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Italia-Svizzera, è il giorno: le combinazioni per andare al Mondiale

Quattro anni dopo l'onta contro la Svezia che costò il mancato accesso a Russia 2018 c'è un cerchio da chiudere, ma solo la vittoria darebbe agli Azzurri la quasi certezza della qualificazione a Qatar 2022.

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Quattro anni esatti dopo, la Grande Paura non abita più a Coverciano, nonostante quel flop sia ancora vivo nella mente degli appassionati italiani e di chi visse quell’onta dal campo o dalla panchina.

L’Italia campione d’Europa affronta la Svizzera per guadagnarsi la qualificazione a Qatar 2022, dove tra poco più di un anno si aprirà il Mondiale nel quale la squadra di Roberto Mancini vorrà andare più avanti possibile per legittimare il titolo continentale appena conquistato.

Italia-Svizzera e il fantasma della Svezia

La Grande Paura è ovviamente quella che si risveglino i fantasmi del 13 novembre 2017, la data del punto più basso raggiunto dal calcio italiano dal dopo guerra, quando lo 0-0 di San Siro contro la Svezia nel ritorno del playoff sancì la mancata qualificazione degli Azzurri a Russia 2018. Il riscatto è già ampiamente avvenuto nel quadriennio successivo, ma qui c’è un cerchio da chiudere, con la storia e anche dal punto di vista personale per i sei giocatori ancora presenti nel gruppo azzurro rispetto a quel giorno.

Due la vivranno dal campo, Leonardo Bonucci e Jorginho, componenti fondamentali della spina dorsale di una squadra che vedrà in porta Gigio Donnarumma, quella notte riserva di un Gigi Buffon all’ultima, amarissima gara in Nazionale e in attacco Andrea Belotti, quasi sicuramente titolare nelle scelte di Roberto Mancini al posto dell’infortunato Ciro Immobile, oltre a Lorenzo Insigne, la cui esclusione dalla formazione rappresentò il maggior capo d’accusa all’allora ct Gian Piero Ventura. Tra i superstiti di quattro anni fa anche Federico Bernardeschi.

Italia al Mondiale 2022 se…

Il contesto è oggettivamente diverso: questa volta l’Italia non sarà obbligata a ribaltare una sconfitta come all’epoca, quando gli Azzurri persero l’andata dello spareggio per 1-0, anzi contro la Svizzera Chiesa e compagni potrebbe perfino accontentarsi di un pareggio, risultato che costringerebbe però a giocare lunedì a Belfast contro l’Irlanda del Nord attaccati al tabellone per leggere il risultato della Svizzera che potrebbe beffare gli Azzurri nella differenza reti.

In qualunque caso, il verdetto su chi tra Azzurri e rossocrociati volerà direttamente in Qatar arriverà proprio al termine dell’ultima giornata, complici gli ultimi passi falsi contro la Bulgaria e la stessa Svizzera, che hanno ridato senso ad un girone che prima dell’estate l’Italia stava dominando.

Le due capolista sono ora appaiate a 14 punti e divise solo da due gol nella differenza reti, quelli realizzati in più dall’Italia. Chi vince può iniziare a preparare il check in, perché per stappare lo spumante lunedì basterebbe un punticino contro avversari fuori dai giochi, ma la Svizzera in casa contro la Bulgaria rischierebbe meno rispetto all’Italia, che a Belfast dovrà fronteggiare il consueto orgoglio delle formazioni anglosassoni, motivo per cui a Roma è meglio evitare di pareggiare: una goleada svizzera contro i bulgari obbligherebbe infatti gli Azzurri a fare altrettanto a Belfast e ultimamente non è che l’Italia sia una macchina da gol.

L’Italia eviterebbe i playoff ovviamente anche in caso di doppio pareggio, se la Svizzera facesse la stessa coppia di risultati. Scenario improbabile, come quello che obbligherebbe a ricorrere ad altri parametri qualora ance la differenza reti fosse identica: numero totale di gol realizzati, punti negli scontri diretti e differenza reti negli stessi, maggior numero reti segnati in trasferta negli scontri diretti, gol segnati in totale fuori casa e sorteggio.

Ricapitolando, l’Italia si qualificherà per Qatar 2022 se:

  • vince le ultime due partite o se vince contro la svizzera e pareggia contro l’Irlanda del Nord
  • pareggia contro la Svizzera e vince largo contro l’Irlanda superando la Svizzera nella differenza reti
  • pareggia due partite e la Svizzera fa altrettanto.
     

Italia-Svizzera: quei precedenti da sfatare

Anche i precedenti rassicurano l’Italia. Soprattutto quelli a Roma, dove gli Azzurri non perdono dal 2013, in amichevole contro l’Argentina, ma anche quelli contro la Svizzera, nonostante un paio di “inquietanti” ricordi. L’Italia è imbattuta da dieci partite contro i rossocrociati, cinque vittorie e cinque pareggi, l’ultimo ko risale al 1° maggio 1993, a Berna, 1-0 firmato Marc Hottiger che stese la Nazionale di Arrigo Sacchi nelle qualificazioni verso Usa ’94, dove alla fine andarono entrambe le squadre, con gli Azzurri finalisti sconfitti e la Svizzera di ritorno al Mondiale dopo 32 anni.

L’ultima sconfitta in casa risale invece al 27 ottobre 1982, proprio a Roma, in amichevole: finì 1-0, appena tre mesi dopo il trionfo Mundial in Spagna. In campo andarono ben 14 freschi campioni del mondo, ma quella era un’Italia palesemente a fine ciclo. Questa, invece, ha un appuntamento con la storia per cancellare il passato.
 

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