La 93ª edizione della Serie BKT 2024-2025 ha preso il via lo scorso 16 agosto ed entro il mese più caldo dell’estate ha già messo in scena diverse partite disputate, l’esonero di Andrea Pirlo e qualche spunto di riflessione importante di calcio giocato.
Nulla di certo e definitivo e ovviamente nessun verdetto. Anche se, a onor del vero, un primo verdetto la Serie B 2024-2025 l’ha già emesso per davvero.
Ed è un verdetto che riguarda soprattutto tifosi e appassionati.
- Comanda ancora la Sampdoria
- I numeri dietro Samp e Palermo
- Bari e Salerno, la contestazione incide sugli abbonamenti
- La classifica abbonamenti della Serie B 2024/25
Parliamo della classifica degli abbonamenti sottoscritti squadra per squadra: vediamo la situazione nel dettaglio e quali sono i club che hanno fatto registrare il maggior numero di tessere vendute.
Comanda ancora la Sampdoria
Come per la stagione 2023-2024 (ma anche per la 2022-2023 con la squadra dell’altra sponda della Città) il “Campionato degli Abbonamenti” lo vince Genova.
Nello specifico la Sampdoria che sfiora le 20.000 tessere sottoscritte aumentando di quasi il 6% il dato, già altissimo, del 2023-2024 quando i blucerchiati chiusero a 18.224 abbonamenti.
Considerando che il Luigi Ferraris ha una capienza di 33.205 spettatori si evince che i sold out possono essere a portata di mano e che lo stadio ligure è sempre pieno almeno per 2/3 della sua portata.
Dato certificato dalla media ufficiale degli spettatori dello scorso campionato che recita un notevole 22.840 a partita.
Ottima performance anche per il Palermo che sfiora i 13.000 abbonati aumentando del 9% il numero di tessere rispetto al 2023-2024.
Anche qui siamo di fronte ad uno stadio importante, il Renzo Barbera, che con queste performance ha la certezza di essere pieno per almeno 1/3 ad ogni sfida di Serie B.
Il resto, come sempre, arriva dalla vendita libera. Non a caso la media spettatori dei rosaneri nel passato campionato cadetto si è attestata a 22.717 a un’incollatura dai blucerchiati.
I numeri dietro Samp e Palermo
Fanno registrare dati importanti anche il Frosinone e il Catanzaro.
Il club ciociaro arriva a circa 9.300 abbonati, il terzo dato più alto della Serie B, e nonostante la retrocessione.
Il sodalizio gialloblu, rispetto allo scorso anno, perde sì un migliaio di tessere, ma va detto che militare in Serie A porta una dote di tifosi extra che altrimenti non avrebbero sottoscritto l’abbonamento.
Il Catanzaro, forte del bellissimo torneo disputato nel 2023-2024, ha ricevuto un consenso importante dai propri tifosi, attestandosi poco sotto i 6.000 abbonamenti, su uno stadio, il Ceravolo, da 14.650 posti e aumentando del 20% il dato dello scorso anno. Una delle performance più alte di tutta la categoria.
In termini percentuali è però il Brescia ad avere la prestazione migliore, passando dai 2.956 abbonamenti del 2024 agli oltre 3.600 di quest’anno. Un aumento netto del 21% che però lascia ancora ampi spazi liberi nei 20.000 posti disponibili nel Rigamonti.
Non a caso le media spettatori del 2023-2024 è stata poco superiore alle 6.000 presenze.
Tra le squadre presenti nella Serie BKT 2023-2024 va molto bene anche la campagna abbonamenti dello Spezia che, smaltita la paura del rischio doppia retrocessione, ha trovato nuova linfa da un calciomercato di buon livello spingendo così i propri sostenitori a sottoscrivere poco più di 4.700 abbonamenti.
L’aumento è dell’11% e di fatto copre il 65% della media spettatori della scorsa stagione, 7.232.
Confermano, e superano di qualche centinaio di tessere, il già ottimo dato della scorsa stagione, la Reggiana, la Cremonese, il Modena e il Pisa. I reggiani chiudono a circa 6.400 tessere su uno stadio di 21.584 posti disponibili. Un dato che da solo vale il due terzi delle presenze medie del 2023-2024.
