Kevin Bonacina, 30 anni, la scelta per Torino-Cagliari, fischietto appartenente alla sezione Aia di Bergamo, ha fatto il grande grande salto in Serie B e soprattutto Serie A dopo aver diretto 27 partite nel 2022/23 tra Serie C e Primavera nella stagione 2023/2024. Nato a Lecco e residente a Cisano Bergamasco, ha diretto anche la finale d’andata dei playoff di Serie C tra Foggia e Lecco, vinta dagli ospiti 2-1. n questa stagione aveva arbitrato già in coppa Italia Milan-Sassuolo ed aveva debuttato in A in Empoli-Torino, vediamo come se l’è cavata ieri.
- I precedenti di Bonacina con Torino e Cagliari
- L’arbitro ha ammonito un sol giocatore
- Torino-Cagliari, i casi da moviola
I precedenti di Bonacina con Torino e Cagliari
Prima volta con i sardi per il fischietto bergamasco che in precedenza aveva diretto i granata una sola volta, nel successo esterno di Empoli (0-1).
L’arbitro ha ammonito un sol giocatore
Coadiuvato dagli assistenti Del Giovane e Fontemurato con Massimi IV uomo, Nasca al Var e Mariani all’Avar, l’arbitro ha ammonito solo Zortea al 7’ st.
Torino-Cagliari, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Nel primo tempo sono troppe le volte nelle quali Bonacina fischia contatti a corrente alternata. Sia per il Torino che per il Cagliari alcuni semplici contatti o duelli vengono valutati fallosi, altri noNella ripresa al 3′ cross basso teso di Karamoh per Lazaro, che la mette dentro ma il Var annulla il raddoppio granata per un fuorigioco di Karamoh.
Al 5′ Felici ruba in prossimità della linea di fondo un pallone a Pedersen, Bonacina fischia immediatamente la carica – dubbia e comunque leggera, è il granata a perdere l’equilibrio – pochi istanti prima che il pallone finisca a Piccoli solo a pochi passi da Milinkovic Savic. Due errori in uno, intanto per non aver aspettato la conclusione dell’azione e il secondo per un metro troppo fiscale. Al 7′ giallo a Zortea per una brutta entrata su Adams.
Al 16′ il 2-0 firmato da Adams arriva dopo una leggera carica di Karamoh su Luperto ed anche qui si nota la differente gestione da parte di Bonacina nell’occasione. Al 25′ c’è la richiesta di un rigore da parte di Karamoh per un intervento in scivolata di Mina: il contatto c’è, ma in una normale dinamica di giooco. Al 37′ Zortea ruba palla a Masina, unico contatto tra i due la mano del rossoblù appena appoggiata sul granata già in caduta, e il fischietto di Bergamo fischia il fallo contro l’esterno del Cagliari. Dopo il recupero Torino-Cagliari finisce 2-0.