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Sabatini e il rimpianto Inter: "Non ho espresso nulla, ci ho rimesso la salute"

Walter Sabatini ricorda la breve esperienza all'Inter: "Quando il Premier cinese ha declassato il calcio ho perso fervore, non ho espresso nulla".

07-09-2020 15:15

Sabatini e il rimpianto Inter: "Non ho espresso nulla, ci ho rimesso la salute" Fonte: Getty Images

Un’avventura breve e senza troppi risultati quella di Walter Sabatini all’Inter, che si guarda indietro con qualche rimpianto. L’ex coordinatore dell’area tecnica di Suning ha ricordato i tempi nerazzurri spiegando cosa non è andato per il verso giusto.

Ai microfoni di ‘Repubblica’, Sabatini si è confidato svelando le proprie sensazioni dopo l’addio: “Mi sono pentito amaramente. Non perché non stia benissimo al Bologna, che ho l’ossessione di far tornare grande, ma perché là non ho espresso nulla. Dovevo aspettare, ho avuto fretta. Avevo pensato a un network internazionale che con un mercato parallelo potesse sostenere quello dell’Inter. Poi il premier cinese ha declassato il calcio e ho perso fervore. Ci ho rimesso la salute ad andare una settimana al mese in Cina, con quelle soste di sette ore all’aeroporto di Hong Kong a fumare in uno scantinato a -10 gradi”.

Sarà un mercato senza grossi colpi, ma l’ex nerazzurro ha già individuato i due principali acquisti già messi a segno dai club di Serie A: “Depresso. Si fanno solo scambi per le plusvalenze. Qualche grande operazione ci sarà, Milik, Dzeko o Suarez, ma la fascia intermedia non esiste. Due colpi straordinari li ho visti: McKennie alla Juventus e Miranchuk all’Atalanta. Una pazzia che farei? Agüero. Se sta bene, fa la differenza ovunque”.

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