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Marocco-Portogallo: Santos dice tutta la verità su Ronaldo; Regragui non ha paura

Tutto pronto per il quarto di finale Mondiale tra Marocco e Portogallo, il ct Santos fa chiarezza sul caso Ronaldo, chiarendo che non vuole abbandonare il Qatar e la nazionale

09-12-2022 13:50

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Giornalista con una passione sfrenata per gli Sport Usa, di cui è esperto conoscitore. Ma su Virgilio Sport è un osservatore del pallone nostrano e delle sue baruffe quotidiane. Appassionato di musica, ha sviluppato orecchio anche per borbottii degli spogliatoi, mugugni dei tifosi e voci di mercato

Il Marocco vuole continuare a sognare, il Portogallo punta deciso alla semifinale. Il quarto di finale ai Mondiali in Qatar in programma domani si preannuncia molto più equilibrato di quanto si potesse pensare alla vigilia. Il Marocco è la grande sorpresa della rassegna iridata, i lusitani si augura che le voci su Cristiano Ronaldo non influiscano sulla prestazione della squadra.

Mondiali, Fernando Santos fa chiarezza sul caso Ronaldo

Momento fondamentale anche per il Portogallo che dopo essere stato più di una volta ad un passo dalla vittoria Mondiale, adesso spera finalmente di rompere il muro. L’unica nota stonata è la grande attenzione dei media verso la situazione relativa a Cristiano Ronaldo con il ct Santos che fa chiarezza: “Di solito le formazioni le annuncio ai giocatori solo allo stadio prima della partita. Ho sempre fatto così, ma questa volta ho parlato prima con Ronaldo. E’ il capitano della squadra, ha dato tanto al Portogallo, dovevo avere quel faccia a faccia con lui. E’ successo il giorno prima della partita dopo pranzo, nel mio ufficio. Non avevo mai parlato con Ronaldo da solo. Ovviamente non era soddisfatto ma è stata una conversazione normale e rilassata”.

Il commissario tecnico lusitano interviene anche sulle voci sulla volontà di CR7 di lasciare il Mondiale: “Non mi ha mai detto, in nessun momento di voler lasciare la nazionale. E’ diventata ormai una moda quella di attaccarlo. Eppure lui era quello che tifava più di tutti in panchina. Lasciatelo in pace”. Poi anche una dichiarazione sulla gara contro il Marocco: “Sono una squadra molto ben organizzata, con talento, hanno creatività e sono molto forti a livello collettivo. Sarà molto difficile per noi, ma sarà difficile anche per loro”.

Mondiali, Marocco: Regragui prepara la sorpresa

Hoalid Ragragui sembra non avere nessuna paura della sfida con il Portogallo. Il suo Marocco vuole stupire ancora come il commissario tecnico spiega in conferenza stampa: “Abbiamo un grande rispetto per il Portogallo, siamo arrivati qui e vogliamo fare un’altra sorpresa. I lusitani sono una buona squadra ma anche loro sanno che noi non siamo un team semplice da battere. Abbiamo un piano e vogliamo applicarlo, provando a fare un’altra sorpresa. Il Portogallo è favorito ma noi non dobbiamo pensare troppo a loro, ma anche la Spagna era favorita”.

Mondiali, il Marocco sogna un altro passo verso la storia

I quarti di finale conquistati rappresentano un traguardo storico per il Marocco che però non vuole smettere di sognare. La formazione di Regragui è la vera rivelazione di Qatar 2022, non solo per i risultati conquistati fino a questo momento ma anche per la qualità di gioco espressa. Contro il Portogallo, Regragui dovrà fare a meno di Nayef Aguerd, il difensore centrale  del West Ham uscito malconcio dalla sfida con la Spagna per un infortunio alla coscia destra. Al suo posto dovrebbe trovare spazio El Yamiq, una vecchia conoscenza del calcio italiano dopo la sua breve permanenza al Genoa.

La qualificazione alle semifinali rappresenterebbe un passo nella storia per tutto il calcio africano che mai ha visto una sua rappresentante tra le prime quattro in un Mondiale. La prima a centrare i quarti è stato il Camerun nel 1990, con il Ghana che ha sognato il grande passo nel 2010 quando fu buttata fuori dall’Uruguay. Ora il Marocco spera di entrare nella storia del calcio africano e mondiale. I Leoni dell’Atlante però hanno stabilito un record diventando la prima nazionale araba africana a centrare i quarti di finale.

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