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Flop Juve, Sarri scaricato dai tifosi che inneggiano a un ritorno

I sostenitori bianconeri accusano Sarri di non aver dato ancora un'identità alla squadra e inneggiano al ritorno di Allegri sui social.

09-02-2020 10:30

Flop Juve, Sarri scaricato dai tifosi che inneggiano a un ritorno Fonte: 123RF

Sale il malumore in casa Juventus nel giorno successivo alla pesante sconfitta sul campo dell’Hellas Verona, una partita persa nel finale contro una squadra sì in forma, ma pur sempre distante 20 punti in classifica. Sotto accusa, soprattutto da parte della tifoseria, è il lavoro di Maurizio Sarri: sui social, infatti, si scatenano le voci che chiedono di far tornare in panchina Massimiliano Allegri, allenatore degli ultimi cinque scudetti.

All’attuale tecnico viene imputata non tanto la situazione in campionato del club, che resta pur sempre primo in solitaria in attesa del risultato del derby e si è qualificato agli ottavi di Champions League in discreta scioltezza, ma l’assenza del gioco spumeggiante che era stato promesso in estate, al momento dell’ingaggio.

Fatte salve le prestazioni di Cristiano Ronaldo, che ha segnato per la decima partita consecutiva, la Juve ha faticato in alcune delle ultime uscite, soffrendo contro il Parma, perdendo a Napoli, vincendo senza pienamente convincere contro la Fiorentina e subendo il ko in casa dell’Hellas.

Come se non bastasse, i tifosi contestano anche un mercato di gennaio fatto unicamente di cessioni: a tal proposito, ha creato qualche malumore il primo gol di Emre Can con la maglia del Boruddia Dortmund, sempre nella giornata di sabato. Non è bastato l’acquisto di Kulusevski, che comunque arriverà a giugno, per accontentare una tifoseria ormai abituata alla squadra “cannibale” degli ultimi anni in Serie A.

Difficile, comunque, che la società bianconera prenda decisioni estreme su Sarri, anche se Allegri resta alla finestra: il tecnico livornese, in questa stagione, ha declinato alcune offerte arrivate dalla Premier League (Manchester United e Tottenham si sarebbero interessate a lui) e resta quindi, ancora per il momento, senza panchina.

I bianconeri avranno già una grande occasione di rivincita giovedì sera, nella semifinale di andata di Coppa Italia a San Siro contro il Milan, dopodiché affronteranno, in due turni piuttosto abbordabili, il Brescia in casa e la Spal in trasferta: sarà indispensabile ritrovare risultati e serenità in quel lasso di tempo perché poi, tra il 26 febbraio e il 1° marzo, la Juve avrà un trittico di partite molto impegnative contro il Lione negli ottavi d’andata di Champions, l’Inter nell’attesissima sfida al vertice in campionato e ancora il Milan in Coppa Italia.

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