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Juventus: Allegri non si nasconde e non fa mancare una polemica

Le parole in conferenza stampa del tecnico bianconero alla vigilia dell'esordio in campionato contro il Sassuolo di domani sera all'Allianz Stadium.

14-08-2022 14:20

Domani, giorno di Ferragosto, la Juventus ospita alle 20,45 all’Allianz Stadium il Sassuolo per l’esordio nel campionato di Serie A 2022-2023, stagione in cui i bianconeri sono chiamati al riscatto dopo una stagione fallimentare. Il tecnico della Vecchia Signora Massimiliano Allegri ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Juventus, Allegri polemico per la regola delle squalifiche

Allegri comincia accennando alle condizioni di salute della squadra e se la prende col regolamento che prevede le squalifiche anche da un campionato all’altro.

“Diciamo che la squadra ha lavorato bene, ma quello che conta è la partita di domani sera: la prima è sempre la partita che incuriosisce, contro un Sassuolo che l’anno scorso ci ha battuto in casa. Domani ci vorrà grande entusiasmo da parte nostra e dell’ambiente. Abbiamo fuori Rabiot e Kean per squalifica e anche lì secondo me bisogna rivedere questa situazione, perché con un giocatore che salta la prima di campionato per un’ammonizione all’ultima di quello precedente ne risente lo spettacolo”.

“Abbiamo degli indisponibili come Szczesny, Aké che ha la frattura del perone, Pogba ha un problema meniscale e speriamo di averlo al più presto possibile, abbiamo Chiesa che riavremo a livello ottimale a gennaio, Arthur che ha un problema e ci sono delle voci di mercato. McKennie è disponibile. Se dal primo minuto? Buttiamolo in campo e poi vediamo”.

Kostic è arrivato l’altro giorno: devo ancora decidere chi far giocare tra lui, McKennie e Cuadrado. Di questi ne gioca uno: sono molto contento di lui, comunque, perché è un calciante e ne trarrà beneficio Vlahovic. Dusan sta bene ed è rientrato bene dopo il problema dell’anno scorso”.

Juventus, Allegri: “Troppi trionfalismi ma partiamo sempre per vincere”

Il tecnico bianconero mette poi un po’ le mani avanti nonostante la Juventus sia stata finora la protagonista principale del calciomercato, salvo poi ribadire che la squadra come ogni anno è obbligata a vincere.

“Capisco l’umore dei tifosi per questi alti e bassi, ma abbiamo giocato tre partite contro squadre come il Real Madrid. Ci ha fatto bene questa bella sconfitta contro l’Atletico, così ci ha fatto alzare le antenne: ho visto troppi trionfalismi in giro. La Juve ha il dovere di puntare a vincere come tutti gli anni, ma vincere è difficile perché ci sono squadre attrezzate come il Milan, l’Inter e la Roma“.

“Il Milan e l’Inter hanno già tre punti e noi zero, dobbiamo essere bravi a rimanere con loro: Milan e Inter sono più avanti degli altri, la Roma invece mi incuriosisce. Domani per noi è un primo test: rispetto agli anni precedenti cambia una cosa. Mentre negli ultimi anni quando c’era la sosta il primo obiettivo era il passaggio di Champions, quest’anno con i Mondiali gli obiettivi diventano due: essere tra le prime quattro il 13 novembre e giocarsi il campionato da gennaio in poi e superare il primo turno di Champions”.

“La società ha lavorato bene e sostituito quelli che sono partiti: l’anno scorso credo che la Juventus abbia fatto un’ottima stagione. Poi ci chiamiamo Juventus e bisogna vincere ogni anno, ma non è sempre così. Bisogna avere l’umiltà di accettare la situazione: l’anno scorso abbiamo fatto 16 punti in meno del Milan. Con pazienza e con lavoro bisogna recuperarli, e ci arriveremo. L’anno scorso siamo partiti con il dovere di puntare a vincere: e quest’anno abbiamo il dovere di puntare a vincere sapendo che ci sono squadre che l’anno scorso hanno fatto meglio di noi. E questo per noi deve essere uno stimolo”.

Juventus, Allegri: “Mai difeso a tre. Di Maria è superiore alla media”

Infine, due parole di Allegri su come giocherà la difesa e su Di Maria, il colpo di mercato più importante,

“Nella mia vita non ricordo che abbiamo difeso a tre: anzi, ricordo che una delle ultime partite Barzagli disse ‘smetto perché così non faccio più il terzino’. Non abbiamo mai giocato con la difesa a tre. Se sostituiremo Pellegrini? Abbiamo dei terzini: lo ringrazio per quello che ha fatto l’anno scorso, ha fatto bene. Ha avuto quest’opportunità ed è andato. Di Maria va sfruttato per le sue caratteristiche tecniche che sono nettamente superiori alla media”.

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