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Ferrieri Caputi racconta il suo debutto in A, la sua prova vista alla moviola

La prima arbitro donna si confessa alla Domenica Sportiva, Saccani e Marelli analizzano la sua prova in campo

03-10-2022 08:44

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista Sportivo

Nella sua lunga carriera ha vissuto da inviato importanti eventi come i Giochi Olimpici, i Giochi del Mediterraneo e gli Europei di Calcio. Ha collaborato con importanti agenzie di stampa e quotidiani nazionali. Se fosse un calciatore, sarebbe sicuramente l’uomo d’ordine (e il capitano in pectore). Per Virgilio Sport cura specialmente la sezione dedicata al Calcio

Disinvolta in campo ma anche davanti alle telecamere Maria Sole Ferrieri Caputi. La prima donna arbitro di serie A, che ieri è stata promossa da tutti nel debutto in Sassuolo-Salernitana, è stata ospite alla Domenica Sportiva. Ha sorriso nel vedere il servizio sulla partita a lei dedicato e poi ha detto: “Chiamatemi arbitra o arbitro, come vi pare, per me non cambia. Di questa giornata rimane l’emozione di un debutto che qualsiasi arbitro coltiva, è un sogno che ho da 16 anni e si è realizzato, è stato bellissimo, le tifoserie mi hanno accolto benissimo, in parte è stata anche una festa“.

Ferrieri Caputi non ha avuto insulti al suo debutto

La Ferrieri Caputi ammette di essere stata più tesa quando arbitrava tra gli esordienti, con gli insulti pesanti: “Sì ed è una cosa da stigmatizzare, io me la sono cavata con qualche insulto. Oggi? Non li ho sentiti, ero concentrata sulla gara ma ho sentito i cori dei bambini e mi ha fatto piacere. Il mio modello è la Frappart ma mi piace ricordare la Vitulano, oggi osservatrice Uefa che ci segue in Italia sulla parte tecnica, tra gli uomini tanti dei colleghi che sono in A con me, sceglierne uno è difficile, direi Orsato perché ci rappresenterà ai Mondiali. Trentalange quando arbitrava? Ho visto solo qualche foto”.

Per Trentalange il debutto di Ferrieri Caputi un segnale importante

In studio anche il presidente dell’Aia, Alfredo Trentalange, che è soddisfatto in generale: “E’ stato un pomeriggio di leggera ansia ma anche di tanta gioia alla fine. C’è disponibilità per i giovani, c’è un atto di coraggio del designatore Rocchi, è un gesto di grande maturità e non è poco, dobbiamo pensare al futuro e i giovani sono il futuro, dobbiamo avere pazienza se ci dovesse essere qualche errore. Le donne sono in aumento proprio nel periodo in cui c’è meno vocazione per gli uomini, ci stiamo preparando in maniera specifica anche a livello atletico”.

Saccani alla moviola promuove Ferrieri Caputi

Sulla prova di ieri al Maipei Stadium dice la sua l’esperto della Rai Max Saccani che analizza la moviola e dice: “E’ stata una giornata tranquilla ma al 36′ del primo tempo c’è stato questo rigore per il Sassuolo. C’è questa azione di Ceide che va a contrasto con Maggiore che sbaglia il tempo dell’intervento e tocca la gamba sinistra dell’attaccante. C’è una review al Var con Mariani che conferma la decisione del campo, l’entità del contatto è stata valutata da Maria Sole che non era in posizione felcissima, spostata sul lato dell’assistente , ma è risucita a vedere che il pallone non era stato preso dal difensore. Corrette entrambe le ammonizioni, ha dato solo 3′ di recupero perché aveva fretta di venire da noi”.

Per Marelli il rigore concesso da Ferrieri Caputi è leggerino

Meno buonista Luca Marelli che su Dazn, in occasione del rigore concesso al Sassuolo, dice: “Sarà la prima partita di tante, ieri era la novità e oggi deve essere la normalità. Caputi si è conquistata la Serie A nel campo. All’ingresso si vedeva la tensione, ci siamo passati tutti e sono momenti unici. Il rigorino è leggero, di quelli che non piacciono a Rocchi, ma la gara è stata ben diretta. Al 90′ era ancora scattante sul campo, ha dimostrato di esserci a livello fisico e tecnico. A livello disciplinare non ha avuto problemi, mi è piaciuto anche che i giocatori si comportassero come se avessero davanti un arbitro uomo”

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