Gli ambiziosi grigiorossi hanno un dato simile, 6.300, ma su un impianto leggermente più piccolo, lo Zini, che conta 16.003 spettatori
I canarini modenesi chiudono la campagna abbonamenti a circa 6.100 tessere, circa 60 in più dello scorso anno. Anno in cui hanno tenuto una media spettatori a cinque cifre, 10.066. Una cifra che con le ambizioni che ha la squadra di Bisoli in questa stagione sarà sicuramente superata.
Il Pisa chiude a cavallo dei 5.000. Un dato che su uno stadio da 9.900 posti è sicuramente importante e considerando peraltro che la media spettatori della scorsa stagione è stata di 7.017, il 70% del totale.
Bari e Salerno, la contestazione incide sugli abbonamenti
Passiamo quindi alle dolenti note. Dolenti note che sono rappresentate da due squadre che hanno tradizionalmente un tifo caldo, vicino e appassionato. Parliamo di Bari e Salernitana, alle prese con una contestazione verso le rispettive proprietà che influenza i numeri delle tessere sottoscritte.
I biancorossi per il 2024-2025 saranno sostenuti da circa 6.600 abbonati. Il quinto dato in assoluto della Serie B. Ma quello che fa pensare è il calo. Lo scorso anno erano 8.642 e la differenza parla di un meno 26%.
Va detto, però e non c’è dubbio che sarà così, che la massa del pubblico che copre i 58.270 posti del San Nicola (parliamo dello stadio più grande della categoria) è spesso frutto di tifosi non abbonati. La media di 17.366 nel corso della scorsa stagione ne è la prova provata.
I granata, sicuramente condizionati dalla retrocessione e dalla situazione societaria hanno disertato in massa i rinnovi passando da 11.000 abbonati a poco più di 4.500.
Un secco -60% ma c’è giurare che gli spalti dell’Arechi, che ricordiamo può ospitare 31300 spettatori ed è il quarto impianto della categoria, torneranno presto a riempirsi.
Da registrare, infine, il leggero calo di Cittadella e Cosenza che però tradizionalmente non hanno un alto numero di abbonati, 1.400 i veneti, 700 i calabresi, ma che lo scorso anno sono arrivate a registrare medie spettatori di buon livello, rispettivamente 3.874 e 6.924 grazie alla vendita libera.
Discorsi a parte meritano le clamorose performance, in positivo, delle neopromosse Cesena, Mantova e Juve Stabia.
I romagnoli sono passati dai 6.500 della LegaPro ai 7.700 della Serie B, un saldo positivo del 18%. Esplosive le salite dei virgiliani e delle vespe campane, entrambe con un + 30% rispetto all’annata della promozione.
La squadra biancorossa passa da 4.300 circa a poco più di 5.600 e su un impianto, il Martelli, da 11.219 posti.
La squadra gialloblù sale a 1.600 da 1.200 in uno stadio, il Romeo Menti, che è uno degli impianti più piccoli della categoria ed è omologato per 7.642 spettatori.
Da segnalare, infine, che al momento non sono disponibili i dati di Carrarese, Sassuolo e Sudtirol che lo scorso anno si erano attestate rispettivamente su 220 tessere in Serie C i gialloblu, 6.335 in Serie A i neroverdi e 1.321 in Serie B i bolzanini.
La classifica abbonamenti della Serie B 2024/25
- Sampdoria: 19.344
- Palermo: 12.743
- Frosinone: 9.293
- Cesena: 7.713
- Bari: 6.589
- Reggiana: 6.387
- Cremonese: 6.313
- Modena: 6.078
- Catanzaro: 5.830
- Mantova: 5.619
- Pisa: 4.939
- Spezia: 4.712
- Salernitana: 4.563
- Brescia: 3.600
- Juve Stabia: 1.620
- Cittadella: 1.450
- Cosenza: 702
- Carrarese: nd
- Sassuolo: nd
- Südtirol: nd
Dato aggiornato al 30.08.2024