Il ritorno in campo s’avvicina e, senza giocare, Jannik Sinner ha già ottenuto l’ennesimo successo: ha avuto la certezza che ai primi di maggio rientrerà nel circuito da numero 1, accolto dall’affetto e dal tifo del pubblico di Roma. I flop di Alcaraz e Zverev hanno reso meno pesante lo stop concordato con la Wada per l’ormai arcinota vicenda della positività al Clostebol dello scorso anno: agli Internazionali d’Italia il rosso di San Candido sarà testa di serie numero 1 e potrà provare ad allungare ulteriormente in classifica, soprattutto se i suoi inseguitori continueranno ad andare incontro a sconfitte più o meno clamorose.
- Sinner al lavoro al World Class Fitness Club di Cap d'Ail
- Panatta su Jannik: "Sta vivendo bene questo stop ingiusto"
- La nuova sfida di Sinner: farsi trovare pronto sulla terra rossa
Sinner al lavoro al World Class Fitness Club di Cap d’Ail
A proposito di ritorno, dal 13 aprile Sinner potrà riprendere ad allenarsi con palline e racchette e contro avversari “reali”, dei tesserati. Per il momento sta facendo di necessità virtù, allenandosi in compagnia del suo staff atletico solo sulla parte fisica presso un esclusivo centro di Cap d’Ail (o Capodaglio, se si preferisce la versione italofona), proprio al confine tra Francia e Principato di Monaco: il World Class Fitness Club. Una palestra riservata in tutto e per tutto a Sinner e ai suoi collaboratori, dove il fuoriclasse altoatesino si sta mantenendo in forma per farsi trovare pronto al ritorno in campo.
Panatta su Jannik: “Sta vivendo bene questo stop ingiusto”
Chi aspetta con particolare curiosità il rientro di Sinner è Adriano Panatta, che ha sempre speso belle parole per lui. “Logicamente questo stop non è piaciuto a nessuno, io l’ho trovata una cosa molto ingiusta e l’ho detto anche ufficialmente, però credo che Jannik ora lo stia vivendo bene. O quantomeno, da ragazzo maturo e intelligente qual è e come ha sempre dimostrato di essere”, le parole dell’ex capitano azzurro di Davis al Corriere del Trentino. “Credo che Sinner stia sfruttando questo periodo di fermo obbligato nel miglior modo possibile, per allenarsi al massimo sulla terra battuta e rientrare al meglio”.
La nuova sfida di Sinner: farsi trovare pronto sulla terra rossa
Sul rosso Sinner non ha mai ottenuto risultati eccezionali, ma stavolta secondo Panatta le cose potrebbero andare diversamente: “I primi impegni di Jannik al rientro saranno sulla terra al Masters 1000 del Foro Italico e poi sarà il momento del torneo dello Slam a Parigi. Credo che ci terrà a farsi trovare pronto sulla terra, senza dimenticare che a Roma lui farà il pieno d’affetto e sarà molto importante dopo quello che ha passato in questo periodo. E sul finire dell’anno, a novembre, ci sarà la Final Eight di Coppa Davis in Italia a Bologna: anche lì penso che il pubblico italiano gli farà sentire quanto gli vuole bene“.