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Scommesse, la verità di Tonali e cosa rischia, il terapeuta di Fagioli indica la ricetta

L'ex centrocampista del Milan è in attesa di conoscere la sentenza sulla squalifica, che sarà mitigata dalla sua decisione di patteggiare. Parla il medico di Fagioli.

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Alessio Raicaldo

Alessio Raicaldo

Sport Specialist

Un figlio che si chiama Diego e la tesi di laurea sugli stadi di proprietà in Italia. Il calcio quale filo conduttore irrinunciabile tra passione e professione. Per Virgilio Sport indaga, approfondisce e scandaglia l'universo mondo dello sport per antonomasia

Sandro Tonali come Nicolò Fagioli. Anche il centrocampista del Newcastle ha deciso di patteggiare, facendo un passo nei confronti della giustizia sportiva per ricevere una sanzione più clemente. Il provvedimento comunque non sarà immediato, difficilmente arriverà prima della prossima giornata di Champions col giocatore che fino ad allora potenzialmente sarebbe anche schierabile. Intanto, l’ex milanista ha raccontato davvero tutto, parlando delle scommesse relative anche alla squadra nella quale militava fino a poco tempo fa.

Gli interrogatori di Tonali: ha scommesso sulle sue squadre

Sono stati due gli interrogatori della Procura federale a Sandro Tonali. Il giocatore ha ammesso di aver giocato, di aver scommesso sul calcio e anche sul Milan dove giocava fino a poco tempo fa. Probabilmente il vizio esisteva anche ai tempi del Brescia. Le giocate erano sempre a vincere: in caso contrario si sarebbe subito aperto il capitolo dell’illecito, sportivo e penale, con il patteggiamento che non avrebbe potuto salvarlo in alcun modo. Difficile quantificare ora la squalifica, ma si va verso i 12 mesi con un percorso terapeutico già definito, in stile Fagioli, data la ludopatia certificata.

L’ex milanista nega di aver debiti

Ad ogni modo gli accertamenti sul suo telefonino non si sono ancora conclusi. Gli inquirenti ritengono però credibile la sua testimonianza che va inevitabilmente unita a quella di Nicolò Fagioli. Quest’ultimo ha infatti dichiarato che è stato proprio Sandro Tonali ha girargli i contatti per scommettere: “Fu lui a suggerirmi Icebet (una delle piattaforme illegali, ndr) e nell’ambiente si vociferava che anche lui avesse ingenti debiti in giro“. Attenzione a quest’ultimo punto, perché l’ex milanista nega di avere oggi alcun tipo di debito. Altro elemento da evidenziare: Tonali non avrebbe fatto alcun nome di compagno, evitando di tirare quindi altre persone in ballo.

Il parere del terapeuta di Fagioli

Sull’argomento, assai delicato, ha parlato il terapeuta di Nicolò Fagioli, Paolo Jarre, nel corso di un’intervista rilasciata a La Stampa: “Parliamo di giovani, maschi (i maschi da sempre azzardano di più), con parecchia disponibilità economica e contemporaneamente con un’attitudine al risparmio e all’uso oculato del denaro molto limitata. I fattori di rischio sono molti. Sicuramente i soldi e un livello d’istruzione medio basso”.

E non è tutto: “Poi c’è un altro aspetto: il loro mondo li pone in una situazione di prossimità con le scommesse sportive. Se ne parla continuamente. E sono ragazzi che molto spesso non hanno gli strumenti per affrontare certe tentazioni. I più sono andati via di casa giovanissimi, affidati alle strutture delle società sportive che, va da sé, non hanno la valenza educativa paragonabile a quella di una famiglia“.

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