Il primo mese post-mercato non ha portato i frutti sperati alla Fiorentina e al suo allenatore Raffaele Palladino. Da gennaio – ad eccezion fatta della vittoria roboante contro l’Inter al Franchi – la squadra viola ha vissuto più delusioni che soddisfazioni. In attesa di un’importante prova di carattere venerdì sera contro il Lecce, il tecnico viola resta condizionato soprattutto dagli infortuni di Gudmundsson, Colpani, Adli e ora Kean: è tempo di affidarsi ai nuovi acquisti che però finora non hanno dato l’atteso contributo, in particolar modo Zaniolo che resta un flop. Cosa sta accadendo all’ex giallorosso che non trova più soddisfazione in nessun nuovo club?
- Zaniolo, altra scommessa persa dopo Gasperini
- Le statistiche di Zaniolo in Serie A
- Zaniolo, continua a deludere anche in maglia viola
- Fagioli e gli altri nuovi viola, prestazioni da rivedere
Zaniolo, altra scommessa persa dopo Gasperini
Adattarsi a una nuova squadra, a nuovi compagni e nuovi ruoli: per Nicolò Zaniolo l’ennesimo trasferimento non ha ancora portato quella scossa necessaria a rilanciarsi. Dopo la bocciatura e la scommessa persa da Gasperini, che ha spinto l’Atalanta a cedere l’attaccante dopo appena sei mesi, Palladino ha schierato Zaniolo in tre occasioni per un totale di 162 minuti.
Le statistiche di Zaniolo in Serie A
Resta bassissimo il dato degli Expected Goals con il punteggio di 1,49. Finora, da inizio stagione in Serie A, il neo centrocampista viola ha realizzato solo due reti su 16 tiri e due assist (in 17 partite con 506′ giocati). Dopo essere stato cacciato dalla Roma, non aver brillato con il Galatasaray e aver floppato completamente in Premier League con l’Aston Villa, Nicolò Zaniolo ha avuto l’opportunità di cercare riscatto con la Dea ma è stato silurato anche da Gasperini che più volte l’ha ripreso per comportamenti scorretti in campo.
Zaniolo, continua a deludere anche in maglia viola
Dopo sei mesi in cui non ha brillato nell’Atalanta, Zaniolo cercava il riscatto con la Fiorentina. Impiegato nelle sfide contro Inter, Como e Verona, l’ex giallorosso ha giocato sia da esterno d’attacco, che da sottopunta e punta centrale ma non ha minimamente inciso, facendo rimpiangere l’infortunato Colpani.
Emblematico, infatti, l’errore sotto porta di Zaniolo contro il Verona, dopo l’aggancio straordinario ed assist di Folorunsho che lo aveva lanciato a tu per tu con Montipò. La partita contro il Lecce sarà dunque già un banco di prova cruciale: senza ancora Kean in avanti (prima squalificato e ora anche infortunato) ritoccherà a Zaniolo prendere per mano il reparto offensivo.
Fagioli e gli altri nuovi viola, prestazioni da rivedere
Diversa, ma comunque complicata, la situazione di Nicolò Fagioli. La Fiorentina, su indicazione di Palladino, ha deciso di investire su di lui circa 13 milioni di euro, dopo che la Juventus ha preferito lasciarlo partire. Schierarlo da trequartista contro il Como non si è rivelata una scelta vincente, mentre in posizione più centrale ha mostrato qualche segnale positivo.
Durante la gara contro l’Hellas, anche Ndour ha commesso un errore pesante perdendo un pallone sanguinoso, mentre Pablo Marì, subentrato a Ranieri non al meglio fisicamente, ha commesso l’errore fatale sull’unica rete subita dai viola. Il centrale difensivo avrà più spazio in campionato, dato che non è stato inserito nella lista per la Conference League. Per tutti, però, è arrivato il momento di accelerare: la Fiorentina ha bisogno di loro subito.