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Champions, pagelle Psg-Milan: Mbappé distrugge Tomori, Krunic e Reijnders annichiliti da Zaire-Emery e Ugarte

Top e flop della partita Psg-Milan, valevole per la 3° giornata della fase a gironi della Champions League 2023-2024: Leao predica nel deserto, Mbappé non perdona

25-10-2023 23:09

Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Sport Specialist

Giornalista pubblicista, redattore, divulgatore. E' una delle anime video del sito: racconta in immagini un evento e lo fa come pochi altri

Dopo i due pareggi consecutivi senza reti, ma ricchi di spunti e rimpianti, contro Newcastle e Dortmund, il Milan esce dal Parco dei Principi con le ossa rotte. La gara contro Mbappé & Co. cancella ogni certezza del Diavolo e ne complica il cammino verso la qualificazione. Con il contemporaneo successo del Borussia a domicilio dei Magpies, infatti, i rossoneri sono ora ultimi nel girone, con 2 punti in tre gare.

Mbappé apre i giochi appena dopo la mezz’ora, nel momento forse migliore del Milan, con una giocata da applausi che disorienta Tomori e fredda Maignan. Il raddoppio arriva a inizio ripresa. Il VAR annulla il gol di Dembélé e, allora, ancora una volta dopo una buona occasione per i rossoneri, vanificata da Pulisic, ci pensa Kolo Muani a indirizzare definitivamente il match con un tocco facile facile dopo la parata di Maignan sulla botta ravvicinata di Dembélé. Nel finale c’è spazio anche per la prima rete assoluta in prima squadra di Lee.

Psg-Milan, la chiave della partita

Quando in campo c’è un giocatore come Kylian Mbappé, la chiave della partita non possono non essere le sue giocate. A questo occorre, però, aggiungere l’ottimo e preziosissimo lavoro svolto in mediana dai baby Ugarte e Zaire-Emery. Ventidue anni il primo, appena diciassette il secondo, ma nella zona nevralgica del campo non c’è storia, con Krunic e Reijnders sovrastati su tutta la linea.

Rivivi le emozioni della gara del Parco dei Principi

Milan, che cosa ha funzionato

Pochissime le note positive di serata. Volendo proprio trovare qualcosa da salvare, questa è la vitalità di Leao, che quando si accende dimostra sempre di poter fare la differenza. Il portoghese resta, però, troppo isolato e ingabbiato tra le maglie della retroguardia parigina. Nota di merito anche per Giroud, che non ha mollato un centimetri fino all’ultimo dei quarti minuti di recupero.

Milan, che cosa non ha funzionato

Squadra troppo scollata tra i reparti e la sensazione che la disparità di livello tra le forze in campo sia ancora troppo ampia per un Milan distante anni luce e incapace di mettere un freno a Mbappé e compagni. A decidere il match è lo strapotere in mezzo al campo di due talenti giovanissimi come Ugarte e Zaire-Emery, oltre che le giocate dei campioni a disposizione di Luis Enrique. A rendere ulteriormente più difficile il tutto, una classifica che si fa oggi complicatissima. In un certo senso, però, la mancanza di concentrazione sul gol del 2-0 di Kolo Muani e le zero reti in tre gare di Champions spaventano anche più dell’ultimo posto nel girone.

Le pagelle del Psg

  • Donnarumma 6: Serata tutto sommato tranquilla per il grande ex, che non rischia nulla e fa buon guardia sulle sporadiche e timide avanzate rossonere. Disinnesca un tiro di Leao
  • Hakimi 6: Poco preciso, specie in avvio, quando perde anche una sfera sanguinosa che lo costringe a sprecare il giallo su Leao. Dalla sua parte, però, la spinta non manca mai e con il passare dei minuti prende anche le misure al 10 del Diavolo (dal 92′ Mukiele sv)
  • Marquinhos 6,5: Il Milan è poca casa e per uno con la sua esperienza e qualità la serata si fa più semplice. Comanda la difesa senza grandi apprensioni
  • Skriniar 6: Prova precisa e attenta, si perde Pulisic in avvio di ripresa sul lancio di Maignan, ma l’americano lo grazia sbagliando tutto con un improbabile assist per Giroud
  • L. Hernandez 6: Si vede poco in proiezione offensiva, ma tiene a bada Pulisic con una facilità disarmante
  • Zaire-Emery 7,5: Diciassette anni e non sentirli, giostra come un veterano in mezzo al campo, mettendoci fisico, corsa e idee. Suo l’assist di prepotenza per Mbappé per il gol che rompe l’equilibrio, ma è solo la ciliegina su una prestazione mastodontica
  • Ugarte 6,5: Una sferzata di forza e qualità che annichilisce la mediana rossonera e lancia le azioni dei parigini. Prova maiuscola per per il 22enne uruguagio (dal 70′ Fabian Ruiz sv)
  • Vitinha 6,5: Non si vede, ma c’è praticamente sempre, quando c’è da recuperare una sfera sporca nella propria trequarti, come quando c’è da ripulire un pallone in attacco
  • Dembélé 6,5: Corsa e tecnica usate per giocate mai fini a se stesse. È bello da vedere e sempre pericolosissimo. Il VAR gli toglie un gol che sarebbe stato una vera perla (dal 70′ Lee 6,5: Entra e gli bastano pochi minuti per trovare la prima rete con il Psg con un inserimento perfetto al limite dell’area)
  • Kolo Muani 7: Spina nel fianco della difesa del Milan riesce sempre a sfruttare lo spazio che gli viene concesso per portare i compagni dalle parti di Maignan. Si regala il gol insaccando da due passi il punto del 2-0 dopo la respinta corta di Maignan (dall’82’ Gonzalo Ramos 6,5: Dieci minuti gli bastano per regalare un velo delizioso che spalanca lo specchio di porta a Lee, che fissa il 3-0)
  • Mbappé 7: Quando gli arriva la sfera sui piedi è già troppo tardi. Si accende in un attimo e gli basta un fazzoletto per arrivare a mettere i brividi a Maignan. Alla prima vera occasione, fa venire il mal di testa a Tomori e scarica in rete. Trova anche un palo e un super Maginan a negargli la seconda gioia personale.

