Succede anche alle migliori, ma questa è una di quelle notizie che fa davvero clamore: Federica Brignone ha commesso un errore nella seconda manche dello slalom gigante dei campionati italiani in corso di svolgimento in Val di Fassa, e ha dovuto cedere il passo alla giovane Ilaria Ghisalberti, che a sorpresa s’è presa la medaglia d’oro e il titolo nazionale, potendo raccontare un giorno a figli e nipoti di aver messo i propri sci davanti a quelli della dominatrice della stagione 2024-25 di Coppa del Mondo, nonché oro ai mondiali di Saalbach. Sul podio anche Lara Della Mea e Asja Zenere, lontane dalle migliori Bassino e Collomb.
- Un errore pagato a caro prezzo
- L'impatto violento, la grande paura, il trasporto in elicottero
- Franzoni domina il SuperG maschile: solo ottavo Paris
Un errore pagato a caro prezzo
Federica in realtà non aveva fatto il vuoto nel corso della prima manche, come qualcuno si sarebbe voluto aspettare: ha fatto registrare il miglior crono, ma con appena 17 centesimi di vantaggio su Ghisalberti e 46 su Della Mea, costretta dunque a cercare un tempo di tutto rispetto nella seconda per non rischiare di scivolare dietro le due compagne di nazionale.
Ghisalberti peraltro ha contribuito a metterle un po’ di pressione facendo registrare il miglior tempo nella seconda manche, e dunque la prima piazza provvisoria che poi, dopo l’errore della tigre di La Salle, s’è trasformata anche nella piazza che le ha regalato il titolo italiano.
L’impatto violento, la grande paura, il trasporto in elicottero
Brignone è incappata in una brutta inforcata dopo che nel primo intermedio aveva incrementato di ulteriori 17 centesimi il vantaggio sulla più giovane avversaria, di fatto gettando alle ortiche la possibilità di confermarsi sul gradino più alto del podio dopo il successo ottenuto lo scorso anno.
L’impatto con il palo sarebbe stato decisamente violento: le prime notizie arrivate dalla Mediolanum, la pista che ha ospitato la gara, parlano di una forte contusione a tibia e ginocchio, ma con la necessità di recarsi in breve tempo in un centro medico per gli accertamenti del caso (è stata trasportata in elicottero al Santa Chiara di Trento, accompagnata dal fratello Davide). Sarebbe una beffa clamorosa per Fede, che dopo una stagione nella quale è incappata in sole tre uscite (tutte in gigante) senza alcuna conseguenza rischia adesso di dover andare in vacanza con un guaio serio da risolvere.
Nel programma degli Assoluti, Federica avrebbe dovuto partecipare al supergigante di domani per provare a centrare un’ultima vittoria in questa che resterà comunque una stagione da record: sabato era prevista anche la sua presenza in slalom, più per il piacere di godersi un’ultima gara che per puntare realmente a una medaglia. Adesso però tutti restano col fiato sospeso in attesa di notizie, che si spera essere rassicuranti.
Franzoni domina il SuperG maschile: solo ottavo Paris
In campo maschile, oggi era tempo di decretare il nuovo campione italiano di supergigante: sulla pista La VolatA, a Passo San Pellegrino, vittoria per Giovanni Franzoni, che ha impresso il proprio marchio su questa edizione dei campionati italiano dopo aver conquistato l’argento in discesa dietro a Innerhofer.
Franzoni ha letteralmente fatto il vuoto: ha lasciato Nicolò Molteni a 98 centesimi e Florian Schieder a 1”13, approfittando della giornata no di Dominik Paris che ha chiuso attardato di 1”74 (ottava posizione). Fuori Innerhofer, che s’è rialzato a metà pista dopo aver sbagliato traiettoria, preferendo non rischiare di farsi male solo per il gusto di completare l’ultima gara della stagione.
Domani tra gli uomini toccherà ai gigantisti, con Alex Vinatzer grande favorito della vigilia. Sabato gran chiusura sulla Piavac dell’Alpe di Lusia con i due slalom speciali, con il duello Peterlini-Collomb tra le donne e Vinatzer ancora uomo da battere tra i maschi.