Virgilio Sport

Volley A1 femminile: Sarah Fahr è tornata super, Conegliano batte la Egonu e si gode la sua centrale

Nella serata in cui il volley femminile ha fatto registrare il record i spettatori, la sfida tra Egonu e Haak è statao "oscurata" dalla grande prova della centrale, finalmente tornata a pieno regime

06-11-2023 18:31

Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Aspettavano tutti il duello stellare tra Egonu e Haak, ma alla fine i 12.526 che hanno gremito il Forum d’Assago (mai tante persone per una gara di pallavolo femminile in Italia: battuto il record della finale 2000 tra Reggio Calabria-Modena, con 11.500 presenze registrate in un palazzetto che ne contenteva… 8.500) si sono ritrovati ad applaudire soprattutto Sarah Fahr. Che l’estate scorsa l’ha vissuta forzatamente lontano dalla maglia azzurra, perché (parole sue) “il mio corpo ha deciso che era giunta l’ora di fermarsi”.

Tutta colpa di quella doppia rottura del crociato del ginocchio destro che ne aveva fortemente condizionato il rendimento nelle due passate stagioni, dove pure la sua presenza nelle fasi decisive della lotta scudetto s’era rivelata essere un fattore. E se il buongiorno si vede dal mattino, anche quest’anno Santarelli avrà tanti motivi per affidarsi al centro a una delle veterano del gruppo. E anche il nuovo commissario tecnico che verrà avrà la sua bella gatta da pelare a non considerarla come una pedina meritevole di una chiamata.

La Sarah ritrovata: al centro c’è tanta scelta

Al Forum la Fahr ha letteralmente mandato in tilt l’attacco di Milano. L’ha fatto grazie alle sue qualità innate a muro, tanto da averne stampati 4 in faccia alle varie Egonu, Sylla, Daalderop e compagnia cantante. Ma ha fatto la voce grossa anche in attacco, mettendo giù 8 dei 12 palloni che Wolosz gli ha affidato.

Una prova sontuosa nel giorno in cui la Prosecco Doc Imoco ha ribadito una volta di più di essere davvero la squadra da battere, con l’Allianz che ha provato a rispondere pan per focaccia, facendo però la stessa identica fine della finale di Supercoppa, con identico risultato (1-3) e identica sensazione di impotenza di fronte alla solidità e all’efficacia delle Pantere in ogni fondamentale.

Fahr è stata l’invitata a corte che s’è presa la scena, ma dopo tutta la sfortuna che ne ha costellato il cammino nell’ultimo biennio, questa ha tutta l’aria di essere una gustosa rivincita. E spiace solo che per prendersi il giusto spazio s’è dovuta togliere dalla mischia Marina Lubian, presente in panchina (in lista come libero) per onor di firma, complici problemi che ne avevano già condizionato la breve fase di preparazione alla nuova stagione dopo le fatiche estive con la maglia della nazionale.

Con Anna Danesi che a Novara sta trovando una continuità di rendimento eccelsa, il futuro delle centrali azzurre è sicuramente in buone mani. E la carta Fahr, di cui Mazzanti non ha potuto disporre tra Europeo e preolimpico, è una di quelle che potrebbe fare tutta la differenza del mondo.

Egonu-Haak è finita in pareggio

Al Forum, nell’ennesimo big match di questo primo scorcio di stagione, è finita sostanzialmente pari la sfida tra Egonu e Haak. Le due opposto hanno faticato a trovare ritmo in attacco, con Paola che ha chiuso oggettivamente sotto i suoi standard abituali (29% su 47 attacchi tentati) e la svedese che ha attaccato meno (37 volte) mettendo giù la palla nel 43% dei casi.

A conti fatti, nel Vero Volley la migliore di serata è stata Miriam Sylla, che al netto di qualche difficoltà in ricezione accusata nel quarto set (dove invero Milano ha un po’ mollato) ha provato a scuotere le compagne attaccando 29 palloni, anche se chiudendo con percentuali non altissime (31%, ma pesano i tanti errori a partita ormai andata).

Conegliano ha messo in mostra una Robinson-Cook in formato super, capace di mettere giù 14 punti sui 30 attacchi di cui s’è resa protagonista, mostrando una continuità e una capacità di entrare negli scambi più importanti che ha esaltato le scelte di Wolosz di premiarla con tanti palloni.

Milano ha bisogno di rifiatare, ma ora c’è Novara

Su Egonu resta il punto interrogativo legato a una condizione che non può essere al massimo (e lo stesso dicasi di Sylla) dopo i problemi accusati già prima della finale di Supercoppa. Il problema però è che il calendario ancora non da tregua alle ragazzo di Marco Gaspari, attese domenica prossima dalla trasferta in casa dell’Igor Gorgonzola Novara, capolista a punteggio pieno (aspettando che Conegliano recuperi la sfida contro Roma a metà mese).

Poi il coefficiente di difficoltà dovrebbe andare diminuendo, e magari l’Allianz troverà il modo per sistemare ciò che non ha funzionato a dovere nei primi confronti diretti con le big del torneo. Tanto si sa che i conti bisogna farli tornare ad aprile, non a novembre.

Volley A1 femminile: Sarah Fahr è tornata super, Conegliano batte la Egonu e si gode la sua centrale Fonte: IPA

Leggi anche:

Caricamento contenuti...