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Cassano senza freni, alla BoboTv nuovo attacco di Fantantonio a Mourinho

L’ex calciatore ha smentito di essere mai arrivato allo scontro con Livaja all’Inter ed è tornato ad attaccare il tecnico portoghese, definendolo “un allenatore scarso” 

12-04-2023 11:08

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Continua la guerra a colpi di dichiarazioni tra Antonio Cassano e José Mourinho: alla BoboTv Fantantonio è tornato ad attaccare lo Special One smentendo di aver mai avuto uno scontro con il croato Marko Livaja ai tempi dell’Inter, come sostenuto dal portoghese, e definendo Mou un “allenatore scarso”.

Cassano smentisce Mourinho sul caso Livaja

È un fiume in pieno Antonio Cassano, che alla BoboTv è tornato ad attaccare José Mourinho. Dopo le parole del tecnico portoghese, che aveva ironizzato sullo scontro con il croato Marko Livaja ai tempi dell’Inter, l’ex calciatore ha attaccato duramente lo Special One. Prima, però, Cassano ha smentito la vicenda Livaja. “Giuro su quello che volete che in 18 anni di carriera non sono mai arrivato con nessuno alla mani – le parole di Cassano alla BoboTv – ho litigato con tutti: presidenti, calciatori, magazzinieri. Sono arrivato perfino a tirare un televisore addosso a un dirigente, ma senza mai arrivare allo scontro fisico”.

Mourinho allenatore scarso per Cassano

Cassano difende poi il suo rendimento con Roma e Inter (“non ha vinto nulla”, aveva detto Mourinho) e contrattacca. “Ho scelto di andare alla Roma e non alla Juventus perché per me il calcio è sempre stato amore, passione e divertimento – le parole di Cassano -. Se volevo vincere facile andavo alla Juventus. Totti e De Rossi vi diranno che per 5 anni ho fatto godere i romanisti. Mourinho ha vinto la coppa a Roma, ma sta facendo fare delle figuracce oscene, uno scempio, litigi, espulsioni, disastri, giocatori insultati e fatti fuori. Io non voglio vincere niente, ho sempre giocato per far divertire i tifosi, non me ne frega niente dei trofei. Lui ha vinto facendo un calcio osceno, deve capire che è scarso come allenatore”.

Mourinho, Cassano e il Real Madrid

Capitolo Real Madrid: Mourinho aveva preso in giro Cassano affermando che in Spagna se lo ricordano “solo per la giacca”, ovvero il celebre giaccone con pellicciotto con cui l’attaccante si presentò alla sua prima conferenza stampa con i Blancos. “Avevo anche 2 orologi, 4 anelli, capelli vergognosi, mi chiamavano ‘Gordito’ perché ero grasso – dice Cassano -. Avevo 23 anni, mi hanno preso coi Galacticos e vuol dire che ero un fenomeno. Sono andato lì, ho fatto disastri per colpe mie. A lui a Madrid lo ricordano perché l’hanno mandato via che faceva un calcio orribile. Io ho lasciato qualcosa nel cuore delle tifoserie dove ho giocato”.

Cassano e il paragone tra Mourinho e Guardiola

In chiusura, Cassano si lascia andare a parole ancora più dure verso Mourinho e il suo modo di allenare. “Non ho mai parlato male dell’uomo di Mourinho, non lo conosco e non lo giudico come persona. Continuerò a criticarlo a livello calcistico – prosegue Fantantonio -. E sai dove devi mettere i trofei che hai vinto… avete capito dove”. Puntuale il confronto con Pep Guardiola… “Mourinho non sarai mai la punta della scarpa di Guardiola, perché lui è un fenomeno e tu sei scarso ad allenare – attacca ancora Cassano -Quando smetterai di allenare, dopo tre giorni non ti c… più nessuno. Lascerai soltanto litigi e polemiche, non hai mai valorizzato nessun giocatore. Come allenatore sei scarso caro Mourinho, prendi esempio da Spalletti o De Zerbi che fanno un calcio spettacolare. Io non giudico Mourinho come persona, ma come allenatore mi piace zero. Inoltre è rimasto fermo a 30 anni fa come gioco, come comunicazione, come tutto”.

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