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Mondiali, Tunisia-Australia 0-1: Duke fa sognare i 'Socceroos' e inguaia la Danimarca

L'Australia batte la Tunisia e sogna gli ottavi di finale ai Mondiali di Qatar: è un gol di Duke a illuminare la gara, arbitrata dal discusso Siebert.

26-11-2022 13:02

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Giornalista per vocazione e innamorato di tutti gli sport, ha collaborato con numerose agenzie, quotidiani, radio e tv. Su Virgilio Sport scrive soprattutto di Calcio: esperto scandagliatore del mondo social dei tifosi, è diventato anche un “giudice” accurato delle sviste arbitrali

Un gol di Duke a metà primo tempo decide la sfida tra Australia e Tunisia, valevole per la seconda giornata del gruppo D dei Mondiali. Finisce 1-0 per la nazionale di Arnold, che si porta a quota tre in classifica superando proprio la Tunisia, ferma a uno. Un risultato che mette pressione soprattutto sulla Danimarca, attesa alle 17 dal match con la Francia: in caso di mancata vittoria sui Bleus, Eriksen e compagni dovrebbero poi necessariamente battere l’Australia nell’ultimo incontro per accedere agli ottavi.

Tunisia-Australia: l’arbitro è Siebert, quello di Milan-Chelsea

Sorpresa: l’arbitro dell’incontro è il tedesco Siebert, che i tifosi del Milan ricordano bene per quel discusso rigore concesso al Chelsea, con annessa espulsione di Tomori, al 18′ del match di San Siro di Champions League. La ‘colpa’ del difensore? Una leggera trattenuta ai danni di Mount. Loris è caustico: “Ah ma è come in Italia, quelli che sbagliano pesantemente anziché essere cacciati vengono premiati”. Pedrini è una furia: “L’arbitro Siebert è veramente un… Il portiere dell’Australia perde il pallone in uscita da solo e quello fischia carica al portiere”. Sballo Touré se la prende invece con Dario Di Gennaro: “Il telecronista Rai che parla di Siebert come un arbitro che ‘tende a parlare con i giocatori piuttosto che estrarre i cartellini’. Ma vai”. 

Tunisia-Australia: al commento il “muezzim” Stramaccioni

Al fianco di Di Gennaro in telecronaca c’è Andrea Stramaccioni. Qualcuno nota un dettaglio curioso: “Stramaccioni sempre più muezzim di San Giovanni. Ogni volta che c’è una nazionale islamica, c’è lui: il suo Iran, l’Arabia, il Marocco, ora la Tunisia. Gli manca solo il Qatar“. Piovono elogi: “Per distacco la miglior seconda voce del Mondiale“. O anche: “Speriamo che la partnership prosegua anche dopo i Mondiali“. E ironie: “Stramaccioni: ‘Tutti conosciamo Ferjani Sassi che gioca in Qatar‘. Proprio tutti”. E ancora: “Stramaccioni massimo conoscitore del mondo arabo secondo solo a Franco Cardini“.

Tunisia-Australia: Duke sblocca il risultato nel primo tempo

La partita, intanto, è gradevole e combattuta, anche se povera di gesti tecnici significativi. Tunisia sorpresa dall’avvio pimpante degli australiani, che passano in vantaggio al 23′ con un colpo di testa di Duke: “Non una classica prima punta, gli piace svariare, lo fa anche nella serie B giapponese nella sua squadra, il Fagiano Okayama“, la scheda tecnica di ‘Strama’. Australia in vantaggio all’intervallo, con merito. “Sorpreso in negativo dalla mia Tunisia“, il commento di un utente su Twitter.

Tunisia-Australia: preghiere sugli spalti, ma il risultato non cambia

Nella ripresa è la nazionale nordafricana a prendere maggiormente l’iniziativa, ma i ‘Socceroos’ si difendono tutto sommato con ordine. Le telecamere pizzicano in continuazione tifosi della Tunisia in tribuna che incrociano la dita. Qualcuno addirittura prega, invocando il pareggio. “Ogni volta che vedo l’Australia mi viene in mente ‘quella’ partita”, è un’altra perla del torrenziale Stramaccioni. Anche se stavolta il finale è diverso rispetto al match del 2006 con l’Italia. Vince l’Australia, che ora sogna a occhi aperti la clamorosa qualificazione.

 

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