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Mondiali, Inghilterra-Usa: finisce in pareggio tra football e soccer e arrivano i fischi

L’Inghilterra si ferma sul pareggio contro i “cugini” degli Stati Uniti, che forse meritano anche la vittoria. Tante critiche all’allenatore inglese Southgate

25-11-2022 21:53

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Giornalista con una passione sfrenata per gli Sport Usa, di cui è esperto conoscitore. Ma su Virgilio Sport è un osservatore del pallone nostrano e delle sue baruffe quotidiane. Appassionato di musica, ha sviluppato orecchio anche per borbottii degli spogliatoi, mugugni dei tifosi e voci di mercato

L’Inghilterra manca l’occasione di centrare la qualificazione con una gara di anticipo. La squadra di Southgate viene fermata sul pareggio dagli USA, ma nel corso dei novanta minuti a meritare sarebbe stata forse la squadra a stelle e strisce che ha espresso il miglior calcio mettendo spesso in difficoltà gli inglesi. L’Inghilterra arriva comunque all’ultima gara, quella con il Galles, con due risultati su tre a disposizione per la qualificazione. Mentre per gli Stati Uniti sarà necessario battere l’Iran. Lo spettacolo però non sembra essere piaciuto agli spettatori che hanno seguito la gara dallo stadio Al-Bayt che subito dopo la fine del match hanno sonoramente fischiato.

Inghilterra-Usa, social unanimi: “Southgate, ma che combini?”

La gara viene vissuta con grande interesse sui social. Dopo la splendida prova all’esordio, l’Inghilterra fa decisamente più fatica e per tanti la colpa è del tecnico Southgate: “Non far giocare Foden è da criminali. Southgate dovrebbe essere arrestato”, scrive Matteo. Anche Pinco la pensa allo stesso modo: “Per me non è neanche un allenatore, fa delle scelte che sono inspiegabili”. E ancora: “Non toglie Mount, Sterling e Kane mezzo infortunato per Wilson, Foden e Maddison ma mette Henderson. Pazzesco. Come si fa ad avere una rosa così forte e un allenatore così scarso”.

Inghilterra-Usa: è football contro soccer

La lingua è la stessa, le sfumature sono molto diverse. Inghilterra e Stati Uniti sono vicine eppure incredibilmente lontane con un rapporto d’amore e odio decisamente particolare. La sfida mondiale diventa anche una sorta di battaglia culturale, è virale prima dell’inizio del match il video dei tifosi statunitensi che cantano: “It’s called soccer”. Per gli inglesi che invece il gioco lo hanno inventato non ci sono dubbi: rimane sempre football. Nella polemica intervengono anche i tifosi italiani come Lorenzo che scrive: “Se vincono gli Stati Uniti poi dobbiamo chiamarlo soccer anche noi”.

Inghilterra-Usa: la novità nell’inno inglese stranisce i social

In questi giorni di Mondiali si è parlato tanto di inni nazionali. Ha fatto scalpore il caso dei giocatori dell’Iran. Nella gara tra Inghilterra e Stati Uniti i temi sono decisamente meno caldi e significativi ma sui social se ne discute. Innanzitutto perché si tratta di due inni molto conosciuti e decisamente iconici ma anche per una novità presente in quello inglese: “Non mi abituerò mai a God Save The King”, sostiene Clio. Anche altri la pensano allo stesso modo: “Che effetto sentire cantare King e non più Queen. E fa ancora più effetto sentire quello americano a seguire”.

Inghilterra-Usa: la telecronaca di Remedio fa discutere

I social analizzano con grande attenzione anche la telecronaca Rai di Alberto Rimedio, finito al centro di una polemica solo qualche giorno fa. Il telecronista confonde i nomi di alcuni giocatori e a volte fa confusione tra le due squadre: “Stasera tutti della stessa razza per Alberto Rimedio, 66 minuti di telecronaca e continua a confondere le due squadre”. Mentre Simone scrive: “Trovo Rimedio molto impreciso. Diverse imperfezioni. Per me il migliori telecronista calcistico della Rai è Bizzotto, meriterebbe di commentare la finale”. E ancora: “Rimedio continua a sbagliare nomi dei calciatori o a invertire le squadre ogni volta. Il livello è davvero imbarazzante”.

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