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Zanardi: l'incidente e la speranza: quello che sappiamo finora

L'incidente stradale, la corsa in ospedale, l'intervento d'urgenza e le condizioni sempre stazionarie. Le tappe fondamentali della vicenda Zanardi

Alex Zanardi è il simbolo del sport nella sua essenza più pura. Lo sport inteso come voglia di vivere, di superare i limiti, come forza di non arrendersi mai. La sua generosità e il suo spirito sempre positivo lo hanno portato in questi anni a compiere sfide incredibili nonostante la menomazione agli arti inferiori, conseguenza di un gravissimo incidente motoristico. Zanardi è amato da tutti e il gravissimo incidente stradale di cui è stato vittima, proprio durante una delle sue imprese sportive, ha provocato enorme commozione in tutto il Paese. Dopo circa una settimana di bollettini che descrivono Alex in condizioni gravissime, la famiglia ha scelto la via della discrezione e di limitare le informazioni solo allo stretto necessario. Sulla dinamica dell’incidente e sulle condizioni di Zanardi finora è stato detto e scritto di tutto. Proviamo a riassumere qui i fatti più importanti.

  • 19 giugno
    Alex Zanardi è a Pienza nel Senese per “Obiettivo tricolore”, evento organizzato da Obiettivo 3, della quale lui stesso è fondatore.

ore 16.45 circa Alex Zanardi sta percorrendo la statale 146 nel comune di Pienza a bordo della sua handbike. Zanardi, 53 anni, affronta una discesa quando perde il controllo del mezzo e finisce per urtare violentemente un camion che arriva in direzione opposta. Lo schianto è terribile, le condizioni di Zanardi appaiono da subito gravissime. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso per trasferire l’atleta paralimpico all’ospedale di Siena. Le immagini dell’incidente

L’intervento d’urgenza e il primo bollettino
“In merito alle condizioni cliniche di Alex Zanardi, ricoverato in condizioni gravissime al policlinico Santa Maria alle Scotte a causa di un incidente stradale avvenuto in provincia di Siena, la Direzione Sanitaria dell’Aou Senese informa che l’intervento neurochirurgico e maxillo-facciale a cui è stato sottoposto l’atleta, a causa del grave trauma cranico riportato, è iniziato poco dopo le 19 e si è concluso poco prima delle 22. Il paziente è stato poi trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata. Le sue condizioni di salute sono gravissime”.

Mario Valentini, ex ct della nazionale di paraciclismo, fa la sua ricostruzione dell’incidente: “Eravamo in curva, su una discesa non difficile, si andava attorno ai 50 all’ora. Alex ha perso il controllo dell’handbike, si è ribaltato due volte e ha impattato contro un autotreno. L’urto è stato terribile. I paramedici l’hanno recuperato: era gravissimo. L’elicottero non riusciva ad atterrare…”.

Zanardi è un personaggio divenuto popolarissimo e la notizia del suo incidente inizia a fare il giro del mondo. Via social soprattutto arrivano gli attestati di stima e incoraggiamento da parte di ammiratori, uomini politici, campioni dello sport: dal premier Conte, al ct Davide Cassani, da Federica Pellegrini Roberto Mancini e tanti altri.

  • 20 giugno
    Le condizioni di Zanardi, dopo la prima notte, sono gravissime. Il bollettino parla di Zanardi “intubato, sedato e in coma farmacologico”.

Intanto l’autotrasportatore che guidava il mezzo contro cui Zanardi è andato a sbattere è in stato di choc e parla mediante l’avvocato: “Se lo è trovato quasi di fronte all’uscita della curva e meno male che è riuscito a dare una sterzata e a buttarsi verso il limitare della corsia. L’impatto è stato sul fianco altrimenti sarebbe stato un urto frontale con conseguenze ancora più deleterie…”.

  • 21 giugno
    “Zanardi è stato condotto in terapia intensiva dalle 22 di venerdì sera dopo un intervento neurochirugico durato circa tre ore. Durante la notte le condizioni si sono via via stabilizzate, anche in maniera importante. I parametri emodinamici, cardiovascolare, intendo la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca sono stabili e necessitano di un minimo supporto farmacologico, di questo siamo soddisfatti”, dice il direttore del policlinico incontrando la stampa.
  • 22 giugno
    Condizioni in leggero miglioramento e qualche dettaglio nuovo sulla dinamica dell’incidente: “Alex aveva le mani sui manubri dell’handbike…”, smentendo quindi le voci secondo cui il campione sarebbe stato intento a utilizzare il telefonino mentre viaggiava sulla handbike a oltre 50 km/h (i dettagli)
  • 23 giugno
    Il medico: “Sarà lunga”
    “Zanardi resterà sedato 10-15 giorni. Non sappiamo quanto del coma sia dovuto ai farmaci e quanto alle sue condizioni neurologiche. C’è un danno primario al momento del trauma e un danno secondario che sono le conseguenze e queste si possono prolungare per 10-15 giorni e sono fondamentali”. Così il bollettino. E il direttore di neurochirurgia specifica: “I parametri sono stabili ma sarà lunga…”.
  • 24 giugno
    Dopo 5 giorni dall’incidente le condizioni di Alex restano molto gravi, il campione è “sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi rimane riservata”.

La famiglia e la volontà di non diffondere altri bollettini
“Si ritiene utile non diffondere altri bollettini medici sino a quando non ci saranno variazioni significative sul suo stato di salute”. Così una nota dell’ospedale senese dove Zanardi è ricoverato.

Intanto uno dei soccorritori intervenuti per primi sul luogo dell’incidente, descrive lo strazio di cui è stato testimone: …muoveva le braccia in modo sconnesso, urlava. Il volto era devastato dalle tante fratture…” parole che rendono l’idea della gravità dell’incidente di cui è stato vittima Alex.

Zanardi intanto è circondato dall’amore di tutti, sportivi e non. Tra i messaggi più toccanti quello del figlio Niccolò e quello di Papa Francesco.

VIRGILIO SPORT | 24-06-2020 17:03

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