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Nel nome del padre: Alessandro Bovolenta convocato in azzurro a 11 anni dalla morte del padre Vigor

Nel 2012 la scomparsa tragica di Vigor Bovolenta, oggi suo figlio Alessandro indossa quella maglia azzurra amata e onorata

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Oggi che abbiamo la certezza che indosserà la maglia azzurra, come suo padre, possiamo abbandonarci a quei facili entusiasmi che merita un pallavolista come Alessandro Bovolenta. Schiacciatore, entrato nella lista dei convocati del ct Ferdinando De Giorgi, questa promessa mantenuta classe 2004 chiude così un cerchio che abbiamo sempre ritenuto potesse disegnarsi.

Perché Alessandro, figlio di Vigor, ha il talento e la costanza di suo padre e di sua madre, esempi unici del volley italiano, che sta per intraprendere un percorso sognato nella nazionale maggiore, dopo l’Under 20.

Alessandro Bovolenta, il sogno azzurro

Suo padre Vigor non lo ha mai visto giocare, perché è scomparso troppo presto a soli 37 anni in una serata che chiunque di noi ha fissato nella memoria: due metri e due del “Gigante del Polesine” crollati durante una partita nel non troppo lontano 2012, quando indossava la maglia del Volley Forlì durante la partita contro Lube Macerata.

In una manciata di attimi si è consumato un dramma, la sua scomparsa davanti agli occhi inermi e stupiti di tutti quanti lo hanno amato, ammirato. E rispettato.

Suo figlio Alessandro gioca nella Consar RCM Ravenna, forse ha vissuto la sua stagione migliore tanto da convincere De Giorgi a puntare su di lui: la sua crescita lo dettano i numeri, che anche nel volley contano. E che hanno indotto il ct azzurro a credere in lui, per queta Italvolley che è in via di definizione e che la Nations League consentirà di plasmare e perfezionare già l’impianto studiato per questa Nazionale già nel mito.

Fonte: Getty Images

L’obiettivo dell’Italvolley

La nazionale azzurra Campione del Mondo farà il proprio esordio nella competizione il 6 giugno a Ottawa, in Canada contro l’Argentina e tra questi 30 ci sarà anche Bovolenta jr.. La week 2 di Volleyball Nations League è, invece, in programma a Rotterdam nei Paesi Bassi dal 21 al 25 giugno; nell’ultima tappa della fase intercontinentale l’Italia giocherà a Pasay City (4-8 luglio).

Alessandro Bovolenta, oro e Mvp agli Europei Under 20, sarà parte di questa impresa dell’Italvolley: un sogno realizzato per la mamma, l’incredibile Federica Lisi.

Fonte: ANSA

L’immenso Vigor Bovolenta

Da professionista, papà Vigor ha disputato 553 partite in Serie A1, in una carriera ventennale che gli ha donato soddisfazioni enormi: due scudetti, due coppe campioni, altre coppe europee, un Mondiale per Club, un argento alle Olimpiadi di Atlanta 1996, un Europeo e quattro World League. Con la maglia azzurra, che anche Alessandro porterà con lo stesso orgoglio, aveva esordito nel 1995, a L’Avana, contro Cuba per poi arrivare a disputare la finale contro l’Olanda ad Atlanta del 1996 nella squadra azzurra allenata da Velasco.

Con la Nazionale, oltre alla medaglia olimpica, ha vinto quattro edizioni della World League, una Coppa del Mondo e due Europei.

Ora tocca ad Alessandro che, come ha detto in un’intervista, deve tutto a sua madre. Anche avere sempre, e con amore, un padre.

Nel nome del padre: Alessandro Bovolenta convocato in azzurro a 11 anni dalla morte del padre Vigor Fonte: ANSA/Getty

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