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Champions, Agnelli si sfoga dopo Maccabi-Juve: la decisione su Allegri

Dopo l'ennesima sconfitta della Juventus in Champions, Agnelli ha dichiarato di vergognarsi ma Allegri resterà in panchina. Nel frattempo, squadra in ritiro.

La Juventus proprio non va, in campionato ma asoprattutto in Champions League. Contro il Maccabi, i bianconeri hanno perso 2-0 e adesso, con soli 3 punti conquistati in quattro match, gli ottavi sono lontanissimi. Come se non bastasse, si è fatto male anche Di Maria. Allegri però è stato confermato.

La Juventus sprofonda contro il Maccabi, le parole di Agnelli

Al termine del match, il presidente della Juventus Agnelli ha voluto prendere parola: “Serata difficile in un periodo difficile – le sue parole a Sky -. Sicuramente uno dei più complicati da quando sono presidente. Sono qui per assumermi le mie responsabilità, perché provo vergogna e rabbia per quello che sto vedendo. Il calcio però è uno sport di squadra, si gioca e si perde tutti insieme e da questo dobbiamo ripartire”.

Juventus quasi fuori dalla Champions, ma Agnelli conferma Allegri

Agnelli però non vuole prendere provvedimenti per la panchina: “Fiducia in Allegri? Assolutamente, è una questione di gruppo, non di un solo uomo. Abbiamo 9 partite in 30 giorni e dobbiamo posizionarci bene, la seconda parte della stagione dovrà vederci protagonisti. Analogie con il ritorno di Capello al Milan? Ricordo anche grandi ritorni di allenatori, come quello di Lippi. È un problema di atteggiamento generale, abbiamo giocato tante partite con squadre abbordabili sulla carta, ma che non si sono dimostrate tali. Dobbiamo provare vergogna e chiedere scusa ai tifosi, che fanno fatica a girare per strada. Dobbiamo raggrupparci, perché le qualità per uscirne le abbiamo tutte.

Infine, Agnelli spiega come la conferma di Allegri non sia legata all’onerosità del suo contratto: “Non può essere colpa dell’allenatore se non riusciamo a vincere un tackle. Faccio fatica a pensare a un cambio in corsa, lui rimarrà, i conti la Juve li fa sempre a fine anno. C’è un gruppo di 80-90 persone che deve ritrovare la propria identità e ritrovare le proprie qualità”.

Juve in crisi, il pugno duro di Allegri: “In ritiro fino al derby”

Dopo le parole di Agnelli invece, Allegri ha annunciato: “Domani restiamo in ritiro alla Continassa fino al derby, è un atto dovuto alla società, ai tifosi e ai noi stessi. C’è solo da fare silenzio, è stata una prova non all’altezza soprattutto dal punto di vista caratteriale. Torniamo a casa, dobbiamo lavorare ancora di più e stare zitti. Non è una questione di scossa ma di compattezza, dobbiamo tornare a essere squadra”.

Il presidente Agnelli ha detto ‘vergogna’? Ha ragione – ha proseguito Allegri nel post partita di Maccabi-Juve – Il primo tempo è stato tra i peggiori mai giocati. Non abbiamo fatto nulla e ci hanno messo in difficoltà dall’inizio. Ogni tanto serve restare in ritiro, abbiamo più tempo per riposare e lavorare. Mai pensato alla dimissioni? No. Quando una sfida diventa più difficile è ancora più bella. Bisogna uscirne con coraggio, voglia e passione”.

Champions, Agnelli si sfoga dopo Maccabi-Juve: la decisione su Allegri Getty Images

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