che non gli ha riservato le medesime soddisfazioni delle altre classi.

Ha vissuto una lunga relazione con l’ex ragazza ombrellina e modella Manuela Raffaetà, dalla quale ha avuto la figlia Martina, nata nel 2014. La loro relazione, stando alle indiscrezioni, si sarebbe interrotta l’estate scorsa.

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