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Pagelle di Inter-Monza 0-1. Caldirola e Di Gregorio affossano Inzaghi. Serata horror per Bastoni e Dumfries

Top e flop della partita Inter-Monza, valevole per la 30° giornata della Serie A 2022-23. Gli ex Caldirola e Di Gregorio affossano Inzaghi. Bastoni e Dumfries da brivido

15-04-2023 22:55

Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Sport Specialist

Giornalista pubblicista, redattore, divulgatore. E' una delle anime video del sito: racconta in immagini un evento e lo fa come pochi altri

L’Inter cade ancora in campionato. Contro il Monza arriva, infatti, la terza sconfitta consecutiva in casa. Il dato che preoccupa è lo zero alla voce rete segnate. Nella serata di San Siro, che vale un grandissimo pezzo di salvezza per l’undici di Palladino, a decidere è il colpo di testa di Caldirola a meno di un quarto d’ora dal termine. In pagella, voti super per Di Gregorio e il match-winner, Caldirola, entrambe ex di giornata. Sprofondano Dumfries e Bastoni. A Lukaku manca solo il gol. Bene il rientro di Calhanoglu.

Inter-Monza 0-1: cronaca, statistiche e Highlights

Le pagelle dell’Inter

  • Onana 6: Gara da ordinaria amministrazione, senza grandi pericoli dalle sue parti, anche grazie alla prova convincente dei compagni di difesa. Sull’incornata di Caldirola non può nulla
  • Darmian 6: Dopo un primo tempo senza fiammate, in avvio di ripresa ha un sussulto, ma non si intende con Lukaku e l’azione si chiude con un nulla di fatto. Dall’81’ Dzeko sv
  • De Vrij 6,5: Dalle sue parti non si passa. Chiude tutto nei 48′ in campo, sventando le migliori occasioni per gli ospiti. In avvio di ripresa, nel tentativo di chiudere su Carlos Augusto ha la peggio ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Al suo posto, al 50′, Acerbi 6: Entra bene e crea subito una grande occasione servendo a Lukaku un ottimo cross dalla sinistra che il belga si vede neutralizzare da Di Gregorio
  • Bastoni 5: Parte bene, anche in fase di impostazione. Sbanda in un paio di occasioni, poi rialza testa, ma ha le colpe maggiori per la sconfitta, perdendosi Caldirola in occasione del gol dei brianzoli
  • Dumfries 5: Altra gara con il freno a mano tirato per l’olandese, che continua a faticare anche quando sale e potrebbe avere spazio per far male
  • Barella 6: Prova fatta di alti e di bassi. Ci mette come sempre l’anima, ma la giocata che può dare il cambio di ritmo non arriva mai
  • Asllani 6: Dai sui piedi nascono buone geometrie, con la sfera che viaggia con un buon ritmo. Dimostra ancora una volta di poter essere il futuro dell’Inter. Dal 70′ Brozovic 6: Ingresso nervoso che gli costa subito un giallo.
  • Mkhitaryan 6,5: Altra buona prova per l’armeno, che è uomo ovunque di Inzaghi. Il grande lavoro anche in copertura finisce per togliergli energie per essere più lucido in avanti Dal 70′ Calhanoglu 6,5: Serve una palla al bacio per Lautaro, che spara su Di Gregorio. Venti minuti di qualità, recupero fondamentale per Inzaghi.
  • Gosens 5,5: Dalle sue parti l’Inter si vede pochissimo e la colpa è anche sua, visto che finisce puntualmente fuori dai giochi andando spesso a nascondersi
  • Lukaku 6: Pronti via e ha sulla testa l’occasione per il vantaggio. Come gli capita ultimamente, però, la sfera è indirizzata male e l’occasione svanisce. Nella ripresa, Di Gregorio gli dice di noi, poi pecca di precisione, ma i segnali sono buoni
  • Correa 6,5: Sprazzi di vero Tucu per Inzaghi. L’argentino è tra i più mobili e pericolosi, entrando in praticamente ogni azione offensiva nerazzurra. Dal 70′ Lautaro Martinez 6: Impatto positivo per il Toro, che si muove bene e prova a lasciare il segno, ma senza fortuna
  • Simone Inzaghi (all.) 5: Ha il lusso di poter pescare dalla panchina giocatori dal tasso tecnico superiore. Nonostante ciò, con un occhio al ritorno di Champions contro il Benfica, i vari Lautaro, Dzeko, Brozovic e Calahnoglu entrano forse troppo tardi e il quarto posto è ora più in bilico che mai.

