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Top e Flop 25ª giornata: Inter hai un problema dietro. Vlahovic stecca

Un campionato a tre teste. Chi pensava che l’Inter dopo il filotto a cavallo del Natale potesse avere vita facile fino al bis tricolore è stato smentito in queste due giornate in cui un Milan quanto mai solido e trascinato da Giroud e Leao ha preso 5 punti ai cugini nerazzurri ancora in credito di una partita e col Napoli pronto a fare da terzo incomodo. Non approfitta della situazione la Juve che poteva farsi ancora più sotto ed invece si salva allo scadere a Bergamo dopo una grande partita piena di alti e bassi. A fare la differenza, nel bene e nel male, ci sono sempre i nostri “top e flop” di questo 25° turno di serie A con un pizzico di cattiveria e di ironia che non guasta mai.

Miglior portiere: Maignan si ripete e fa anche l’assist

Concede il bis il portiere del Milan che nel lunch match della domenica esagera. Assist decisivo per lanciare Leao verso il gol partita. Donnarumma oramai è un lontano ricordo così come l’infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori per un po’ nel 2021. Magic Mike è un portento, anche se con la Samp Maignan non è severamente impegnato come nel derby di settimana scorsa, gli basta però fare un rinvio chirurgico per lo scatto del portoghese per guadagnarsi gli onore della cronaca. Proprio dall’altra parte dei Navigli Handanovic tiene in partita l’Inter con un paio di parate importanti su Osimhen. E poi c’è Montipò in versione stellare che ferma l’Udinese per una decina di volte nel 4-0 rifilato dal Verona.

Miglior difensore: Demiral, l’ombra di Vlahovic

Il duello tra Demiral e Vlahovic è stata una vera e propria battaglia al Gewiss Stadium. Da ex il difensore nerazzurro si è fatto rimpiangere e non poco dai suoi ex tifosi. Ha preso in consegne il serbo e per molti frangenti non gli ha fatto toccare palla innervosendolo a dir poco. Dall’altra parte buona la gara di De Ligt, un po’ meno quella di Danilo, qualche volta in difficoltà ma capace di trovare il tempo giusto dello stacco nel momento più difficile inzuccando il pari allo scadere.

Miglior centrocampista: Zaccangni trascinante, Malinovskyi indemoniato

Si procura il rigore e poi si regala una doppietta da applausi che svela inattese doti da goleador. Incontenibile Zaccagni che dopo un apprendistato di qualche mese sta prendendo in mano la Lazio. Si contende la palma di migliore con Malinovskyi: una scossa elettrica nella partita, il suo mancino è d’oro per l’Atalanta. Entra al 61′ ed accende la partita degli orobici, immarcabile per i bianconeri. Stessa cosa per Tameze del Verona, gol e assist, che si aggiunge al solito Barak. E che dire di Traore del Sassuolo che fa di tutto contro la Roma, segna, si vede annullato il gol e allora ne fa un altro. Provvidenziale Cristante nella Roma.

Miglior attaccante: Leao imprendibile, Dzeko infallibile

Un plauso tra gli avanti in evidenza di giornata va a Destro e Bonazzoli le cui reti quasi si annullano per diventare inutili nello spareggio salvezza Genoa-Salernitana. Non sbaglia un colpo Abraham cecchino dal dischetto, non dalla lunetta ma sotto porta è sempre infallibile Dzeko che salva l’Inter a Napoli mentre torna e timbra subito il cartellino Caprari. A rete anche Pinamonti e Pavoletti così come il re dei marcatori Immobile, con lui Insigne.

Ma il migliore non può che essere Rafael Leao, in questo momento è l’arma in più del Milan, capace di spaccare le partite e fare quello che ha fatto con la Samp, rete su assist diretto del portiere. È devastante quando prende ritmo tanto è vero che la Samp gli fa una gabbia attorno per evitare che possa avere troppo spazio per accelerare.

Flop: Vlahovic non punte, De Vrij in crisi

L’Inter che fatica nelle ultime due partite ha un problema nel reparto difensivo. Per la seconda settimana di fila tra i flop troviamo De Vrij. La scorsa settimana aveva permesso a Giroud di girarsi in occasione del gol della vittoria del Milan. Col Napoli è andato ancora una volta in difficoltà. Osimhen gli danza davanti come un fenicottero dalle gambe lunghe e dalle spalle larghe. Non tiene il passo e il ritmo, concede un rigore da ingenuo imberbe in apertura di gara e da lì non ritrova lucidità e concentrazione.

Dopo i fasti dei gol pesanti contro Verona e Sassuolo in coppa, anche Vlahovic deve saggiare la legge del contrappasso. Domenica difficile per il serbo, come sopra detto, francobollato ad hoc da Demiral. La marcatura asfissiante del turco lo limita e lui finisce per innervosirsi. Sbaglia parecchio e non incide Luis Muriel unica punta a disposizione di Gasperini ma inconcludente per un’ora. Malinovskyi al suo posto fa molto meglio in pochi minuti.

Top e Flop 25ª giornata: Inter hai un problema dietro. Vlahovic stecca Fonte: Ansa

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