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F1 GP Arabia Saudita: Elkann schiva la domanda su Newey, la noia di Leclerc, stanchezza e gioia per Bearman

I commenti da Ferrari dopo la gara del GP d'Arabia Saudita: Leclerc parla del suo podio dietro le imprendibili Red Bull e omaggia il compagno di squadra Bearman

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

In una F1 che per adesso sta regalando più spettacolo fuori dalle piste – grazie all’intrigo Marko-Verstappen-Horner- che in gara, al GP d’Arabia Saudita le Red Bull hanno anestetizzato la corsa anticipata al sabato causa Ramadan con la vittoria di Max (56esimo successo in carriera), senza però giro veloce, davanti al compagno di squadra Sergio Perez. Ma ancora una volta in questo avvio di stagione Ferrari ha centrato il podio, dando prova anch’essa di costanza pur non vincente come i rivali delle bevande energetiche. Al terzo posto infatti si è piazzato Charles Leclerc.

GP Arabia Saudita: il podio Ferrari e l’exploit del rookie Bearman

Se nel precedente GP del Bahrain la medaglia di bronzo è andata a Carlos Sainz, finito ko questa settimana per un’appendicite (lo spagnolo è stato operato e si sta riprendendo, fortunatamente), questa volta a centrare il medesimo piazzamento è stato il monegasco, con la parziale conferma che le rosse, per ora, sono le migliori tra le scuderie non elette dietro allo strapotere di una Red Bull e di un Verstappen imprendibili sul passo gara e non solo. E non bisogna dimenticare l’ottima prestazione del sostituto di Sainz chiamato in corsa, ovvero il 18enne Oliver Bearman, che ha chiuso settimo diventando il più giovane pilota Ferrari ad andare a punti.

Leclerc: “Miglior risultato possibile, ho corso praticamente da solo”

Leclerc ha così commentato la propria gara, subito dopo la conclusione: “Il nostro è stato un gran bel passo e siamo riusciti anche ad ottenere il giro veloce. In generale le sensazioni sono state molto positive, anche se la gara è stata un po’ noiosa perché ero da solo visto che le Red Bull davanti erano troppo veloci, e dietro il distacco sugli altri era notevole“.

Un punto di vista condiviso pure da tifosi e spettatori da casa. Comunque, il monegasco ha poi proseguito: “Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile oggi. Ho corso in solitaria, quindi con meno adrenalina, ma questo è sicuramente uno dei circuiti più complessi della stagione. Oltre al caldo subisci molta pressione al collo per via dell’alta velocità e delle tante curve”.

“Oliver Bearman un giorno farà parte in maniera stabile della F1”

Poi ha celebrato il nuovo compagno di squadra: “Oliver ha fatto un lavoro incredibile. Ha preso subito il ritmo nelle FP3 e in qualifica è andato bene pur mancando il Q3 di pochissimo. Ma oggi è stato incredibile. Alla sua prima gara con una vettura nuova ha fatto il settimo posto, qualcosa di notevole. Sappiamo tutti quanto sia talentuoso, e presto farà parte della F1 in maniera stabile”.

Elkann: “Ferrari coltiva giovani talenti. Va incoraggiata la dinamica di progressione”

Il presidente Ferrari John Elkann, presente a Gedda nel fine settimana di gara ed anche nell’hospitality di Red Bull per parlare tra le altre cose del Patto della Concordia (e forse anche di Adrian Newey), ha così commentato, come riporta Sky Sport: “Dobbiamo continuare ad essere competitivi e mantenere questo spirito. I fuochi d’artificio a Gedda? Sono per la gara che abbiamo fatto, per il podio di Leclerc con il giro veloce e la prova di Bearman”.

Elkann ha poi sottolineato gli sforzi compiuti in questi anni da Maranello nel puntare sui giovani: “Lo si vede con Leclerc e Bearman, due piloti cresciuti in Ferrari. Questo per noi è un motivo di grande orgoglio, ovvero vedere il talento che riesce ad esprimersi in Ferrari. E non è una cosa che succede in tutte le squadre”.

Eppure dal 2025 arriverà il quasi quarantenne Hamilton: “Negli anni mi sono espresso su di lui definendolo un grandissimo pilota che ha fatto molto per la F1. Il suo approdo in Ferrari è un segno importante di quanto creda in ciò che può fare con noi. Bearman ricorderà per tutta la vita di essere arrivato davanti a Hamilton al debutto, ma l’abbraccio tra i due è la dimostrazione di quanto Lewis sia un campione in pista e fuori. Lui è un esempio per le generazione future”.

Infine, sul presente Ferrari e sul futuro regolamentare dal 2026, Ekann ha spiegato: “Se guardiamo dove eravamo un anno fa questo campionato è partito decisamente meglio, ma come sempre l’importante è cercare di migliorare e progredire: va incoraggiata questa dinamica. Nel 2026 si chiuderà un ciclo, poi se ne aprirà un altro. L’importante è continuare a essere competitivi e alimentare lo spirito che si è sentito questa sera”.

Bearman: “Che stanchezza ma è stata una gara fantastica”

Una prova da applausi quella di Oliver Bearman che all’esordio in F1 riesce a conquistare un settimo posto che vale come una vittoria. Al termine della gara l’inglese ha rivelato la stanchezza provata ma anche l’incredibile gioia per l’esperienza e il risultato: “Sono stanco. Ho sofferto un po’ dopo la gara. Quando non hai più l’aria fresca allora ti rendi conto che sei stanco. Mi fa un po’ male la schiena, in particolare le spalle. Non è il circuito migliore dal punto di vista fisico su cui fare il proprio debutto ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro. E’ stata una gara fantastica. E’ stato incredibile, in particolare alla fine, quando dietro Norris e Hamilton avevano la soft e cercavano di raggiungermi. E’ stato emozionante”.

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