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Mondiali, al Setterosa il bronzo della volontà: neanche il rosso a Palmieri salva l’Australia  

L’Italia di Silipo si impone per 16-14 nella finale per il 3° posto del torneo di pallanuoto femminile a Fukuoka nonostante i 4 minuti in inferiorità per la brutalità fischiata alla capitana

28-07-2023 10:05

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

È tornato il Setterosa, quello spietato, capace di piegare le partite e vincere medaglie grazie alla forza di volontà: il bronzo conquistato dalle azzurre di Carlo Silipo ai Mondiali di nuovo di Fukuoka fa onore alla gloriosa storia della nazionale femminile di pallanuoto e riporta l’Italia sul podio iridato 8 anni dopo Kazan 2015. Nulla da fare per l’Australia: neanche l’espulsione per brutalità di Valeria Palmieri a metà gara ha frenato il Setterosa, vittorioso per 16-14.

Mondiali di Fukuoka, pallanuoto: Setterosa di bronzo contro l’Australia

Il Setterosa guadagna la medaglia di bronzo ai Mondiali di nuoto di Fukuoka 2023 con una prestazione degna della migliore storia della nazionale di pallanuoto femminile. Le ragazze di Carlo Silipo giocano con quella determinazione che per anni ha fatto parte del dna azzurro e che pareva smarrito dopo l’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Nella finale per il 3° posto l’Australia – nazionale fisicamente superiore e con grandi individualità come Bronte Halligan e Alice Williams, vincitrici dello scudetto con l’Orizzonte Catania – non riesce a opporsi alla marea azzurra, neanche quando a metà gara la capitana Valeria Palmieri viene espulsa per brutalità a causa di una manata alla Halligan sfuggita al duo arbitrale ma non alla Var review.

Mondiali di Fukuoka, pallanuoto: Setterosa vince nonostante il rosso a Palmieri

Quando Palmieri lascia il campo (al 16’) il Setterosa è sul 9-7 e nonostante qualche difficoltà nel controllare la centroboa australiana Kearns ha già fatto vedere di poter portare a casa la medaglia, giocando con coraggio e intelligenza in fase offensiva, oltre che ad un ottimo uomo in più (8/12 il dato finale). Con il rosso per brutalità l’Italia subisce un rigore – Williams accorcia, 9-8 – e poi è costretta a giocare per 4 minuti in inferiorità numerica.

Le Aussie Stingers ne approfittano e ribaltano il risultato, portandosi sul’11-10, ma una volta tornata in parità numerica il Setterosa detta legge: 5-0 di parziale a cavallo tra terzo e ultimo quarto, l’Italia è aggressiva su uomo in meno (3 superiorità di fila annullate alle avversarie) e micidiale in attacco, dove i centroboa Giuditta Galardi e Agnese Cocchiere guadagnano falli gravi e rigori e il duo MarlettaBianconi segna a ripetizione: dopo il 15-10 di quest’ultima – 6 reti per lei, che insieme a Chiara Tabani è l’unica reduce della squadra che vinse il bronzo ai Mondiali di Kazan 2015, ultima medaglia iridata del Setterosa – c’è ancora da soffrire, ma l’Italia tiene, anche grazie alle parate di Caterina Banchelli, e alla fine fa festa imponendosi per 16-14. La medaglia è un premio per un torneo che ha visto il Setterosa protagonista di un capolavoro nei quarti di finale, in cui ha eliminato gli Stati Uniti reduci tra 3 ori olimpici e 4 titoli mondiali consecutivi.

Mondiali di Fukuoka, pallanuoto: la crescita del Setterosa di Silipo

Il Setterosa torna dunque da Fukuoka 2023 senza la qualificazione olimpica, riservata alle prime due classificate, ma con la consapevolezza di aver ormai voltato pagina dopo il periodo buio seguito alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016: dopo l’argento in Brasile, l’Italia ha collezionato eliminazioni ai quarti di finale nelle 2 edizioni di Mondiali ed Europei tra il 2017 e il 2020, mancando poi il pass olimpico per Tokyo.

Dopo quella delusione, un autentico dramma per tutto il movimento, il Setterosa è stato affidato a marzo 2021 a Carlo Silipo, olimpionico a Barcellona ’92 e recordman di presenze nel Settebello, formatosi come allenatore al Posillipo e poi nelle giovanili maschili azzurre, ma con nessuna esperienza in campo femminile. In due anni di gestione il c.t. ha spazzato via lo scetticismo: il bronzo di Fukuoka arriva dopo il 4° posto ai Mondiali di Budapest 2022 e il bronzo agli Europei di Spalato dello scorso settembre. Segnale di una crescita che il Setterosa dovrà coronare tornando alle Olimpiadi: agli Europei di Netanya, gennaio 2024, la prossima chance di qualificazione.

Mondiali di Fukuoka, pallanuoto: la gioia di Silipo per il Setterosa

“È bello concretizzare il lavoro con una medaglia pesante – le parole di Silipo dopo la vittoria del Setterosa sull’Australia -. È di bronzo, sì, ma in due stagioni siamo arrivati tre volte in finale in tre competizioni, con 2 medaglie portate a casa. Il rammarico per la semifinale con l’Olanda resta, brucia ancora e ma quello non deve mai smettere di esserci. Il Setterosa è una squadra che ha dimostrato avere grande carattere, oggi non era facile vincere dopo la brutalità fischiata a Palmieri. Le ragazze sono state brave, vincere una finale per il 3° posto significa che il gruppo c’è, che crede in sé stesso, nel lavoro. E il lavoro sta pagando. Ora non ci dobbiamo accontentare, dobbiamo raggiungere quell’obiettivo che ci è sfuggito qui (la qualificazione olimpica, ndr). Ce la metteremo tutta”.

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