Il casting aperto dal Milan per la scelta del nuovo direttore sportivo va avanti a oltranza. Sfumato Fabio Paratici, per via della squalifica e per la mancata intesa sull’ingaggio, il club rossonero è ancora alla ricerca del suo uomo mercato. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il presidente Paolo Scaroni ha fatto il punto sul presente e sul futuro del Milan, annunciando chi sarà al centro del progetto.
- Milan, casting ancora aperto per il nuovo ds
- Scaroni apprezza Conceiçao e blinda Ibra
- Il Milan riparte da Pulisic, Reijnders e… RedBird
Milan, casting ancora aperto per il nuovo ds
La brusca frenata su Fabio Paratici da parte del Milan ha rallentato e non poco la ricerca del nuovo direttore sportivo. Carica che sembrava dovesse essere assegnata all’ex Juventus, ancora fermo per squalifica. Un nodo risultato difficile da districare alla luce della ferma intenzione del club rossonero di iniziare immediatamente a costruire un Milan forte e vincente per le prossime stagioni.
Con un’operatività ridotta almeno fino all’11 luglio, Paratici – che per esperienza e conoscenze era il principale candidato al ruolo – non potrebbe essere d’aiuto al Milan sin da subito. Inoltre, sulla mancata fumata bianca, ha influito pure l’aspetto economico e la concorrenza di altre società, che avevano offerto ingaggi superiori a quello proposto dal club meneghino.
Il casting, dunque, è ancora aperto. Lo ha confermato il presidente Paolo Scaroni ai microfoni della Gazzetta dello Sport, rivelando, però, che alcuni dei nomi venuti a galla non sono veritieri: “Siamo stati molto attivi sul mercato e ora vogliamo rafforzarci anche nella dirigenza. Non entro nel merito dei singoli nomi, osservo solo che ne leggo molti che non escono da noi. Mi viene il dubbio che siano autocandidature diffuse da chi vuole venire al Milan”, ha spiegato.
Scaroni apprezza Conceiçao e blinda Ibra
In attesa di sbrigare la faccenda direttore sportivo, Scaroni ha parlato di altre figure chiave, da Sergio Conceiçao a Zlatan Ibrahimovic: “Conceiçao è il nostro allenatore. In Coppa Italia ho visto una squadra grintosa come piace a noi tifosi e credo che la grinta sia proprio quella che il nostro allenatore ha traslato alla squadra. Furlani e Ibrahimovic li vedo lavorare assieme e vanno d’amore e d’accordo. I ruoli sono chiari: Zlatan fa parte del management di RedBird ed è prestato al Milan. È un valore aggiunto, è stato un campione in campo e lo è anche fuori, sicuramente resterà in questo progetto”.
Il Milan riparte da Pulisic, Reijnders e… RedBird
Dalle scrivanie al campo, Scaroni anticipa chi farà parte del Milan per la prossima stagione: “Leao quando si accende entusiasma tutti i tifosi, me compreso. Per costanza di prestazioni cito due nomi: Pulisic e Reijnders, credo abbiano conquistato tutti e non a caso li vogliamo a lungo con noi”.
Infine un passaggio su Gerry Cardinale. Allontanate le voci di un disimpegno della RedBird: “Al contrario, lui è determinato a vincere. Cardinale dedica al Milan molte ore della sua giornata. RedBird ha già portato il club al record dei ricavi, che sono raddoppiati negli ultimi 4 anni. Con le sue competenze è utilissimo per il progetto stadio. Il disegno di RedBird è condiviso da tutti noi, ma i risultati sportivi sono la priorità assoluta, la base su cui poggia tutto il resto”.