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F1 test Barhain 2024 giorno 2: Ferrari va forte e chiude davanti. Sainz e Leclerc in coro: "La SF-24 è ok"

Seconda giornata di test 2024 della Formula 1 in Bahrain: sulla pista del Sakhir Carlos Sainz e Charles Leclerc fanno rombare la SF-24 che realizza il miglior tempo con lo spagnolo e si dimostra consistente e veloce anche sul passo gara. Le impressioni dei due ferraristi

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Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

C’era bisogno di un segnale. Che è arrivato. La Ferrari c’è. Questo l’esito in sintesi della seconda giornata dei test della F1 in Bahrain. Nonostante un mercoledì “spezzato” e contraddistinto dall’ennesimo tombino killer che ha colpito ancora una volta la rossa, stavolta Leclerc al mattino con tanto di bandiera rossa e prove sospese, la SF-24 ha completato un grande sessione. Veloce sul giro secco e costante sul passo gara. Musica per le orecchie del popolo ferrarista.

Carlos Sainz è stato il più veloce dell’intera seconda giornata mentre Leclerc che a metà pomeriggio ha dovuto lasciare la SF-24 al compagno ha chiuso quarto ma col miglior tempo nella prima parte. Ma a impressionare è stato il passo gara della rossa, finalmente veloce e costante verso l’alto senza cali con le gomme usate come invece succedeva con la SF-23. Unico neo: oggi non c’era in pista Max Verstappen che ha lasciato la Red Bull a Sergio Perez.

F1, test Bahrain day 2: Sainz e Leclerc volano con la SF-24

Nel secondo giorno di test della F1 in Bahrain la Ferrari ha battuto un colpo. Non quello di Leclerc al mattino su un tombino malandrino sollevatosi sulla pista di Sakhir bensì quello dato più volte dalla SF-24 al cronometro. Miglior tempo con Carlos Sainz nel pomeriggio chiuso sotto le luci artificiali. Lo spagnolo ha rifilato qualcosa come 7 decimi alla Red Bull di Sergio Perez alle prese con qualche problema di gioventù della RB20 oggi orfana di Max Verstappen, e si è visto…

Prima di Sainz che ha compiuto dei giri molto buoni sul passo gara, buona anche la simulazione di Leclerc (primo a metà giornata). Intenso long run e ritmo notevole anche per Lewis Hamilton con la Mercedes W15 che ha chiuso terzo. Positivo il passo di Norris con la McLaren, non senza però qualche problema alla MCL38; continuano i segnali positivi dalla Racing Bulls con Ricciardo e dall’Aston Martin con Stroll.

F1, test Bahrain day 2: i tempi complessivi

Pos. Pilota Team Tempo
1 C. Sainz (C4) Ferrari 1’29″921
2 S. Perez (C3) Red Bull +00″758
3 L. Hamilton (C3) Mercedes +01″145
4 L. Norris (C3) McLaren +01″335
5 D. Ricciardo (C4) RB +01″440
6 C. Leclerc (C3) Ferrari +01″829
7 L. Stroll (C3) Aston Martin +02″108
8 E. Ocon (C3) Alpine +02″140
9 V. Bottas (C3) Stake +02″306
10 O. Piastri (C3) McLaren +02″407
11 L Sargeant (C3) Williams +02″657
12 F. Alonso (C3) Aston Martin +03″132
13 G. Zhou (C3) Stake +03″794
14 P. Gasly (C3) Alpine +03″883
15 K. Magnussen (C3) Haas +06″690
16 N. Hulkenberg (C3) Haas +07″588
17 Y. Tsunoda (C3) RB +08″153
18 M. Verstappen Red Bull DNS
19 G. Russell Mercedes DNS
20 A. Albon Williams DNS

*tra parentesi il tipo di mescola utilizzato per fare il tempo

Ferrari, Leclerc e Sainz in coro: “La SF-24 ha un’ottima base”

La soddisfazione di aver una macchina competitiva ma soprattutto più facile da guidare, più gentile con le gomme e più agevole da mettere a punto la si legge negli occhi e sul viso dei piloti prima ancora che tra le righe delle loro risposte a microfoni a taccuini. A cominciare da Charles Leclerc colui che più di tutti ha sofferto la poca maneggevolezza della SF-23:

“L’anno scorso con gomme usate faticavamo tanto, mentre quest’anno il feeling con il passo gara è migliore. Ma dobbiamo lavorare ancora tanto e migliorare. Red Bull è avanti, ma è una mia sensazione personale dopo aver visto qualche video e averla vista in pista. Spero di avere una sorpresa la prossima settimana in Bahrain. Dobbiamo concentrarci su noi stessi”.