Le pagelle del Milan

  • Maignan 6: Mbappé lo pietrifica prendendolo in controtempo con una velenosa conclusione sul primo palo che vale il vantaggio parigino. Assist man per Pulisic nell’occasione che avrebbe potuto riaprire i giochi, pochi minuti più tardi non è impeccabile nel respingere la conclusione di Dembélé, con la sfera che arriva a Kolo Muani per il raddoppio Psg. Miracoloso nel finale, nega il 3-0 a Mbappé
  • Kalulu 5,5: Prova a salvarsi in una serata complicata per tutti. Nella seconda frazione passa al centro, ma arretra troppo e non riesce quasi mai a frenare le avanzate dei parigini
  • Thiaw 5,5: Pronti-via e con ancora negli occhi il rosso rimediato nel primo tempo di Milan-Juve, spende il giallo per fermare con le cattive Kolo Muani che lo condiziona per tutto il primo tempo. (Dal 46′ Calabria 5,5: Entra bene in gara. Mbappé lo passa in un paio di occasioni, ma la gara è già compromessa)
  • Tomori 5: Serata complicatissima per lui. Mbappé lo manda al bar e apre la gara. Il VAR lo salva da un’altra brutta figura cancellando il gol di Dembélé. Torna umano in un mondo di alieni (dall’89’ Kjaer sv)
  • Theo Hernandez 5,5: Prova ad accentrarsi e a salire per creare superiorità in avanti. La mossa è, però, spesso controproducente, finendo per lasciare Thiaw, prima, e Tomori, poi, in preda alle scorribande di Kolo Muani e Dembélé
  • Musah 5,5: Pioli gli lancia licenza di pungere, ma lui finisce per trovarsi in mezzo al guado e non riuscire quasi mai a rendersi utile in nessuna delle due fasi (dal 76′ Pobega sv)
  • Krunic 4,5: Partita largamente insufficiente la sua. Non riesce a rendersi mai utile alla causa e, anzi, è spesso controproducente (dal 76′ Adli sv)
  • Reijnders 5: Si lascia sorprendere da Zaire-Emery e spalanca la porta al gol dell’1-0 di Mbappé. Una prestazione costellata di errori di valutazione e di impostazione, con poche, pochissime, giocate degne di nota
  • Pulisic 5: Nel primo tempo, finisce troppo spesso per nascondersi alle spalle del difensore di turno, cancellando di fatto ai compagni ogni possibilità di servirlo per sfruttarne le indiscutibili doti. In avvio di ripresa, sul lancio millimetrico di Maignan, spreca tutto tentando di servire Giroud invece di calciare da ottima posizione. Bello spunto all’ora di gioco, ma la sua conclusione è centrale
  • Giroud 5,5: Lotta come sempre e ci mette tutto se stesso. Poco incisivo, perché è spesso costretto ad arretrare per giocare con i compagni, o coperto alla grande dal duo Marquinhos-Skriniar
  • Rafa Leao 6: Ci prova con i suoi strappi e le sue accelerazioni, ma è troppo isolato in avanti e finisce per praticare nel deserto. Speranza in una serata buia.

La pagella dell’Arbitro

Slavko Vincic voto 6,5: il quarantatreenne fischietto sloveno fa capire fin da subito l’aria che tira, distribuendo cartellini fin dai primi minuti. In avvio di ripresa, il VAR lo aiuta sulla rete di Dembélé viziata dal fallo di Zaire-Emery su Musah.

Psg-Milan: il tabellino del match

PSG-MILAN 3-0

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi (92′ Mukiele), Marquinhos, Skriniar, L. Hernandez; Zaire-Emery, Ugarte (70′ Fabian Ruiz), Vitinha; Dembélé (70′ Lee), Kolo Muani (82′ Gonzalo Ramos), Mbappé. ALL.: Luis Enrique.

MILAN (4-3-3): Maignan; Kalulu, Thiaw (46′ Calabria), Tomori (89′ Kjaer), Theo Hernandez; Musah (76′ Pobega), Krunic (76′ Adli), Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. ALL.: Pioli.

MARCATORI: 32′ Mbappé (P), 52′ Kolo Mauni (P), 88′ Lee (P)

NOTE: Ammoniti: Thiaw (M), Krunic (M), Hakimi (P), Dembélé (P), Tomori (M), Kalulu (M)

Scopri la situazione nel girone del Milan e tutti gli altri risultati della serata di Champions

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