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Mondiali, Galles-Iran 0-2: a segno Cheshmi, Rezaeian e le "bombe" di Stramaccioni

Riscatto Iran contro il Galles nella seconda partita dei Mondiali di Qatar: Chesmi e Rezaeian decidono il match negli ultimi minuti, gioia Stramaccioni.

25-11-2022 13:06

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Giornalista per vocazione e innamorato di tutti gli sport, ha collaborato con numerose agenzie, quotidiani, radio e tv. Su Virgilio Sport scrive soprattutto di Calcio: esperto scandagliatore del mondo social dei tifosi, è diventato anche un “giudice” accurato delle sviste arbitrali

I calciatori dell’Iran stavolta cantano l’inno, poi le suonano al Galles. Finisce 2-0 per i persiani di Queiroz il primo incontro della seconda giornata dei Mondiali, nel gruppo B. Iran che riscatta la goleada subita dall’Inghilterra e si porta a quota tre in classifica, mentre i Dragoni rimangono fermi a uno. Decidono le reti nel finale di Cheshmi e Rezaeian, dopo un secondo tempo giocato quasi costantemente nella metà campo gallese, con gli iraniani padroni del campo.

Galles-Iran: tifosi allo stadio coi colori arcobaleno

Questa volta i tifosi del Galles muniti di cappello multicolore non sono stati respinti ai cancelli. Tantissimi quelli che hanno indossato il copricapo tanto discusso (e temuto dalle autorità locali), autorizzato solo poche ore prima dal match. Dalla Fifa? No, dalla federcalcio gallese che aveva chiesto chiarimenti dopo gli “incidenti” in occasione del match con gli Stati Uniti. La Fifa ha dato il via libera, ma non pubblicamente, solo attraverso una comunicazione riservata ai dirigenti britannici.

Galles-Iran: l’inno cantato e il tatuaggio di Azmoun

Poi il campo e le emozioni degli inni nazionali. Cantato a squarciagola quello gallese, appena sussurrato quello dell’Iran dai calciatori della nazionale di Queiroz, rimasti in silenzio nella precedente partita con l’Inghilterra. Il regime, del resto, aveva minacciato provvedimenti in caso di ulteriori gesti polemici. Non è sfuggito alla regìa, stavolta, il tatuaggio mostrato con orgoglio da Azmoun: “Love me for who I am”, “Amatemi per quello che sono”. Un tatuaggio troppo “occidentale”, che le autorità di Teheran avrebbero voluto cancellare.

Galles-Iran: la partita raccontata da Stramaccioni

Comincia la partita e inizia pure l’atteso show in telecronaca di Andrea Stramaccioni, che in Iran ha allenato. L’ex tecnico di Inter e Udinese sforna aneddoti a ripetizione durante la partita. Il clou a inizio secondo tempo, quando Azmoun e compagni sfiorano più volte il gol: “L’Iran in questo momento sta bombardando la porta di Hennessey. Ovviamente in senso sportivo”. “Sto impazzendo, Stramaccioni sei irreale”, twitta Rocco. “Strama che fa appassionare tutta l’Italia per un Galles-Iran è da top player”, aggiunge Stefano. Stramaccioni che, anche durante la gara, ha rivolto un pensiero al suo ex capitano Ghafouri arrestato: “Parliamo di calcio”, il suo commento rotto dall’emozione. Poi le esultanze a fine partita: “Goool” e “Sì, sono emozionato anch’io, ha vinto tutto un popolo”

Galles-Iran: Cheshmi e Rezaeian decidono il match

In effetti sono gli iraniani a premere maggiormente, grazie anche alle novità di Queiroz: ritorno al 4-4-2 e impiego da titolare di Azmoun. Dopo un gol annullato nel primo tempo a Gholizadeh per fuorigioco, in avvio di ripresa sono i pali a salvare in due occasioni la porta del Galles, che soffre. Bale e Ramsey quasi non toccano palla, il portiere Hennessey è prodigioso su Ezatolahi, poi è espulso per fallo da ultimo uomo su Taremi. Assedio Iran nel finale e al 7′ di recupero è Cheshmi, dal limite, a trovare il vantaggio. È poi Rezaeian, in contropiede, a firmare il definitivo 2-0.

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