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La classifica senza errori arbitrali: dodicesima giornata

Polemiche a Torino e Milano, ma la partita condizionata in questo turno infrasettimanale è un'altra: decisioni disastrose da parte del fischietto.

18-12-2020 10:57

Rigori dubbi, espulsioni contestate, gestioni dei cartellini da rivedere: non manca niente in questo turno infrasettimanale di campionato, caratterizzato da tanta carne al fuoco per quanto riguarda l’operato dei direttori di gara. Parecchie polemiche ma, in fin dei conti, di partite falsate ce n’è soltanto una: l’ultima.

Abisso senza fine

Disastroso, infatti, l’arbitraggio di Abisso in Roma-Torino. Una sequenza impressionante di errori, soprattutto nel primo tempo, che finisce col condizionare in negativo la partita per il già malconcio Toro. L’espulsione di Singo per somma di ammonizioni è eccessiva: in particolare, non si capisce perché Abisso estragga il secondo giallo per un contrasto di gioco con Spinazzola. Viziata da un fallo di Mancini su Belotti anche l’azione dell’1-0 di Mkhitaryan, mentre ci sono seri dubbi anche sul rigore concesso ai giallorossi a fine primo tempo per un fallo di Bremer su Dzeko iniziato in realtà fuori area.

Le discussioni in Juve-Atalanta e Inter-Napoli

Polemiche anche per le decisioni di Doveri in Juventus-Atalanta. Manca un rosso su De Roon, che entra col piede a martello su Cuadrado in avvio di ripresa. Generosissimo, invece, il rigore concesso alla Juventus per un contattino di Hateboer su Chiesa, che cade a effetto ritardato: a mettere tutti d’accordo ci pensa Ronaldo che si fa parare il tiro dal dischetto da Gollini. In Inter-Napoli, giusta a norma di regolamento l’espulsione di Insigne anche se sulla questione – non da oggi: da anni – manca uniformità tra i vari direttori di gara. Da rivedere la gestione dei cartellini da parte di Massa, troppo severo in alcune occasioni e incredibilmente tollerante in altre.

La classifica senza errori arbitrali

Ecco la classifica del campionato di serie A al netto degli errori determinanti dei fischietti: Inter 29 punti; Juventus 26; Napoli, Roma, Milan 24; Sassuolo 20; Verona 19; Atalanta* 18; Bologna, Sampdoria, Lazio 14; Cagliari 13; Benevento, Udinese* 12; Spezia, Parma 11; Fiorentina 10; Genoa, Torino 9; Crotone 6.

E la classifica reale

Ecco invece la graduatoria reale del campionato (tra parentesi i punti in più e in meno dovuti a sviste o errori): Milan 28 punti (+4); Inter 27 (-2); Juventus (-2), Roma 24; Napoli (-1), Sassuolo (+3) 23; Verona 19; Atalanta*, Lazio (+4) 18; Sampdoria, Udinese* (+2) 14; Bologna (-1), Cagliari 13; Benevento, Parma (+1) 12; Spezia 11; Fiorentina 10; Genoa (-2) 7; Torino (-3), Crotone 6.

*1 partita in meno

IL REGOLAMENTO

Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, le rimesse laterali, i corner contestati, un’espulsione contestata in zona Cesarini, ecc. 

Albo d’oro campionato senza errori arbitrali Virgilio Sport

2019-20: Inter

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