Una deposizione di appena venti minuti potrebbe cambiare gli scenari sull’entità del mantenimento nella causa di divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Cristiano Iovino, personal trainer ed ex conoscenza della conduttrice Mediaset, è stato ascoltato dalla giudice Simona Rossi presso il Tribunale di Roma, fornendo dichiarazioni che contraddicono la versione fornita dalla Blasi nel docufilm “Unica”. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la sua testimonianza potrebbe risultare decisiva per stabilire la cronologia della crisi coniugale e le eventuali responsabilità nei tradimenti.
- Iovino smentisce Ilary: “Non era solo un caffè”
- La strategia legale di Totti e il ruolo di Iovino nel processo
- L'assegno da 12.500 euro al mese versato alla Blasi
Iovino smentisce Ilary: “Non era solo un caffè”
Cristiano Iovino ha confermato sotto giuramento che il suo rapporto con Ilary Blasi non si è limitato a un semplice incontro occasionale, ma è stato una vera e propria frequentazione, caratterizzata da intimità e confidenze. Una versione che smentisce apertamente quanto sostenuto dalla conduttrice, la quale aveva minimizzato il rapporto parlando di un fugace caffè preso insieme a Milano.
In un’intervista rilasciata tempo fa a Il Messaggero, lo stesso Iovino aveva raccontato di aver conosciuto la Blasi nel 2020 sui social e di averla incontrata per la prima volta a una mostra di Banksy a Roma. “Quando gli impegni lo permettevano, stavamo insieme, anche se potevano passare mesi senza vederci. Principalmente ci incontravamo a casa mia, ma a volte anche nel negozio di Alessia Soldani ai Parioli”, aveva dichiarato.
La strategia legale di Totti e il ruolo di Iovino nel processo
Per gli avvocati di Francesco Totti, Antonio Conte e Laura Matteucci, la testimonianza di Iovino rappresenta un tassello fondamentale per ricostruire le reali dinamiche della crisi coniugale. Il punto cruciale resta determinare chi abbia tradito per primo, elemento che potrebbe influenzare in modo significativo la decisione della giudice. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, dall’entourage dell’ex capitano della Roma filtra ottimismo: la convinzione è che le dichiarazioni del personal trainer possano avvalorare la tesi difensiva di Totti e rafforzarne la posizione nel processo.
L’assegno da 12.500 euro al mese versato alla Blasi
Oltre agli aspetti emotivi e personali della vicenda, la testimonianza di Iovino potrebbe avere un impatto anche sulle questioni economiche. La giudice Simona Rossi dovrà decidere se confermare o rivedere l’assegno di mantenimento stabilito in precedenza a 12.500 euro mensili per i figli. Con la testimonianza di Iovino ora agli atti, il quadro della separazione potrebbe subire un’ulteriore svolta, in attesa della sentenza definitiva che metterà la parola fine alla battaglia legale tra Totti e Blasi.