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Mondiali donne, bacio rubato affare di stato: la mossa di Rubiales per non dimettersi e le accuse della Rapinoe

Tutti contro Rubiales dopo il bacio rubato a Hermoso, anche il premier spagnolo Sanchez: "Gesto inaccettabile". Ma il numero uno della Rfef ha pronta una strategia per 'salvarsi'.

23-08-2023 10:05

Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Luis Rubiales, numero uno della Rfef (Reale Federazione Spagnola di Calcio) sempre più nell’occhio del ciclone dopo il bacio rubato alla stella della Roja Jenni Hermoso durante le celebrazioni per il Mondiale femminile vinto in Australia e Nuova Zelanda. Sulla vicenda è intervenuto perfino il premier ad interim Pedro Sanchez e, mentre Rubiales non intende dimettersi, arrivano le pesanti accuse di misoginia da parte di Megan Rapinoe, attaccante degli Stati Uniti.

Bacio rubato, in tanti chiedono la testa di Rubiales: venerdì giornata chiave

Ha parlato di “gesto inaccettabile” il premier spagnolo Pedro Sanchez, che, ufficialmente, non ha chiesto di sollevare dall’incarico Rubiales perché decisione di competenza della Federcalcio iberica. Si sono esposti anche Miguel Galan, presidente dell’associazione degli allenatori, secondo cui si è trattato di un “atto sessista intollerabile nello sport”, la ministra del Lavoro spagnola, Yolanda Diaz, e quello dello Sport, Miquel Iceta. Le scuse di Rubiales sono servite a poco: venerdì può essere una giornata chiave per il suo futuro, visto che la Federcalcio spagnola ha convocato con urgenza un’assemblea generale straordinaria.

Bufera su Rubiales: la strategia per non dimettersi

Venerdì il presidente della Rfef rinnoverà le sue scuse alla Federcalcio presentando la sua versione dei fatti, ma non sembra avere alcuna intenzione di dimettersi. Tutt’altro. Secondo quanto rivela As, ricorderà al massimo organismo calcistico spagnolo tutti i successi raggiunti negli ultimi anni (è in carica dal 2018), culminati col trionfo al Mondiale. Nonostante le tre denunce che pendono sul suo capo e che potrebbero segnare il suo destino, Rubiales ha una strategia per mantenere il suo incarico. Innanzitutto intende contare sul sostegno di tutti i presidenti delle federazioni territoriali, fondamentali per il funzionamento della Rfef. Poi proverà a estrarre il coniglio dal cilindro con la partecipazione all’assembla di un rappresentante Uefa, di cui è vicepresidente, così da dimostrare di poter godere di sostegno internazionale.

Le ultime accuse a Rubiales arrivano da Megan Rapinoe

Durissime le accuse rivolte a Rubiales da Megan Rapinoe, attaccante della nazionale femminile americana, secondo la quale quel bacio rubato ha rovinato il successo della Spagna. “Un atto che rivela un profondo livello di misoginia e sessismo in quella federazione e in quell’uomo – ha dichiarato -. In che razza di mondo sottosopra ci troviamo? Sul palcoscenico più grande, dove bisognerebbe solo festeggiare, Jenni si è trovata aggredita fisicamente. Mi ha fatto pensare a quanto siamo costrette a sopportare e a quanto ha dovuto farsi carico la squadra spagnola” ha aggiunto, facendo riferimento all’ammutinamento dello scorso anno di diverse stelle della formazione iberica, alcune delle quali non più reintegrate.

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