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Inter-Torino, parola a due doppi ex

Domenica a San Siro gara delicata tra due squadre penalizzate dal Coronavirus e alle prese con posizioni di classifica deficitarie.

19-11-2020 18:06

Inter-Torino, parola a due doppi ex Fonte: Getty Images

Quella tra Inter e Torino si annuncia come una delle partite più delicate dell’ottava giornata di Serie A.

Nerazzurri e granata non hanno iniziato bene la stagione e sono state tra le squadre più falcidiate dai contagi di Coronavirus.

A inquadrare la sfida sono stati due doppi ex, Antonio Sabato e Beoit Cauet, intervistati rispettivamente da ‘TorinoGranata.it’ e ‘InterTv’.

“Il Torino non è messo tanto bene, ma l’Inter non è nelle prime, quindi la gara sarà delicata per entrambe – il parere di Sabato – Giampaolo ha bisogno di tutta la squadra a disposizione per trasmettere il proprio calcio, la squadra vale di più della classifica che ha. L’Inter è un mistero perché ha giocatori importanti però non riesce a dare ciò che dovrebbe e vorrebbe l’allenatore”. 

L’ex centrocampista ha poi inquadrato la situazione del Toro: “Nella fase difensiva la squadra sconta il fatto che Bremer e Lyanco sono giovani e hanno giocato poche volte insieme. Davanti, Belotti è il classico centravanti che gioca da solo, non è facile affiancargli una seconda punta proprio perché occupa tutto il fronte d’attacco. Secondo me, è meglio farlo giocare con due esterni che si allargano e riescono ad andare sul fondo in modo da mettergli qualche buona palla, mentre con una seconda punta temo che si possano pestare i piedi”.

Questo invece il parere di Cauet: “Il Torino è in fase di ricostruzione con un allenatore che è conosciuto per la capacità delle sue squadre di giocare un calcio offensivo, ma per apprendere certi meccanismi ci vuole tempo. La squadra ha raccolto meno di quanto prodotto. Contro l’Inter giocheranno alla morte perché la classifica non è buona, non sarà facile per i nerazzurri”.

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