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Pagelle Manchester City-Real Madrid 4-5 dopo i rigori: Rodrygo-De Bruyne, ma gli eroi sono Lunin e Rudiger

Top e flop della partita Manchester City-Real Madrid, valevole per il ritorno dei quarti di Champions League: Ancelotti elimina Guardiola ai rigori grazie a Lunin e Rudiger.

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Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Lo sgambetto di Re Carlo. Ancelotti vendica l’eliminazione della scorsa annata: Etihad espugnato ai rigori e bye bye Guardiola. Impresa compiuta: dopo il 3-3 dell’andata, il Real Madrid piega i campioni d’Europa in carica del Manchester City in un ritorno dei quarti di Champions League meno spettacolare rispetto al primo atto ma altrettanto epico e vola in semifinale. Al gol di Rodrygo ha risposto De Bruyne, poi il successo ai penalty con il rigore decisivo realizzato da Rudiger. Le pagelle di Manchester City e Real Madrid e il tabellino del match dell’Etihad Stadium nella nostra analisi.

Manchester City-Real Madrid, la chiave della partita

Guardiola si affida alle sue bocche di fuoco: Bernardo Silva, De Bruyne, Foden e Grealish alle spalle di Haaland. Sembra fantacalcio, sono semplicemente i campioni di tutto del Manchester City. Ancelotti risponde con Bellingham, ex compagno di Haaland al Borussia Dortmund, indietro al tandem brasiliano composto da Rodrygo e Vinicius Junior.

L’avvio veemente del Real Madrid coglie di sorpresa i padroni di casa, che, al 12′, vanno in svantaggio. Lancio di Carvajal per Bellingham, che scatta sul filo del fuorigioco innescando Vinicius, pallone in mezzo per il connazionale Rodrygo: Ederson si supera sulla prima conclusione del brasiliano, ma non può nulla sulla respinta.

Rivivi tutte le emozioni di Manchester City-Real Madrid

Pochi minuti più tardi clamorosa doppia occasione per il City: il colpo di testa di Haaland bacia la traversa, la palla capita sui piedi di Bernardo Silva che spara sul fondo a pochi centimetri dalla linea. La partita si infiamma: i blancos provano a far male in contropiede, i citizens insistono con una sassata di De Bruyne su cui è attento Lunin.

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Nel secondo tempo la squadra di Guardiola assedia un Real arroccato nella sua area. E il pareggio – meritato – arriva al 75′: spunto di Doku e palla in mezzo per De Bruyne che sfrutta un rinvio errato di Rudiger per insaccare. Si va ai supplementari. Attacca solo la squadra di Manchester, ma l’occasione più ghiotta alla fine del primo tempo capita agli spagnoli: assist da urlo di Brahim Diaz e Rudiger spreca nel peggiore dei modi a tu per tu con la porta. Il quarto di finale di Champions si decide ai rigori: Lunin ne para due, Rudiger segna quello decisivo. Ancelotti vola in semifinale, Guardiola saluta la Champions.

Le pagelle del Manchester City

  • Ederson 7: Il miracolo sulla prima conclusione di Rodrygo non basta a evitare il gol. La parata sul rigore di Modric è un’autentica prodezza. Si presenta sul dischetto e segna.
  • Walker 5,5: Annaspa fin dai primi minuti e sbaglia tutto nell’azione del gol di Rodrygo: dalla lettura del fuorigioco all’intervento sull’attaccante brasiliano. Nei supplementari prezioso quando sbarra la strada al possibile contropiede di Vinicius.
  • Akanji 6,5: Lo svizzero interpreta a perfezione la filosofia tattica di Guardiola: è l’uomo in più in fase di impostazione. Stones (sv dal 111′).
  • Ruben Dias 5,5: Vinicius gli scappa via, servendo l’assist dello 0-1 a Rodrygo. Lento, troppo lento.
  • Gvardiol 6: In difficoltà quando attaccato dalle stelle della Casa Blanca. Ma la furia madrilena dura davvero poco.
  • Rodri 6,5: Un paio di buone uscite palla pressato ed è lui che tiene alta la squadra.
  • Bernardo Silva 5: Si divora il gol dell’1-1 sparando sul fondo da pochi passi. E sbaglia un’infinità di potenziali assist davvero facili per uno del suo calibro. Calcia un rigore pessimo tra le braccia di Lunin.
  • De Bruyne 7,5: Quando attacca la profondità crea sempre pericoli. Poi ci prova dalla distanza, ma Lunin risponde presente. È l’ultimo a mollare e infatti è sua la rete dell’1-1. Kovacic (5 dal 111′: si fa neutralizzare il rigore da Lunin).
  • Foden 5,5: Il talento inglese si accende raramente: tenta di ripetere lo splendido gol dell’andata, ma non inquadra lo specchio della porta.
  • Grealish 6,5: Tra i più attivi dei Fantastici 4, anche se non sempre è lucido. Doku (7 dal 72′: grande impatto sul match, entra e propizia l’1-1 De Bruyne).
  • Haaland 6: La traversa gli nega la gioia dell’1-1, ma è uno dei pochi spunti della serata. Alvarez (6 dal 91′).

