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Milan-Fiorentina 2-1, le pagelle: Leao un lampo, Tomori provvidenziale. Pioli può crederci ancora

Serie A, Milan-Fiorentina 2-1: le pagelle. Tomori, Leao e Theo i migliori tra le fila dei rossoneri, quanta sfortuna per Milenkovic e i viola.

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Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

All’ultimo respiro, dopo una prova tutt’altro che incoraggiante. Il Milan batte la Fiorentina 2-1 grazie a un autogol. Leao, Barak, poi Milenkovic che spinge nella sua porta un traversone di Vranckx. Partita dalle mille emozioni, che conferma come i rossoneri abbiano cuore e attributi e come la viola sia comunque in ripresa, dopo gli impacci di inizio stagione. Forse la squadra di Italiano avrebbe meritato di più. Il Milan, comunque, si prende i tre punti ancora una volta nel finale, confermandosi secondo a otto punti dal Napoli e tenendo soprattutto a distanza Inter e Juve.

Milan-Fiorentina, le pagelle dei rossoneri

  • Tatarusanu 6 – Salvato dal palo su Biraghi, tradito da una deviazione sul tiro di Barak. Reattivo sul tocco all’indietro di Kalulu.
  • Kalulu 5 – Più ombre che luci e rischia pure di commettere fallo su Biraghi in area. Spostato centrale, sfiora l’autogol.
  • Thiaw 5,5 – Non impeccabile sul gol di Barak, ma il pallone probabilmente sarebbe entrato comunque. (Dest 6 – Spinge di più rispetto a Kalulu)
  • Tomori 7 – Riesce a sbrogliare di fisico ed esperienza un paio di situazioni critiche.
  • Theo Hernandez 7 – Cresce col passare dei minuti, provando a suonare la carica con le sue accelerazioni.
  • Bennacer 6 – Il pressing alto dei viola non gli consente di giocare troppi palloni in modo efficace.
  • Tonali 5,5 – Stessi problemi di Bennacer, in più ha la “colpa” di non sfruttare un comodo contropiede (Rebic sv)
  • Diaz 6,5 – Dai suoi piedi partono quasi tutte le iniziative dei rossoneri nella prima fase di gara. Venuti gli nega un gol fatto. (Origi 5,5 – Entra per dar peso all’attacco, non incide più di tanto)
  • Krunic 6 – Si vede più in fase di pressing che in impostazione (Vranckx sv)
  • Leao 7 – Ci mette 90 secondi per sbloccare il risultato, pericolo costante per i difensori viola.
  • Giroud 6 – Perfetta la sponda per il gol di Leao, poi sembra eclissarsi. Terracciano gli dice di no in avvio di ripresa.

Milan-Fiorentina, le pagelle dei viola

  • Terracciano 6 – Leao lo beffa in avvio, nega il gol a Giroud nel secondo tempo.
  • Dodo sv– Esce dopo pochi minuti per infortunio (Venuti 6,5 – Propizia il gol di Barak e toglie dalla porta un pallonetto di Diaz)
  • Milenkovic 6 – Autentico baluardo, sulle palle alte e nell’uno contro uno. Che sfortuna nel finale.
  • Igor 6,5 – Dal 2′ in poi non una sbavatura: sempre attento e ordinato.
  • Biraghi 6,5 – Coglie un palo e per poco non si procura un rigore su Kalulu.
  • Amrabat 6,5 – Non solo sostanza, anche buona qualità nelle giocate in mediana.
  • Mandragora 6,5 – Tanti palloni recuperati a centrocampo, esce dopo il giallo rimediato nella ripresa (Duncan 6 – Ordine e muscoli in mezzo al campo)
  • Ikone 6 – Deve vedersela con Theo, riesce a cavarsela discretamente.
  • Barak 7 – Gol a parte, un vero e proprio faro del gioco viola in fase offensiva (Terzic sv)
  • Saponara 6 – Ci tiene a far bene contro la sua ex squadra, ci riesce solo in parte (Kouamé sv)
  • Cabral 5,5 – Preferito a Jovic, lavora soprattutto per i compagni ma sotto porta non si vede mai (Jovic 6 – Più presente in area di rigore rispetto al brasiliano)

Milan-Fiorentina, le pagelle dei due allenatori

  • Pioli 6 – Il Milan è in evidente fase di involuzione, la sosta capita a fagiolo. Neppure il gol lampo di Leao riesce a spianare la strada ai suoi, che però vincono con il cuore.
  • Italiano 6,5 – Buona prova dei suoi sotto il profilo della personalità. A lungo i viola tengono il pallino del gioco, anche in situazione di parità.

Milan-Fiorentina, la pagella dell’arbitro

Arbitro Sozza 5,5 – Il fischietto della sezione di Seregno è uno degli arbitri più promettenti della nuova generazione e lo dimostra anche a San Siro in un match non particolarmente cattivo, ma che si fa via via più nervoso. Buona la gestione dei cartellini e dei vantaggi. Vede bene in occasione di un contatto sospetto in area rossonera, quando Kalulu tocca la gamba di Biraghi dopo aver allontanato un pallone, mentre più di un dubbio provoca un successivo recupero di Tomori su Ikone. Si discuterà a lungo pure sul gol concesso nel finale al Milan: il Var non lo richiama al monitor per il contatto Rebic-Terracciano.

Milan-Fiorentina, le conclusioni

Dopo la pausa per i Mondiali, il prossimo 4 gennaio il Milan affronterà all’Arechi la Salernitana (ore 12.30) mentre la Fiorentina giocherà in casa contro il Monza (18.30).

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