,,
Virgilio Sport SPORT

Serie A, Inter: Scudetto si, ma i problemi economici del calcio restano

Se da un lato i supporter nerazzurri si lasciano andare alla gioia, chi deve garantire la sopravvivenza del calcio europeo vive questi festeggiamenti con felicità, si, ma sempre con uno sguardo al futuro.

Tempo di festeggiamenti in casa Inter. Ad 11 anni dal precedente successo, i nerazzurri tornano a conquistare la Serie A, e in migliaia di tifosi hanno riempito le strade di Milano per festeggiare, tutti uniti dopo un anno difficile, la propria squadra del cuore, causando non poche polemiche. 

Ma se per i tifosi è tempo di svago, non si può dire lo stesso dei dirigenti, impegnati a programmare la nuova stagione e, soprattutto, a garantire un futuro al calcio mondiale in questo clima di Pandemia.

Lo sa bene Beppe Marotta, AD dei nerazzurri, che ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport, è tornato a parlare della proposta della Superlega, spiegano bene le ragioni di tale scelta:

“La Superlega è nata dall’apprensione dei proprietari perché il modello vigente non è sostenibile. Tutti ricordiamo i grandi mecenati che tiravano una riga e coprivano il disavanzo. Questo calcio va verso un modello di business diverso. Solo a Milano ci sono due proprietà straniere. La Superlega è nata più per una preoccupazione visto il sistema di adesso. E’ nata con modalità e tempi un po’ sbagliati, ma da tutte le cose vanno tratti insegnamenti. L’insegnamento è che il calcio va rimodellato, altrimenti si va in default”.

Default. Una parola che Marotta ripete ormai da mesi, e che significa 0. Basta. Soldi finiti e ciao a tutti. Una preoccupazione che avvicina tutte le squadre europee, quasi tutte in crisi economica:

“Un luogo comune dice che non sempre chi più spende più vince, perché accanto al Dio denaro ci deve essere competenza. L’esempio in Italia è l’Atalanta, esempio virtuoso di come si possa competere a grandissimi livelli senza spendere eccessivamente. L’obbligo del management è mixare tutto salvaguardando il patrimonio del club. In questo momento è giusto ridurre i costi che trovano un costo del lavoro rilevante, gli stipendi non sono supportabili ed è lì che bisogna lavorare, riducendo anche l’area professionistica in Italia”.

Tempo di festeggiamenti si, ma il lavoro duro, per tutti, inizia proprio ora.

OMNISPORT | 03-05-2021 10:55

Serie A, Inter: Scudetto si, ma i problemi economici del calcio restano Fonte: Getty Images

Tags:

Leggi anche:

SPORT TREND

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...