Clamoroso al Tardini. L’Inter domina il Parma, lo strapazza con i gol di Darmian e Thuram e poi esce misteriosamente dalla partita. Così gli emiliani si rimettono in carreggiata, sfruttando la verve dei giocatori inseriti nella ripresa da Chivu. Prima Bernabé, poi Ondrejka sanciscono l’insperata rimonta dei ducali. Punto positivo per i gialloblù nella lotta salvezza, occasione persa per i nerazzurri.
- Le scelte di Chivu e Inzaghi
- Sommer para, Darmian e Thuram segnano
- Bernabé e Ondrejka la riaprono a sorpresa
- Le pagelle dell'Inter
- Top e flop del Parma
Le scelte di Chivu e Inzaghi
Dietro questo Parma ed Inter ci sono belle storie. Come quella di Chivu che ritrova il suo passato anche se racconta di non provare emozioni particolari. O come quella di Marcus Thuram che qui ci è proprio nato, ammirando suo padre vestire con onore la casacca gialloblù. L’attualità, però, incombe tra l’obiettivo scudetto e la necessità di agguantare la salvezza.
I ducali si presentano a sorpresa con il 3-5-2 mettendosi quindi a specchio rispetto all’avversario. I nerazzurri, invece, recuperano Lautaro Martinez ed optano per Asllani come sostituto dello squalificato Barella. Out Frattesi. Inzaghi è squalificato: in panchina va il vice Farris.
Clicca qui per rivivere le emozioni del match
Sommer para, Darmian e Thuram segnano
L’Inter fa la partita, sfruttando in particolar modo la corsia mancina. L’occasione più nitida di inizio gara però capita al Parma con Sommer che mette in mostra i suoi riflessi negando a Bonny un gol praticamente già fatto. Gli esterni nerazzurri sono però un fattore: da Dimarco arriva palla a Darmian che non si fa pregare insaccando alle spalle di Suzuki. Il raddoppio arriva quasi allo scadere: Mkhitaryan serve Thuram che a tu per tu con Suzuki colpisce goffamente ma trova ugualmente il 2-0.
Bernabé e Ondrejka la riaprono a sorpresa
Nella ripresa Chivu, visibilmente deluso, rivoluziona la sua squadra con 4 cambi. Al 60′ una giocata individuale di Bernabé riapre la gara: per lo spagnolo è il primo gol in Serie A. L’intensità messa in campo dagli emiliani è di tutt’altro tenore rispetto a quella della prima frazione. Così arriva anche il pari di Ondrejka che sfrutta una deviazione di Acerbi.
Nel finale i nerazzurri rischiano anche la beffa con Valeri che serve in mezzo Pellegrino il quale però non centra lo specchio. Dunque, l’incontro termina così. Con la grande chance sprecata dall’Inter e con un secondo tempo di orgoglio da parte del Parma. Chi gode è il Napoli che lunedì proverà ad accorciare il divario.
Le pagelle dell’Inter
- Sommer 7 Miracoloso su Bonny e Man. Non può nulla sui gol subiti.
- Bisseck 6 Lo si vede più davanti che indietro, specie nel primo tempo. Però è dal suo lato che la squadra ha qualche attimo di sbandamento.
- Acerbi 6 Dalla quiete alla tempesta quasi dal nulla. Prova a tenere botta attingendo al suo bagaglio d’esperienza ma è dura.
- Bastoni 6 Qualche metro avanti c’è Dimarco ed è un vantaggio non indifferente. L’intesa col compagno c’è, la capacità di stare sul pezzo in fase difensiva pure. (Dal 46′ Carlos Augusto 6 Catapultato in mezzo alla bagarre si cala immediatamente nel mood).
- Darmian 7 Forse così proiettato avanti non lo vedevamo da tempo. Ha anche i tempi giusti di inserimento che gli consentono di sbloccare il punteggio.
- Calhanoglu 6 Ci prova anche lui dalla distanza ma la precisione non è quella dei giorni migliori. Solito lavoro per il resto. (Dal 65′ Frattesi 5,5 La partita cambia volto con lui dentro: la subisce senza poter dare l’apporto sperato).
- Asllani 5,5 Prestazione poco appariscente, quasi timida. Accanto a Calhanoglu ha meno compiti di regia e ne viene penalizzato. (Dall’81’ Arnautovic ng)
- Mkhitaryan 6 Qualche inserimento da segnalare, un po’ di corse con pallone o senza. Assist perfetto per Thuram in un pomeriggio però poco brillante.
- Dimarco 7 Il fattore della partita finché è dentro. Quasi un bug per i ducali che non riescono a fronteggiarlo. (Da 59′ Zalewski 6 Ci mette vivacità in un finale di partita diventato inaspettatamente complicato).
- Lautaro Martinez 6 Comincia benino il Toro poi cala col passare dei minuti. (Dal 65′ Correa 5,5 Non aumenta il peso offensivo).
- Thuram 6 Fa di tutto per sbagliare qualsiasi occasione gli capiti. Anche nel gol, sebbene in quella circostanza l’errore paradossalmente lo aiuti.
Top e flop del Parma
- Bernabé 7 Segna un gol meraviglioso che fa capire anche la sua qualità.
- Ondrejka 7 La deviazione lo aiuta ma la rete è meritata.
- Pellegrino 6,5 Entra bene in partita, sfruttando la sua prorompente fisicità.
- Sohm 6+Lo svizzero confeziona un assist geniale per Bonny che trova Sommer di fronte. Anche la distribuzione dei palloni a metà campo, al netto di tutte le difficoltà del caso, è di buon livello.
- Valenti 5 Si chiama Lautaro anche lui ma i gol dovrebbe evitarli. Invece fa male.
- Almqvist 4,5 Teneva in gioco tutti in occasione del 2-0. Poi prova ad evitare la frittata ma era tardi.
Serie A: la classifica completa
