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MotoGp, Tardozzi e la Ducati vanno controcorrente sulle gare sprint

L'innovazione per il prossimo Mondiale ha fatto discutere piloti e addetti ai lavori: ce ne sarà una per ogni Gran premio

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Con il prossimo Mondiale di MotoGp partiranno anche le gare sprint, la grande innovazione voluta dalla Federazione. Saranno mini Gp in programma il sabato pomeriggio al posto delle prove. Ci saranno in palio la metà dei punti delle gare della domenica. L’innovazione ha già fatto molto discutere, piloti e addetti ai lavori, e in molti si sono detti contrari.

Tardozzi: “Le gare sprint a me piacciono”

Controcorrente si è espresso Davide Tardozzi, team manager della Ducati, che dovrà difendere il titolo mondiale conquistato da Pecco Bagnaia e nella classifica Costruttori. Intervistato da speedweek.com, si è detto infatti contento della novità, che naturalmente porterà dei cambiamenti nella preparazione delle corse.

“Sono curioso, ma al nostro livello la curiosità non è sufficiente, perché altrimenti ti accorgi improvvisamente che qualcosa non funziona; ecco perché bisogna organizzarsi e capire il nuovo formato. Abbiamo fatto molte simulazioni per capire meglio come gestire al meglio una gara sprint. Il lavoro ai box cambierà senza dubbio. Abbiamo già valutato i dati e i programmi necessari. Dovremo cambiare il serbatoio e ci sono molte cose che devono essere analizzate. Per me le gare sprint sono una buona idea. Cambia sicuramente la gestione e il modo di pensare nel weekend di gara, anche nella mente dei piloti”.

Tardozzi: “21 gare sprint però sono esagerate”

Tardozzi è una voce fuori dal coro, insomma. E spiega anche perché: “Quando è scoppiata questa discussione sulla gara extra, ho chiesto ai piloti: ‘Ma quando eravate ragazzi, non aspettavate l’opportunità di correre più volte possibile?’ Perché oggi non siete contenti quando vi chiedono di fare un’altra gara, piuttosto che delle prove libere?’ Certo, la pressione è diversa, ma gestirla fa parte del lavoro. I campioni sanno come farlo. Quando la pressione sarà maggiore a causa del nuovo formato, si vedrà chi è un campione. Secondo me, le gare sprint sono giuste, ma allo stesso modo non credo che sia giusto avere 21 gare e 21 sprint nel primo anno. Avrei lasciato il 50% delle gare nel primo anno. Per me le gare sprint sono un’ottima cosa, perché amo le corse”.

MotoGp: ecco come funzioneranno le gare sprint

Prima di ogni Gran premio della prossima stagione, ci sarà dunque una gara sprint nella MotoGp. Si svolgeranno il sabato pomeriggio e daranno punti, la metà di quelli della gara. La procedura di partenza sarà ridotta a 15 minuti. Le qualifiche, che determineranno la griglia di partenza delle Sprint race, andranno in scena il sabato mattina. Non sarà l’esito di queste ultime a determinare la griglia del Gran premio della domenica, che resterà quello delle gare sprint.

La Sprint race durerà la metà dei giri del Gran Premio. I punti conquistati in queste corse andranno regolarmente a sommarsi per determinare la classifica generale del Mondiale. Andranno a punti i piloti che si classificheranno dal 1° al 9° posto (in gara, invece, si arriva fino al 15°). Questi i punti assegnati: 12 al 1°, 9 al 2°, 7 al 3°, 6 al 4°, 5 al 5°, 4 al 6°, 3 al 7°, 2 all’8°, 1 al 9°.

Questo sarà pertanto il week end completo in MotoGp: venerdì mattina prove libere 1, venerdì pomeriggio prove libere 2, sabato mattina prove libere 3, sabato mattina qualifiche con Q1 e Q2 dopo le Fp3, sabato pomeriggio Sprint race, domenica mattina warm up e domenica pomeriggio gara.

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