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Milan, ex ct volley: Scena disgustosa sotto la curva, interviene anche la Figc

Mauro Berruto condanna la scelta dei giocatori di scusarsi con i tifosi dopo la sconfitta in casa dello Spezia

14-05-2023 11:40

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

La sua fede calcistica è granata, tifoso del Torino da sempre Mauro Berruto ma da uomo di sport l’ex ct dell’Italvolley – oggi deputato dopo la scelta di occuparsi di politica – non ha potuto fare a meno di dire la sua su un episodio che lo ha colpito della giornata di ieri. Dopo aver visto i giocatori del Milan recarsi a capo chino sotto la curva dei tifosi rossoneri a chiedere scusa, al termine del match perso per 2-0 con lo Spezia e in vista del ritorno di Champions con l’Inter, Berruto ha dato sfogo alla sua indignazione su twitter.

Milan, Berruto non accetta che i giocatori si umilino dinanzi ai tifosi

Scrive l’ex allenatore di pallavolo: “Che l’umiliazione sia un fattore fondamentale per la crescita lo ha già detto qualcuno? Sì, il Ministro dell’Istruzione (e del merito). Questa scena disgustosa dimostra che le curve del calcio sono sempre più una palestra dove si allena una certa visione del mondo”

Milan, la provocazione di Berruto spacca il web

Fioccano le reazioni sui social con i milanisti che erano già furiosi per il ko. Un ex giocatore dice: “Da ex calciatore non ci sarei mai andato, la Società fa un mercato ridicolo e ci mette in condizione di fare figuracce a fine stagione. Devo andare li sotto a sentire cosa? Da parte di chi, non ci penso nemmeno”, oppure: “Sempre sostenuto e sono d’accordo con lei. Questa scena è agghiacciante: questi sportivi devo rendere conto a loro delle prestazioni che hanno in campo? Devono sentirsi intimoriti se perdono o se non rendono? Robe da pazzi”

C’è chi osserva: “Sono le stesse persone che in uno stadio fanno cantare un coro a migliaia di persone. Le stesse che organizzano le coreografie che ogni giornale ostenta il lunedì. Dovremmo imparare a dialogarci, con qualsiasi mezzo. Odiarli non serve a nulla” e ancora: “In 4 giorni il Milan è riuscito a cancellare l’immagine di squadra “da Champions è casa nostra” e ad allinearsi ai livelli di altre squadre chiamate a rapporto dalla curva. Caro Pioli, Sacchi, Capello ed Ancelotti non lo avrebbero permesso e mai avrebbero partecipato”

Milan, la maggioranza zittisce Berruto

La maggioranza dei followers però condanna l’uscita di Berruto: “Ma lascia perdere è tutta la stagione che questi ragazzi incitano i giocatori e l’hanno fatto anche nelle partite di gennaio dove si perdeva ogni volta in modo più netto se oggi hanno chiesto un riscatto ai giocatori in modo civile non vedo il problema” e poi: “Ma per favore…ma quale umiliazione? Rispetto per i tifosi che vogliono spiegazioni e per i giocatori che si prendono le loro responsabilità” e infine: “La curva ha sostenuto e incoraggiato la squadra dedicandogli un coro alla fine del colloquio. Non ci sono state umiliazioni, ricerche di colpevoli o scene disgustoso. Il disgusto lo provo io a leggere chi scrive questo tweet solo per fare un po’ il fenomeno e il moralista”.

Milan, interviene la Procura Figc

Intanto quel faccia a faccia dei calciatori del Milan e dell’allenatore Pioli con i tifosi rossoneri è – apprende l’Ansa – al vaglio della Procura della Federcalcio. Occorre verificare, pare, se l’arringa tenuta da un capo ultras della Curva Sud sia stata in realtà una minaccia o un semplice incitamento in vista del ritorno della semifinale di Champions. Il Codice di Giustizia Sportiva della Figc, infatti, contiene una norma che vieta le così dette “gogne pubbliche”.

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