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Spezia-Verona 1-3, spareggio Serie A: Ngonge e Montipò eroi salvezza, disastro Nzola

Asdasd

11-06-2023 22:41

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Verona salvo, Spezia retrocesso in serie B. Lo spareggio salvezza della serie A regala un sorriso alla squadra di Zafferoni che gioca una gara di grande fisicità e tecnica mettendo in crisi la formazione ligure sin dalle prime battute. Esaltati dalla prestazione di Ngonge e salvati dalle parate di Montipò, il Verona strappa una salvezza che fino ad un paio di mesi fa sembra un’impresa impossibile. Resta la delusione allo Spezia, che nell’ultima giornata di serie A, era ad un passo dalla salvezza e ora invece si ritrova nel purgatorio della B traditi da uno spento Nzola.

Spezia-Verona: il commento della partita

Dopo una brevissima fase di studio arriva la rete del vantaggio da parte del Verona, palla al centro di Lazovic, tiro di Faraoni con Ampadu che non riesce a far di meglio che a spedire la palla nella propria porta. I liguri sembrano subire psicologicamente lo svantaggio con il Verona che dopo due minuti rischia anche di trovare la rete del raddoppio. La squadra di Semplici vive un paio di minuti complicati prima di tornare a farsi vedere in attacco con la conclusione di Reca. E’ ancora la squadra veneta a rendersi pericolosa con Hien che spaventa ancora una volta Dragowski.

Al 15’ l’autore dell’autogol, Ampadu si fa perdonare con una sassata dalla distanza che vale il pareggio per lo Spezia (con aiuto di una deviazione di Magnani). I primi minuti si giocano ad una velocità folle, con occasioni che rimbalzano da una parte e dall’altra. Al 26’ cambia ancora il risultato: Djuric e Ngonge combinano al limite dell’area di rigore in modalità flipper con il giocatore belga che trova il destro in diagonale che riporta avanti la squadra di Zafferoni. Al 39’ arriva anche il terzo gol del Verona: azione di contropiede di Ngonge che da solo arriva in area avversaria e con un tiro sul primo pallo beffa ancora una volta Dragowski.

Ad inizio secondo tempo il Verona dà la sensazione di poter controllare ma sul cross di Shomurodov arriva la deviazione di Zurkowki che chiama Montipò al grande intervento. La reazione del Verona è immediata con Ngonge che si rende ancora una volta pericoloso. Semplice prova a cambiare qualcosa buttando nella mischia Verde e nella speranza di dare una scossa ai suoi ma il Verona sembra riuscire a tenere sotto controllo i ritmi del match. I liguri provano ad accelerare i tempi e cominciano a mettere un po’ in apprensione la difesa a protezione di Montipò.

La gara rischia di cambiare volto al minuto 66: Nzola serve Shomurov che scavalca Montipò col pallonetto e Faraoni salva sulla linea di porta con la mano. Dal dischetto però Nzola si fa respingere la conclusione dal portiere avversario. L’errore dagli undici metri sembra svuotare di energie la formazione ligure che ci prova ancora ma senza grande lucidità. Lo Spezia ci prova con la forza della disperazione ma trova sulla sua strada le parate di un clamoroso Montipò. E dove non arriva il portiere veronese ci pensa la traversa che nega la doppietta ad Ampadu.

Rivivi tutte le emozioni di Spezia-Verona

I top e flop dello Spezia

  • Ampadu 6: combina un pasticcio regalando al Verona il vantaggio con un goffo autogol. Si riscatta subito con il primo gol in carriera.
  • Wisnieski 5: in grande difficoltà sin dalle prime battute del match, è in costante affanno contro gli attaccanti del Verona.
  • Zurkowski 6: ci mette grande energia, il centrocampo dei liguri poggia su di lui che prova a farsi vedere anche in fase realizzativa.
  • Esposito 6: gioca con ordine e grinta ma non sempre è lucido quando si tratta di fare la giocata per far ripartire i suoi.
  • Shomurodov 6: dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose dello Spezia, mette la sua qualità al servizio della squadra ma non basta.
  • Nzola 4: i tifosi dello Spezia si erano aggrappati a lui per provare a strappare una salvezza fondamentale, invece l’attaccante angolano finisce impigliato nelle maglie della difesa avversaria. E fallisce il rigore che avrebbe potuto riaprire il match.
  • Semplici (all.) 5.5: il suo Spezia è arrivato al momento decisivo della stagione a corte di energia, contro il Verona i suoi sembrano sorpresi e poco preparati.

I top e flop del Verona

  • Montipò 8: nel secondo tempo salva i suoi con un grande intervento su Zurkowski. Poi si erge a grande idolo della serata parando il rigore a Nzola.
  • Hien 6: qualche indecisione nelle fasi iniziali del match, poi con il passare dei minuti cresce anche contro un cliente scomodo come Nzola.
  • Faraoni 6.5: nei momenti importanti dell’Hellas Verona c’è sempre la sua firma. Dopo un’ora di grande livello, commette un errore grave salvando un gol fatto con un tocco di mano che gli costa il rosso.
  • Sulemen 6.5: grande energia in mezzo al campo, fondamentale in fase di recupero palla e bravo nel far ripartire i suoi.
  • Lazovic 6.5: l’inizio di gara con un Verona arrembante è molto merito suo che trova giocate di qualità che mandano in crisi la difesa avversaria.
  • Djuric 6: di gol ne segna pochi ma il lavoro sporco che porta in mezzo al campo è sempre utilissimo. Decisivo l’assist per Ngonge in occasione del gol del 1-2.
  • Ngonge 8: prestazione da incorniciare per l’attaccante belga che domina la partita con giocate di grandissima classe: due gol che valgono la A e applausi da spellarsi le mani.
  • Zaffaroni (all.) 7: dal suo arrivo in panchina il Verona ha cambiato volto e questa salvezza porta la sua firma.

La pagella dell’arbitro

Daniele Orsato: Al 10′ del primo tempo la prima occasione controversa con Lazovic che viene toccato in area di rigore da Wisniewski. Orsato fa subito segno di continuare anche se gli estremi per il rigore sembrano esserci. In occasione del gol del 2-1 del Verona c’è un dubbio sul recupero palla di Suleman che sembra toccare involontariamente la palla con la mano. Nel secondo tempo la partita diventa più complicata da tenere sotto controllo con gli animi che si accendono. Evidente il rigore a favore dello Spezia e giusto il rosso esibito a Faraoni. Nel recupero è molto sospetto il tocco di mano in area di rigore di un difensore del Verona ma decide di far proseguire. Voto 5.5

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