Il portiere para, l’attaccante segna. Sembrerebbe un assioma, forse fino a un po’ di tempo lo era pure ma oggi non è così. Perché il ruolo dell’estremo difensore nel tempo ha subito modifiche radicali in base alle quali saper intercettare i tiri degli avversari è sì importante, ovviamente, ma non più requisito unico richiesto. Serve anche saper giocare con i piedi, impostare l’azione, partecipare al gioco in maniera proattiva. Elementi che, secondo quanto trapela in Francia, avrebbero finito col mettere in seria discussione la posizione di Gigio Donnarumma ritenuto non così idoneo dal neo allenatore Luis Enrique.
- Un amore mai realmente sbocciato
- Il ritorno in Serie A: la soluzione è possibile?
- La Juve e una vecchia passione che può tornare attuale
Un amore mai realmente sbocciato
Diciamoci pure la verità, tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain il rapporto è sempre stato esclusivamente professionale. Per motivi economici e sportivi, il portiere decise di lasciare il Milan nel 2021 per farsi sedurre dalla Ligue 1. Dopo una prima stagione, con un’alternanza quasi scientifica con l’altro numero uno Keylor Navas, sulla panchina del club transalpino è poi arrivato Cristophe Galtier che ha consegnato al campione d’Europa azzurro le chiavi della porta. L’ennesimo ribaltone al timone del PSG ha però rimesso tutto in discussione con Gigio nuovamente in bilico. Tra qualche papera, mal digerita dall’ambiente, e determinate caratteristiche ritenute non più funzionali al nuovo progetto l’aria è diventata nuovamente pesante per il portierone.
Il ritorno in Serie A: la soluzione è possibile?
Gianluigi Donnarumma percepisce un ingaggio importante, pari a 10 milioni di euro l’anno. Si deve partire da qui per poter ragionare insieme su quale possa essere la soluzione migliore per il numero uno de Les Rouge-et-Bleu. In Italia c’è solo un club che al momento necessita di un portiere ed è l’Inter che non ha rinnovato il contratto ad Handanovic e che sta per perdere Onana in direzione Manchester United. L’accostamento pertanto è quasi obbligatorio. Sia chiaro, al momento non c’è una vera e propria trattativa con i nerazzurri che si stanno muovento tra Sommer e Trubin con l’esigenza di acquistare due portieri. Però è chiaro che se i francesi dovessero liberarsi del numero uno dell’Italia, un tentativo i dirigenti meneghini lo farebbero. Anche perché il giocatore andrebbe via con la formula del prestito.
La Juve e una vecchia passione che può tornare attuale
L’altra potenziale pista in Serie A è quella solita della Juventus che più volte ha pensato (e non solo pensato) a Gigio Donnarumma. In questo momento i bianconeri non necessitano di un portiere, potendo disporre di Szczesny e Perin ma il polacco non è considerato intoccabile dalla Vecchia Signora. Se ci fosse l’opportunità di liberarsene, alla Continassa è una mossa che farebbero volentieri. Anche in questo caso, però, la pista non è calda al momento: ci sono diversi tasselli del puzzle che dovrebbero incastrarsi affinché ciò diventi possibile. Ma una cosa è certa: Allegri, a differenza di Luis Enrique, accoglierebbe ben volentieri l’ex milanista.