Le pagelle del Monza

  • Di Gregorio 7: Padrone della propria area di rigore, sventa alla grande su Correa nella prima frazione, poi disinnesca l’incornata schiacciata di Lukaku in avvio di ripresa
  • Izzo 6,5: La sua è una gara senza sbavature e fatta di tanti interventi decisi e sempre decisivi per negare la rete agli attaccanti di Simone Inzaghi. Dall’85’ Marlon sv
  • Pablo Marì 6,5: Personalità da vendere e fisico, per una prova maiuscola dal primo all’ultimo minuto.
  • Caldirola 7: Prestazione importante per l’ex nerazzurro, che dopo aver costretto all’autorete Dumfries nella gara di andata, questa volta si prende tutti i meriti del gol vittoria
  • Ciurria 6,5: Il Cross al bacio per il colpo di testa vincente di Caldirola è la ciliegina su una prova importante e di corsa costante
  • Rovella 6,5: Prestazione matura e di ordine a centrocampo. Forse ancora un po’ troppo lento nell’impostare, ma la personalità non manca Dal 58′ Machín 6,5; Impatto importante per lui. Corre e si mette a disposizione giostrando bene, tentando anche una conclusione verso la porta di Onana
  • Pessina 6: Attento e ordinato, nella prima frazione forse un po’ troppo. Cresce con il passare dei minuti sfruttando gli spazi che l’Inter e guidando le ripartenze dei suoi
  • Carlos Augusto 6,5: Si rende pericoloso in avanti ed è sempre prezioso in copertura. Altra prova da incorniciare per lui in questa stagione
  • Colpani 6,5: Poco meno di un’ora con buoni ritmi e giocate che regalano strappi importanti ai suoi. Dal 58′ Birindelli 6,5: Un pieno di energia e voglia per Palladino, che lo getta nella mischia al momento giusto e viene ripagato da una gara più che positiva
  • Sensi 6: Altro infortunio per l’ex Inter, che è costretto al cambio dopo 29′ senza spunti. Al suo posto, Caprari 6,5: Entra e regala imprevedibilità alla manovra dei suoi con buona gamba e gestione preziosa del pallone, che porta i nerazzurri a innervosirsi
  • Mota Carvalho 5,5: Appena rientrato dallo stop, prova a svariare su tutto il fronte d’attacco dei brianzoli. Forse un po’ troppo, visto che non riesce a dare punti di riferimento nemmeno ai suoi compagni. Dall’85’ Valoti sv
  • Raffaele Palladino (all.) 7,5: Ha il coraggio e la sfrontatezza di non arretrare di un centimetro e di fare cambi coraggiosi, che donano ai suoi imprevedibilità e gambe. Le scelte vengono premiate e la vittoria passa anche dalla sua lettura perfetta del match.

La pagella dell’arbitro

Luca Pairetto 5,5: Il fischietto della sezione di Nichelino dirige il match con buona personalità, spegnendo sul nascere ogni possibile scintilla. A inizio ripresa, si perde un fallo netto di Machín su Barella con il Monza ad andare a un passo dal gol. Per il resto, Pairetto non commette grossi errori.

Il nostro super TOP

La scena se la prendono Luca Caldirola e Michele Di Gregorio. Il nostro titolo di super top va, però, al difensore, che a 32 anni si toglie la soddisfazione di affossare la sua ex squadra. All’andata, la deviazione di Dumfries gli aveva tolto la gioia del gol del 2-2 al 93′, oggi il gol è tutto suo e le lacrime a fine gara sottolineano quanto lo cercasse.

Il nostro super FLOP

Anche in tema di flop, è corsa a due tra Denzel Dumfries e Alessandro Bastoni. Al netto di una prova tutto sommato positiva, l’errore su Caldirola compromette inevitabilmente la gara e il voto del difensore italiano, che condanna l’Inter al ko e complica ulteriormente la corsa a un piazzamento Champions per l’undici di Simone Inzaghi.

Il calendario completo dell’Inter in campionato e in Champions

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