Dello stesso parere è Carlos Sainz che è stato il protagonista di giornata col suo migliore tempo ma soprattutto con una serie impressionante di giri veloci sul passo gara. Lo spagnolo, messa da parte la delusione per il non rinnovo con Ferrari è ottimista:

“La SF-24 fa quello che ci aspettavamo. Rispecchia quanto visto in galleria del vento e nelle simulazioni. Non so se basterà per battere una Red Bull. Sicuramente sembra migliorata la guidabilità e il degrado gomme. Rispetto al 2023 sembra meglio, anche se la Red Bull sembra velocissima”.

F1, test Bahrain day 2: un tombino rovina le prove di Leclerc ed Hamilton

Come a Las Vegas. Ancora una volta la Ferrari ci va di mezzo. Fondo della SF-24 rovinato da un tombino che si è sollevato dalla pista del Sakhir ed è stato poi colpito da Charles Leclerc ma anche dalla Mercedes di Lewis Hamilton futuro pilota di Maranello. Finisce così in anticipo la mattinata della seconda giornata di test della F1 in Bahrain. Dopo aver esposto la bandiera rossa per diversi minuti per motivi di sicurezza si è deciso di anticipare la prevista pausa pranzo. I test riprenderanno nel pomeriggio.

La sfortuna, o meglio i tombini killer perseguitano la Ferrari. A pochi mesi da quanto successo a Carlos Sainz durante le prove libere del Gran Premio di Las Vegas, episodio del tutto simile è accaduta a Charles Leclerc nella seconda giornata dei test della F1 in Bahrain dove tra una settimana prenderà il via il Mondiale 2024 di Formula 1.

A metà mattinata, in curva 11 del circuito del Sakhir è saltata la copertura di un tombino. Sul detrito sono poi passati prima Charles Leclerc e poi Lewis Hamilton. Ad avere la peggio proprio la SF-24 del pilota monegasco che ha rovinato il fondo che molto probabilmente dovrà essere sostituito per permettere a Carlos Sainz di continuare il test nel pomeriggio.

La direzione ha esposto la bandiera rossa. L’intervento degli steward e degli inservienti del circuito non è bastato per risolvere il problema in breve tempo. E anche per motivi di sicurezza si è deciso di anticipare la fine della sessione mattutina, e con essa la pausa pranza concedendo un’ora in più ai team nel pomeriggio.

F1, test Bahrain 2024: seconda giornata, i tempi al mattino

Fino al “tombino killer” Charles Leclerc è stato il più veloce della sessione mattutina girando in 1’31”750 con un buon passo anche sul long run. Continuano a essere confortanti le sensazioni che effonde la SF-24. Sul giro secco staccato di mezzo secondo Oscar Piastri con la McLaren e la Williams di Sargeant. Solo quarto Sergio Perez con la Red Bull alle prese con problemi ai freni. Tutto questo in contumacia Verstappen (ieri miglior tempo, oggi sulla Red Bull gira Sergio Perez). Più staccati Alonso con Aston Martin ed Hamilton al primo approccio con la Mercedes che ieri aveva guidato in toto Russell.

Pos. Pilota Team Distacco
1 C. Leclerc (C3) Ferrari 1’31″750
2 O. Piastri (C3) McLaren +00″578
3 L Sargeant (C3) Williams +00″828
4 S. Perez (C3) Red Bull +01″129
5 F. Alonso (C3) Aston Martin +01″303
6 L. Hamilton (C3) Mercedes +01″475
7 G. Zhou (C3) Stake +01″965
8 P. Gasly (C3) Alpine +02″054
9 N. Hulkenberg (C3) Haas +05″784
10 Y. Tsunoda (C3) RB +07″620

*tra parentesi il tipo di mescola utilizzato per fare il tempo

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