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Morto Jayden Archer, la stella del motocross vittima di un incidente fatale in allenamento: aveva 27 anni

Jayden Jayo Archer ha perso la vita mentre si allenava alla ricerca del numero perfetto, alla ricerca dell'acrobazia ancora più spettacolare rispetto al triplo. Lutto nel freestyle motocross

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Ora che sono trascorse alcune ore dalla conferma della sua tragica scomparsa, quella passione che lo ha condannato ha unito gli appassionati e i suoi estimatori in un ricordo laico sui social. Era un autentico mito, un eroe del freestyle motocross e a soli 27 anni, Jayden “Jayo” Archer, ha saputo raccogliere un affetto assoluto, compatto da parte del suo pubblico e degli addetti ai lavori, a cui è toccato il compito di confermare la sua morte.

Una vicenda drammatica, resa ancora più terribile dalle circostanze in cui è avvenuta che hanno toccato tutti: compagni di viaggio e semplici tifosi.

La morte di Archer

Jayo Archer è deceduto dopo un terribile incidente in allenamento a Melbourne, in Australia, mentre stava tentando il numero più pericoloso del suo show. Una notizia confermata dal Nitro Circus, il format e l’organizzazione che promuove e si occupa di queste esibizioni di motocross freestyle in giro per il pianeta e che ha avuto risonanza negli Stati Uniti e prima ancora in Australia, paese di origine del campione.

Un evento macro di cui Archer era uno degli sportivi di punta e che, in una ideale sfida contro i propri limiti si è portato oltre, anche in allenamento convinto che potesse azzardare e superare ancora quel limite. Ieri 22 febbraio l’allenamento fatale: Jayo è morto a soli 27 anni per le ferite riportate, afferma ESPN.

Chi era il campione di motocross

Jayden “Jayo” Archer era stato medaglia agli X Games e primo pilota a eseguire un triplo salto mortale all’indietro in una competizione: è morto mentre si esercitava nel trick mercoledì mattina nella sua Melbourne, in Australia. Una autentica tragedia che è stata confermata dal Nitro Circus, il marchio multimediale di sport d’azione fondato dalla star del multisport Travis Pastrana, che ha ricordato sui social Archer, il quale aveva avuto il grande merito di aver spinto la progressione del motocross freestyle in un momento in cui c’erano poche ricompense esterne per farlo. Una componente di questo sport che ha tenuto ad evidenziare, nel dare la notizia, ESPN.

Una perdita che ha toccato il mondo del motocross, ma anche il mondo dei motori in generale che purtroppo conta vittime di incidenti, in pista e fuori.

Il ricordo di Travis Pastrana

Proprio ESPN ha raccolto la testimonianza di Pastrana: “Questo ha davvero colpito nel segno. Jayo è cresciuto in un’epoca in cui gli sport d’azione erano al culmine, e ha sempre voluto fare grandi cose come il doppio e il triplo, anche se non c’erano molti posti per mostrare quei numeri più grandi. Si alzava ogni mattina alle 4 e andava in palestra prima del lavoro, in modo da poter guidare la sua moto da cross. Quando venne nel Maryland per allenarsi, rimase a casa mia ed è stato un modello incredibile per i miei figli. Era un grande essere umano primo, un gran lavoratore, secondo, e un cattivo figlio di terzo”.

Uno dei soli tre corridori al mondo ad aver eseguito il triplo salto mortale all’indietro su una moto da cross, Archer è diventato il primo ciclista a eseguire il trick in una competizione nel novembre 2022, quando lo ha ottenuto durante il Best Trick ai Nitro World Games di Brisbane, in Australia.

“Non posso descrivere questa sensazione”, disse Archer quel giorno. “Questo è molto più di una esibizione per me. Ho dedicato tutta la mia vita negli ultimi tre anni a questo momento. Ci sono stati molti ostacoli, ossa rotte e knockout, e lo rifarei 100 volte per riviverlo ancora un momento.”

Il ricordo degli addetti ai lavori

“Nessuno aveva un cuore più grande o una determinazione maggiore di Jayo”, ha detto a ESPN Ricky Melnik, vicepresidente senior e GM di Nitro Circus. “Lo abbiamo chiamato l’Incredibile Hulk. Era una bestia sulla moto e un gigante gentile fuori. Guardarlo affrontare il processo di apprendimento e atterrare nel triplo salto mortale in gara è stato davvero stimolante. Voleva portare l’FMX al livello superiore e andare più lontano di quanto chiunque fosse mai arrivato prima”.

Membro del Nitro Circus per più di un decennio, Archer si è esibito nel suo primo spettacolo nel 2012 e ha lavorato come assistente meccanico per anni, prima di diventare una delle sue star. Ha eseguito pubblicamente il triplo salto mortale all’indietro per l’ultima volta al Nitro Circus Live Show a Jay, Oklahoma, nel giugno 2023 e stava lavorando per diventare il primo pilota a eseguire un quadruplo salto mortale all’indietro.Due volte medagliato agli X Games, tecnico e meccanico delle sospensioni per Raceline Performance e Factory Husqvarna Racing in Australia, Archer ha vinto il bronzo nel Best Trick agli X Games California della scorsa estate, a Ventura.

“Siamo profondamente rattristati dalla scomparsa di Jayo Archer e i nostri pensieri e le nostre preghiere vanno ai suoi genitori e alla sua fidanzata”, ha detto Scott Guglielmino, COO ad interim di X Games, in una dichiarazione a ESPN. “Uno dei piloti FMX più impegnati e carismatici, Jayo mancherà alla famiglia X Games”.

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