,,
Virgilio Sport

Terremoto Juventus: cosa cambia per Allegri e Cherubini, che succede sul mercato

La rivoluzione societaria avviata ieri con le dimissioni del cda non dovrebbe avere conseguenze né sulle posizioni di allenatore e ds, né sulle strategie per gennaio

29-11-2022 12:23

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, specializzato in calcio e pallanuoto, cura anche la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Cosa accadrà a Massimiliano Allegri, Federico Cherubini e soprattutto alle strategie di mercato della Juventus dopo le dimissioni dell’intero consiglio d’amministrazione comunicate ieri? Questa domanda ronza nella testa dei tifosi bianconeri, che prima della sosta per i Mondiali sognavano una campagna acquisti in grado di rilanciare le ambizioni di rimonta della Juve sul Napoli capolista in campionato. Le ambizioni ora restano, ma i piani per tramutarle in realtà potrebbero cambiare. 

Terremoto Juventus: il ruolo di Allegri e Cherubini

La svolta data ieri alla Juventus con la fine dell’era segnata dalla presidenza di Andrea Agnelli non dovrebbe coinvolgere Allegri e Cherubini, che continueranno a ricoprire i propri rispettivi ruoli di allenatore e di direttore sportivo. 

Probabilmente, però, nelle prossime settimane la loro influenza sull’area sportiva della Juventus crescerà ulteriormente, dato che il nuovo d.g. Maurizio Scanavino è un dirigente puro e non un uomo di campo. Proprio ieri mattina, prima dell’annuncio delle dimissioni del cda, Allegri e Cherubini si sono incontrati per parlare delle strategie di calciomercato per la sessione di gennaio: ad oggi, i piani del club non sembrano essere stati sconvolti da quanto accaduto ieri. 

Terremoto Juventus: cosa succede alle strategie di mercato       

Al momento, la Juventus non dovrebbe modificare i propri piani per il calciomercato di gennaio. Il club bianconero condurrà in porto dunque qualche operazione, ma senza gettarsi in trattative complesse o particolarmente dispendiose: nessun grande colpo, dunque, ma acquisti mirati volti a migliorare l’organico a disposizione di Allegri. 

La priorità è quella di trovare un’alternativa a Cuadrado sulla fascia destra: un’opzione low cost è rappresentata dal richiamare Andrea Cambiaso dal prestito al Bologna. 

Juventus, un centrocampista se parte McKennie

In programma c’è poi anche l’acquisto di un centrocampista, possibile però soltanto se uno dei mediani attualmente in organico lascerà la Juve: l’indiziato numero uno è Weston McKennie, che attraverso le partite in Qatar con la nazionale statunitense potrebbe mettersi in mostra e provocare l’interesse di qualche club europeo. Senza il suo addio, però, sarà improbabile che la Juve metta a disposizione di Allegri un nuovo centrocampista.  

 

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...