Le pagelle del Real Madrid

  • Lunin 8: A differenza dell’andata, questa volta il 25enne ucraino è molto reattivo. Bravo a opporsi a De Bruyne e nella ripresa a Grealish. Superlativo nella lotteria dei rigori: due quelli intercettati.
  • Carvajal 6,5: Da un suo lancio parte l’azione dello 0-1. Contiene bene Grealish nonostante il giallo. Militao (sv dal 110′).
  • Nacho 6,5: Soffre quando si ritrova a dover contenere quel gigante ch’è Haaland, ma tiene botta facendo valere l’esperienza.
  • Rudiger 7,5: Nel primo tempo l’ex Roma si rende protagonista di due recuperi prodigiosi. Ma poi sbaglia un rinvio su cross di Doku, favorendo l’1-1 degli inglesi e si divora un’occasione clamorosa alla fine del primo tempo supplementare. Si riscatta segnando il rigore che vale la semifinale.
  • Mendy 6: Rinuncia alla fase di spinta per arginare l’assalto del City.
  • Valverde 5: Appoggia poco le punte, male in copertura su Doku nell’azione del pareggio di De Bruyne.
  • Kroos 6+: Trentaquattro anni e non sentirli: fondamentale per uscire palla al piede dal pressing. Modric (6 dal 79′).
  • Camavinga 6: Primo tempo sontuoso, dalla ripresa in poi qualche errore di troppo.
  • Bellingham 6+: Ci mette lo zampino sul gol che sblocca il match dell’Etihad Stadium, ma da un fenomeno come Jude è lecito e doveroso attendersi di più.
  • Rodrygo 7: A bersaglio all’andata, a bersaglio anche al ritorno: i campioni, i veri campioni, sono quelli che fanno la differenza nelle sfide che contano. Brahim Diaz (6,5 dall’84’).
  • Vinicius Junior 6,5: Non sempre è necessario versare fiumi d’inchiostro per esaltare la prova di un giocatore. Noi ci limitiamo ad affermare che, oltre a essere decisivo, è anche tremendamente spettacolare. Nel secondo tempo il Real sceglie di arroccarsi, privando gli appassionati di calcio della sua qualità. Lucas Vazquez (sv dal 102′).

La pagella dell’arbitro

  • Daniele Orsato 6,5: Bene tutta la squadra arbitrale sul gol di Rodrygo. Usa il solito metro di giudizio cui siamo abituati in Serie A: pochi falli, tanto gioco. E fa valere la sua personalità, nonostante la parata di stelle in campo che avrebbero potuto intimorire un fischietto meno esperto. Giusti i gialli comminati.

Il tabellino di Manchester City-Real Madrid

Manchester City (4-1-4-1): Ederson; Walker, Akanji (111′ Stones), Ruben Dias, Gvardiol; Rodri; Bernardo Silva, De Bruyne (111′ Kovacic), Foden, Grealish (72′ Doku); Haaland (91′ Alvarez). A disposizione: Ortega, Carson, Aké, Lewis, Bobb, Sergio Gomez, Matheus Nunes. Allenatore: Pep Guardiola

Real Madrid (4-3-1-2): Lunin; Carvajal (110′ Militao), Nacho, Rudiger, Mendy; Valverde, Kroos (79′ Modric), Camavinga; Bellingham; Rodrygo (84′ Brahim Diaz), Vinicius Junior (102′ Lucas Vazquez). A disp.: Kepa, Fran, Joselu, Ceballos, Fran, Arda Guler. Allenatore: Carlo Ancelotti

Arbitro: Daniele Orsato

Ammoniti: Carvajal, Grealish, Gvardiol, Rodri, Mendy

Marcatori: 12′ Rodrygo, 75′ De Bruyne

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